Un'app per avvicinare i bambini non udenti alla lettura: StorySign di Hauwei | Mammeacrobate

Secondo un recente sondaggio in Inghilterra il 26% dei genitori preferisce delegare la lettura delle fiabe della buonanotte per i propri figli a dispositivi tecnologici. Non tutti si trovano d’accordo però, molti genitori scelgono di non rinunciare a questo momento speciale della giornata con i loro bambini, oppure non vogliono che la tecnologia sia così presente nella vita familiare.

Siamo sicure però che la notizia che vi stiamo per dare vi piacerà e che in questo caso ci trova tutti d’accordo sull’utilizzo della tecnologia da parte dei bambini.

Quando la tecnologia aiuta

È stata sviluppata da Hauwei in collaborazione con l’Unione Europea dei Sordi l’app StorySign con l’obiettivo di avvicinare sempre più bambini non udenti alla lettura. StorySign è un’app gratuita, scaricabile da Google Play, Huawei AppGallery e Apple App Store, che permette di tradurre ai piccoli lettori i libri in lingua dei segni in tempo reale, uno strumento efficace per aiutarli a superare le barriere comunicative e per renderli autonomi nell’esperienza di lettura.

Le storie sono raccontate ai bambini da un simpatico avatar di nome Star. Basta inquadrare con il dispositivo il libro per far apparire Star che traduce le pagine del libro scelto in lingua dei segni. Oggi l’app è scaricabile in 11 Paesi e in tredici lingue dei segni per un totale di 52 libri disponibili. Al momento in Italia cinque sono usufruibili: Tre Piccoli Coniglietti e Buon Compleanno! di Beatrix Potter, Questo (non) è un leone di Ed Vere, Il tuo amico Spotty e Che sorpresa Sportty! di Eric Hill.

StorySign è supporto e opportunità per i bambini non udenti, invita a sensibilizzare tutti sulla difficoltà che hanno a imparare a leggere e scrivere. È questo il caso in cui la tecnologia non è da demonizzare, anzi si offre come mezzo utile e formativo!

Bambini e tecnologia? Noi in questo caso rispondiamo SÌ!