Tornare a sorridere: storie di mamme forti e coraggiose - Mammeacrobate

Tornare a sorridere

È facile parlare di sorrisi e di felicità, sono temi belli, allegri, portano con sé emozioni positive.

Come raccontavo in un post di qualche giorno fa il sorriso è (spesso) garanzia di felicità.

 

Questa settimana leggendo le storie pubblicate su mellincuoredimamma.it ho avuto modo di riflettere molto, sui sorrisi, su cosa significa essere davvero felici, su quanto dolore a volte  attraversa le nostre vite… allontanandosi per non tornare più… oppure restando lì fermo nel nostro cuore.

 

Ho “incontrato” attraverso le loro storie alcune mamme che definisco “forti e coraggiose” come solo le mamme riescono ad essere.

Perché quando nasce un figlio non si è più sole, non si pensa più solo a sé stesse, il primo pensiero diventa Lui, la sua salute la sua felicità.

 

E noi, noi a volte facciamo un passo indietro per lasciar spazio ai nostri bimbi, oppure ci aggrappiamo alla Vita con tutta la nostra determinazione per trasmettere forza e coraggio ai nostri figli. Altre volte chiudiamo in un angolino del nostro cuore un grandissimo dolore per non gettare infelicità sui nostri bambini, ci stampiamo un bel sorriso sul viso perché il sorriso è contagioso e non potrà che far del bene a loro e a chi ci sta accanto.

 

Le mamme sono forti, dicono. Sono combattive, quando serve tirano fuori le unghie e lottano, lottano per i loro figli, per salvarli, per farli crescere sereni, per garantirgli la felicità che meritano.

Le mamme superano situazioni impensabili, che quando le leggi o te le raccontano tu pensi solo: io non potrei mai farcela.

Eppure… se la Vita ti mette alla prova, tu le forze per i tuoi figli le trovi. Punto.

 

Vi lascio alcuni stralci delle storie di queste mamme “forti e coraggiose”, parole che descrivono le prove che hanno dovuto affrontare e che, in un modo o nell’altro, sono state però costellate da piccoli e grandi sorrisi…

Non aggiungo ulteriori commenti, vi lascio con le loro parole, i loro racconti, la loro forza.

Perché tornare a sorridere è possibile, soprattutto se lo facciamo per e con i nostri bambini.

 

Laura:

…dopo sei anni di pesantissimi esami e cure “alle spalle” e tanti tentativi di fecondazione falliti “sulle spalle”, sempre più’ gravosi ogni anno che passava..Nonostante tutto io non ero mai triste: i sorrisi del bimbo che ho immaginato nei sei anni prima del suo arrivo alleggerivano il peso del cuore nell’attesa…

 

Sara:

Il 10 febbraio 2011, senza preavviso, ho dato alla luce il mio primogenito Giacomo alla 24° settimana di gestazione. Non era sicuro che nascesse vivo né tanto meno che sopravvivesse alle prime 24 ore. Pesava 766 grammi ed è stato subito rianimato.

Dopo circa 9 mesi di ospedale siamo riusciti a portare finalmente il nostro piccolo a casa ed ora lo vediamo crescere e non ci sembra vero che abbia affrontato tante difficoltà già da piccolo…E’ il nostro piccolo leoncino che sorride sempre sempre..

 

Mara:

Avevi solo 17 giorni di vita quando abbiamo scoperto una piccola malformazione al tuo cuoricino.
Per un attimo ho avuto davvero paura di perderti, tu così indifeso mentre tutti ti giravano intorno cercando di capire perché ci stavi abbandonando. Dopo 24 ore e mille esami, eccoti qua, con tutti quei tubicini attaccati ovunque, ma che ti permettono di respirare e ti riportano da me

 

Flavia:

Quando è nata abbiamo passato un momento difficile perché ha avuto una brutta infezione, siamo rimaste un mese e mezzo in ospedale ed il suo primo sorriso me l’ha regalato proprio lì…

 

Valentina:

Ora che ha un anno il suo sorriso dolce, curioso, sempre pronto, allevia il mio dolore per la perdita del suo papà che è volato in cielo da 5 mesi. Il suo sorriso continua a regalarmi la forza di vivere di affrontare le difficoltà. Ecco il mio ricordo più bello: noi tre insieme e il nostro piccolo che ci sorride.

 

Ognuna a suo modo, quanta forza ci trasmettono queste mamme…

 

Questa settimana sono state davvero tante le mamme che hanno lasciato il loro racconto sul sito www.mellincuoredimamma.it e vorrei ringraziarle una per una perché ogni loro storia mi ha scaldato il cuore.

Grazie quindi a: Laura, Sara, Mara, Flavia, Valentina ma anche ad Andreea, Valentina, Miriam Alexandra, Roberta, nonna Tina, Sabrina, Mariarita, Maria Rosaria, Filomena, Natascia.

 

Continuate a lasciare i vostri racconti su www.mellincuoredimamma.it, alcune storie verranno commentate proprio qui, insieme a voi.

Vi invito a leggere  le belle testimonianze di queste mamme andando su questo LINK e a lasciare il vostro racconto.

Per ogni storia raccontata Mellin devolverà il contributo di 1€ alla Fondazione Onlus Magica Cleme che offre a tutti i bambini in cura e alle loro famiglie un momento di svago al di fuori delle mura ospedaliere.

Inoltre potete seguire Mellin e le sue iniziative nella nuova pagina di Facebook

 

 

Foto 123rf


Author

Laura Campagnoli, mamma di Tommaso e Francesco, una passione irrefrenabile per tutto ciò che ruota intorno alla casa ma incapace di gestirla (la casa), un marito superattivo eco-addicted e un lavoro più che full time. Pigra fisicamente ma non di mente. Acrobata come tante mamme in (precario) equilibrio tra lavoro, casa, bimbi, marito, amiche, genitori e nonni, hobby e sport (poco)… e non necessariamente in quest’ordine!