Tutti a casa ai tempi del Coronavirus. Come lo spiego ai miei figli? | Mammeacrobate

Stiamo vivendo un momento difficile che ricorderemo per tutta la vita. E se già noi adulti fatichiamo a capacitarci di quanto sta accadendo, come possono i nostri figli comprenderlo e affrontarlo con la maggior serenità possibile? Ce lo siamo chiesto e soprattutto lo abbiamo chiesto a Sara Balducci, pedagogista e formatrice. Ecco allora dieci piccoli suggerimenti per trascorrere questo tempo nel migliore dei modi senza creare confusione, soprattutto ai più piccoli.

Chiarezza

Parlate in modo chiaro della questione, usando termini semplici senza incutere timore. Occorre spiegare cosa sta accadendo e come comportarsi (i link sotto spiegano molto bene cosa fare), poiché di certo la questione è seria, ma, se si forniscono spiegazioni chiare in modo tranquillo e si focalizza l’attenzione sul fatto che, grazie ad alcuni atteggiamenti, il virus smetterà di diffondersi, permetteremo ai bambini e alle bambine di non vivere in balia della paura e accettare con più facilità questa situazione insolita.

Guida creata per spiegare ai bambini da dove nasce il virus e come comportarsi: https://www.mdbr.it/guida-galattica-al-corona-virus/

Video per spiegare la situazione ai bambini: https://www.youtube.com/watch?v=ttfyyQGdZFg

Siamo un esempio per i nostri bambini

Se i nostri figli ci vedono vivere con pesantezza la situazione, lamentarci di continuo del lavoro e di ciò che sta accadendo, sarà più probabile che anche loro assumano lo stesso atteggiamento. Questa situazione è eccezionale e globale, ma si sta facendo di tutto per superarla, quindi occorre prendere atto che alcune abitudini vanno necessariamente cambiate e, se lo facciamo con spirito positivo, sarà più semplice gestire i momenti di sconforto.

Messaggi coerenti

Inviare messaggi coerenti e non confusivi permette ai bambini di sentirsi sicuri, confortati e capire meglio ciò che viene spiegato loro. Ogni azione deve essere in linea con il messaggio che diamo, ad esempio affermare che “non bisogna aver paura” e poi farci prendere dal panico se hanno finito il pane al supermercato o siamo terrorizzati ad ogni passo non aiuta. I bambini hanno bisogno di messaggi chiari, coerenti e semplici!

No a continue informazioni

Non lasciate la TV accesa tutto il giorno, questo vale sempre, ma ancor di più in questo periodo. Spegnete i TG o trasmissioni che parlano del virus, guardatele per conto vostro, informatevi voi, ma non lasciate che i bambini vengano assillati costantemente da bollettini di morte e incremento dei casi. Spiegate voi, con calma e termini semplici, come stanno le cose, filtrate i contenuti in base all’età, se ci sono domande rispondete, ma poi fate altro, giocate, divertitevi, leggete, non permettete che si parli, o si senta parlare, solo di virus.

Tante attività

Approfittate di questo tempo per sperimentare con i bambini attività diverse, giochi in famiglia, leggere un libro, dedicarsi alle attività creative, farsi aiutare in cucina o a sistemare casa. Online trovate tantissime idee per laboratori espressivi, attività creative, giochi, racconti, oppure ripescate idee dai vostri ricordi, sarà un bel momento per raccontare della vostra gioventù. Diversificate le attività, cercando sempre di mantenere una routine nella cadenza della giornata, così sarà più facile abituarsi a questi giorni, consapevoli che ci vorrà ancora un po’ di pazienza. Ogni famiglia può creare la sua routine, lasciando anche spazio alla noia che aiuta a stimolare la fantasia, la libera iniziativa e la creatività.
E poi ci sono i compiti per chi va già a scuola, fateli rientrare nella vostra routine, mi raccomando!

Idee: Giochi da fare in casa con bambini da 2 a 5 anni; Giochi da fare a casa con bambini di 1 anno.

Attenzione alle critiche

È sicuramente faticoso rispettare ed accettare le regole, anche per gli adulti, ma cogliamo questa occasione per mostrare ai nostri figli che le regole vanno rispettate, anche quando non ci piacciono. Se i bambini vedono da parte nostra una costante messa in discussione o ridicolizzazione dei messaggi di autorità, medici o ministri, sarà più probabile che impareranno a mettere in discussione anche le norme che saremo noi a dar loro. Questa non è mancanza di spirito critico, anzi, è opportuno discutere chiaramente se una questione tocca valori o ideali profondi, ma, in caso, occorre valutare come e cosa dire ai propri figli o cosa è opportuno affrontare tra adulti. Le parole sono importanti e i messaggi che vogliamo comunicare anche, quindi facciamolo al meglio.

Videochiamate con parenti e amici

Ci sono moltissime piattaforme per fare videochiamate a distanza (skype, zoom, whatsapp…). Sarà un modo divertente e piacevole per restare in contatto nonostante la lontananza.

Approfittatene

Di ogni situazione occorre prendere il lato positivo, o almeno provarci. Quante volte avete detto “mi piacerebbe avere più tempo per giocare con i miei figli”, “vorrei seguirli di più con la scuola”, “stiamo così poco insieme”, “quanto vorrei del tempo per me”… Ecco, ora è il momento per programmare ciò che volete fare e, se possibile, sostenetevi tra genitori, prendetevi degli spazi per voi. Per chi fosse da solo o da sola di certo la situazione è più complessa, ma provate a responsabilizzare i vostri figli, quando l’età lo permette, con attività autonome, definendo dei tempi e dei modi per stare insieme o separati.

Per i più grandi?

In questo periodo sono gli adolescenti a fare più fatica, ma occorre spiegare l’importanza di questo momento storico e l’importanza di essere responsabili per sé e per gli altri. Cercate di concordare con loro attività differenti, un tempo sicuramente dedicato alla scuola (che faranno online probabilmente), se serve o previsto il tempo per i compiti individuali, del tempo a chattare o giocare al pc, ma proporre e trovare anche del tempo per leggere, far sperimentare la scrittura magari tenendo un diario, la pittura, fare dei giochi di squadra in famiglia, dei quiz o giochi di società. Insomma possono usare questo tempo per fare cose che spesso non fanno. Può essere anche l’occasione per dividere mansioni o lavori di casa, chiacchierate, cucinate… e siate curiosi del loro mondo, sarà un bel momento per trovarsi o ritrovarsi.

Siate resilienti

La resilienza è quella capacità di far fronte ad un momento complesso o difficile, quindi siate resilienti, cercate di gestire al meglio e con lo spirito giusto questa situazione, potrebbe davvero portare ad un grande arricchimento delle relazioni e delle risorse personali.

Author

Sono una Pedagogista e una Formatrice, mi occupo di consulenza familiare, educativa e scolastica e per moltissimi anni mi sono occupata di minori e persone con fragilità. Ho creato Progetto Disex qualche anno fa per trattare con chiarezza e semplicità il tema dell'affettività e della sessualità con bambini, adolescenti e persone con disabilità intellettiva, per una più consapevole e positiva relazione con se stessi e con gli altri. Amante della vita, del teatro, della terra e della buona tavola, sono fermamente convinta che sia attraverso la conoscenza di ciò che ci circonda e attraverso l'educazione che si possa cambiare il mondo e promuovere la diversità come fonte di ricchezza e rispetto. www.sarabalducci.it