Parliamo della prova costume

Le riviste si riempiono di donne in costume, gli spot pubblicitari parlano solo di cereali e yogurt e ogni singola testa giornalistica AL MONDO parla di come mettersi in forma per la prova costume… Solo che siamo a maggio. I danni ormai sono fatti e mettersi ai ripari (lo sappiamo) nel giro di un mese, sperando che a giugno piova tutti i giorni, non è molto carino nei confronti di chi non teme nessun costume da bagno…

Precisiamo una cosa: come tutte voi odio anche solo il termine “prova costume” e non intendo subire nessunissimo stress mediatico in tal senso perché, per prima, so bene di come ci si diverta a sfottere le nostri labili menti in materia “dieta/benessere”… Inoltre di prove se ne devono vivere già abbastanza tutti i giorni, ci manca pure l’angoscia per “la prova” del costume!

Però pensavo, e se per una volta tanto si iniziasse a porre rimedio ai danni dell’inverno quando ancora siamo in pieno inverno? Un paradosso? Probabilmente, ma fatemi provare.

Il punto è che quando si ha tempo, solitamente, si perde tempo. (E in questo sono assolutamente una maestra)
Ma al contempo si possono ottenere i risultati con più calma e, con un po’ di costanza, si arriva a grandi obiettivi (ecco! Costanza! Bella chimera per la sottoscritta)
Ma il bello di provarci è che prima o poi, si riesce. E così la voglio sempre credere.

E quindi eccovi i miei propositi invernali per arrivare in forma alla “prova con sé stesse” per aprile. (Una prova in più, una in meno, e che ci fa).
E allora motiviamoci!

1. Gennaio, mese difficile, pre- training

Ci sono appena state le vacanze di Natale. Le cene. Le gioie della gola. E non abbiamo avuto ritegno? (Ho capito, ma qualcosa di bello in inverno dovrà pur esserci no?).
Dicevo, il mese di dicembre è stato ricco in tutti i sensi. Ora, pretendere che con questo freddo si possa iniziare subito una dieta e una fase di allenamento è un argomento valido solo per coloro che hanno più costanza di uno stalker.
E dal momento che non ho la fortuna di avere questa costanza, per chi ha il mio stesso problema, consiglierei un mese cuscinetto.
Iniziamo a calibrare il cibo durante la settimana. A partire dal lunedì come sempre fino al venerdì sera. Nessuna dieta drastica, ma semplice alimentazione bilanciata ergo: volete smettere quantomeno di mangiare dolci e cioccolata come se fosse ancora Natale? Ecco.

2. Febbraio, si parte, soft training

Fa ancora freddo, il nostro corpo ha bisogno ancora di grassi e fare sport per chi lo fa all’aria aperta non è facilissimo… Ma siamo ormai nell’ULTIMO MESE INTERO DI INVERNO.
Nei negozi iniziano ad apparire le nuove collezioni, le giacchette leggere, quelle magliettine che ti si attaccano alla pancia e anche se tieni il fiato (lo sapete) non serve a nulla che lasciano intravedere tutto. Il periodo di copertura sta finendo.
Iniziamo con una bella alimentazione SANA e FORZATA a sto giro. Da lunedì a venerdì sera escluso. Verdura, frutta e prelibatezze senza calorie (ovvio che questo è un ossimoro) come se piovessero. E il sabato? Cibo libero sì, ma almeno (ALMENO) una sessione di sport. Fate voi. Ma fatelo!

3. Marzo (aiuto), c’è da morire ora

Ventun giorni e finisce l’inverno. Ci siete. Ci siamo. E se il pianeta continua a surriscaldarsi a questi ritmi rischiamo di dover mettere le magliettine leggere già dai primi di marzo. Ormai i “bei” tempi con i maglioni “copro tutto” stanno terminando ma noi possiamo farcela. Dieta reale e controllata, solo qualche eccezione nel weekend e qui si FA SPORT! Due volte a settimana? Ok, due volte. Mi sembra un buon compromesso.
I primi soli ci faranno venire voglia di primavera, leggerezza e anche se ancora non verrà voglia di mangiare frutta e insalata…

Ma voi vi immaginate la gioia di iniziare a sentire le solite tiritere di aprile e pensare:

“Questa volta potete dire quello che volete, che i jeans mi entrano perfettamente!”.

Here we are. Let’s go! (frase motivazionale per tutte noi, dite che fa schifo?)

photo credit: Retrogasm via photopin cc

Author

Giornalista e blogger, in sintesi quando non parlo, scrivo. Ho creato un mio blog di viaggi chiamato Fringeintravel perché amo andare. Fosse per me sarei sempre in mezzo alla natura, ma la realtà è che vivo a Milano, scrivo di moda, benessere, viaggi e senza piastra per i capelli non mi muovo! La contraddizione fa parte di me… E quella citazione "Non si è mai tanto sinceri come quando si è incoerenti" è decisamente la mia preferita.