Togliere il pannolino: consigli pratici su spannolinamento

Il passaggio dal pannolino al vasino (o per i più fortunati direttamente al water) è davvero una grande conquista per il bimbo e anche per mamma e papà. È una tappa importante dello sviluppo che segna un passaggio evolutivo significativo.

Quando provare a togliere il pannolino?

Il controllo reale degli sfinteri corrisponde ad una maturazione fisica connessa allo sviluppo muscolare tanto che vi sono alcuni segnali che aiutano a capire quando un bambino potrebbe essere pronto per l’utilizzo del vasino come ad esempio la capacità di salire da solo le scale. È pensabile quindi iniziare a provare togliere il pannolino al proprio bambino a partire dai 20 mesi (e non prima) nelle ore diurne e a partire dai 2 anni e mezzo/3 di notte.

Come capire quando il bambino è pronto a togliere il pannolino?

La cosa ancor più importante, oltre alla questione età/sviluppo muscolare, è però capire se il piccolo è davvero “pronto”, se riconosce lo stimolo e cerca di controllarlo e questo varia molto da bambino a bambino. Importantissimo è vivere questa fase con estrema serenità e calma, senza rimproveri o malumori che potrebbero avere risvolti negativi sul piccolo data proprio la delicatezza di questo grande cambiamento (il ricorso ai clisteri è ad esempio molto frequente quanto controproducente).

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Inizialmente è consigliabile preferire il vasino rispetto al water con riduttore. Il vasino, anche se più scomodo per il genitore che deve poi pulirlo, consente al piccolo di vedere quello che ha prodotto, è più a “sua misura” ed è più comodo soprattutto perché può usarlo anche da solo e non porta con sé la paura di “caderci dentro” che molti bimbi hanno rispetto al water.

E ora qualche suggerimento “pratico”.

Togliere il pannolino: come fare?

1. Scegliamo insieme al nostro bimbo un bel vasino colorato o dalla forma divertente, magari con i disegni dei suoi personaggi preferiti o che suona non appena “si riempie”.

2. Compriamo qualche “mutandine da grande” facendola sempre scegliere a nostro figlio così che sia di suo gradimento.

3. Vestiamo il piccolo in modo comodo e pratico, preferibilmente con pantaloni morbidi con l’elastico in vita (tipo tuta) che possano essere abbassati e rialzati velocemente e anche dal bambino stesso.

4. I primi giorni senza pannolino accompagnamo il bimbo sul vasino di frequente (ogni ora circa) finché non impara ad avvisare quando sente lo stimolo.

5. Se il piccolo stenta a voler abbandonare il gioco per andare in bagno i primi tempi si può portare il vasino nella stanza in cui si sta divertendo. Oppure portare il gioco in bagno!

6. Viviamo questo passaggio con serenità festeggiando i “successi” con complimenti e approvazione. Talvolta può rivelarsi utile promettere e dare dei piccoli premi quando riesce a farla “nel posto giusto” le prime volte.

7. Alcuni bambini si divertono nel salutare i propri “prodotti” che se ne vanno giù nel water e si possono inventare tante storie divertenti sul destino di questi “prodotti” (tipo che raggiungono Nemo nel mare o cose simili…)

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Togliere il pannolino: cosa non fare!

1. Cacca e pipì non devono essere presentate come qualcosa di sporco e brutto.

2. Il piccolo non va mai rimproverato in caso di “incidenti”. Possono capitare per molti motivi e comunque sgridarlo non serve a nulla se non a peggiorare le cose.

3. Non va mai messa fretta al piccolo, può essere consigliabile leggergli dei libri mentre è seduto sul vasino, senza comunque pretendere che resti lì finchè non espleta il bisogno. Quando lo desidera può alzarsi.

4. Meglio evitare di far coincidere lo spannolinamento con altri periodi critici (per esempio la nascita di un fratellino, l’inserimento all’asilo, l’allontanamento di un genitore, etc…).

5. Infine, una volta che il piccolo ha abbandonato il pannolino almeno nelle ore di veglia è consigliabile non tornare mai indietro per non mandarlo in confusione. Trasmettiamogli sempre fiducia e lodiamolo per i suoi progressi. Sta proprio diventando grande!

 

photo credit: iStock.com/Oleksii Zabusik

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