Quando i figli ti sorridono - Mammeacrobate

Quando i figli ti sorridono

L’altro giorno osservavo dalla panchina del parchetto mia figlia di 5 anni giocare.

Correva e saltava con i suoi amichetti, discuteva e a volte brontolava (ovvio, è una donna!), improvvisava un balletto e cantava la canzone del saggio di danza, ma soprattutto SORRIDEVA.

E a me piaceva così tanto guardarla, l’avrei guardata per ore (va beh, forse addirittura ore no ma tanto tempo sì).

 

Già perché il sorriso di un figlio è qualcosa che ti fa stare bene.

Il sorriso di un figlio per un genitore significa GIOIA, FELICITA’.

 

E non solo il suo primo sorriso, ma anche tutti quelli che verranno dopo.

Quando un figlio sorride hai la conferma che sta bene, che è felice, che nulla in quel momento lo sta disturbando e TU, tu che sei genitore, che per quel figlio ti staccheresti un braccio anzi no, tutti e due, tu in quel momento non potresti chiedere altro, il suo sorriso ti appaga, ti mette in pace con il mondo.

 

Questa settimana Fabiola ha descritto sul sito  http://www.mellincuoredimamma.it/ le sensazioni provate alla vista del primo sorriso del suo bimbo e lo ha fatto con queste parole:

…mi hai guardato e mi hai fatto un sorriso meraviglioso …è stata una sensazione bellissima… ho proprio sentito un tuffo al cuore…una gioia immensa….i figli sono la felicità!

Ecco, che torna il concetto di FELICITA’, la nostra, la loro. Il sorriso è una garanzia di felicità.

 

Lory invece racconta così il primo sorriso di suo figlio: come una freccia diretta nel mio cuore!

Ma perché QUEL primo sorriso è così importante per un genitore? Che significato ha?

Riporto un breve estratto da un post della nostra psicologa Irene Koulouris:

… Finché un giorno, solitamente nel terzo mese di vita, arriva la “risposta” che più di ogni altra riempie di gioia una mamma (e un papà, una nonna, una zia…!): un magnifico sorriso illumina il viso del bimbo suscitandone uno ancora più smagliante in chi lo accoglie! Un sorriso che non è più il riflesso automatico di uno stato di benessere, ma è un sorriso sociale, interattivo, rivolto a chi sorride al piccolo. E’ una tappa importante che evidenzia la capacità del bambino di riconoscere l’altra persona come separata e di collegare affetto, pensiero e intenzionalità. …

 

Collegare affetto” , eccolo lì il significato vero di quella buffa smorfia. Affetto. Amore.

Il primo sorriso altro non è che la prima dichiarazione di amore che nostro figlio ci sta facendo. O almeno così la penso io!

 

E così, ora che la mia seconda bimba ha 3 mesi e mezzo ed elargisce meravigliosi sorrisoni non appena apre gli occhi la mattina e mi guarda, ogni volta che rientro nel suo spazio visivo dopo che mi ero allontanata un attimo, non posso che non provare un brivido nel leggere le belle parole di Fabiola e Lory perchè descrivono anche il mio sentire, quello che provo quando vedo i sorrisoni della mia piccolina. Ma sono anche le stesse che oggi, dopo 5 anni da quel primo sorriso, provo ogni volta che anche la mia bimba grande mi sorride.

 

E guardandole sorrido a mia volta. Perché davvero un sorriso è una piccola grande dimostrazione di amore.

 


Vi invito a leggere  le belle testimonianze di queste mamme andando su questo LINK e a lasciare il vostro racconto.

Per ogni storia raccontata Mellin devolverà il contributo di 1€ alla Fondazione Onlus Magica Cleme che offre a tutti i bambini in cura e alle loro famiglie un momento di svago al di fuori delle mura ospedaliere.

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Author

Laura Campagnoli, mamma di Tommaso e Francesco, una passione irrefrenabile per tutto ciò che ruota intorno alla casa ma incapace di gestirla (la casa), un marito superattivo eco-addicted e un lavoro più che full time. Pigra fisicamente ma non di mente. Acrobata come tante mamme in (precario) equilibrio tra lavoro, casa, bimbi, marito, amiche, genitori e nonni, hobby e sport (poco)… e non necessariamente in quest’ordine!