Prime vacanze da soli: 5 consigli che piaceranno a figli e genitori | Mammeacrobate

Le prime vacanze da soli con gli amici sono il sogno numero uno a cui ambiscono 9 adolescenti su 10… Mentre sono l’incubo (tra i tanti) che vivono 10 genitori su 10.
Quando si parla di vedere il proprio piccolo o la propria piccola lasciare il nido di casa e partire da SOLO o da SOLA con amici e amiche, il coraggio serve. E spesso non basta neppure… Ma se non possiamo aiutarvi a superare questo tasto davvero dolente, possiamo darvi alcuni consigli che vi permetteranno di vivere più serenamente questo passaggio quasi obbligato (serenamente? Diciamo di superare il momento che mi sembra già tanto).

Consigli per genitori con figli che partono per la prima volta in vacanze da soli con gli amici

1. Controllate il mezzo di trasporto
Dal momento che si parla di adolescenti, decisamente sconsigliato farli andare in auto con l’amico più grande neo-patentato da ben 2 mesi… molto meglio invece farli avvalere solo di mezzi pubblici e in particolar modo gli autobus a lunga percorrenza che hanno il grande vantaggio di essere economici, come il treno ormai non è più.
Confrontate i prezzi e le tratte su SoBus per avere un colpo d’occhio della situazione, verificare velocemente le tratte, gli orari e i costi.
Fate in modo che partano da soli sì, ma con un professionista alla guida. 

2. Invitateli a prenotare le strutture in cui dormire con buon anticipo
Questo permetterà a loro di risparmiare decisamente molto, e a voi di avere la serenità che con lo stesso prezzo troveranno le strutture migliori, con i servizi migliori e la disponibilità anche umana migliore… Dal momento che una delle cose che viene guardata di più nelle recensioni è come si comporta lo staff. Sapere che alloggeranno in una struttura con persone cortese e gentili, è di conforto. 

3. Aiutateli nel fare il bagaglio con le cose essenziali
Il primo viaggio o la prima vacanza porta con sé tutta l’inesperienza del caso, importante quindi un vostro aiuto nelle cose veramente essenziali del bagaglio, ovvero quelle a cui sicuramente non penseranno mai: creme protettive solari (hanno costi elevati, rischierebbero di non comprarla in loco per tenere i soldi per un cocktail!), cappellino, occhiali da sole… Si lamenteranno tantissimo forse, ma poi vi saranno grati quando il sole picchia in testa a 40 gradi.

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4. Fornitegli una farmacia da viaggio

Questo elemento è di grande importanza e spesso anche i viaggiatori più esperti lo trascurano e invece, portarsi dietro sempre i medicinali essenziali è una cosa da fare sempre. Adulti inclusi, figuriamoci dei giovani alle prime armi.
Se i vostri figli hanno medicine personali assicuratevi che le abbiano con sé, ma se non hanno medicine e non sono soliti a prenderne, pensate alle basi.
Antibiotici per la febbre che diversamente non potrebbe comprare senza ricetta, paracetamolo, collirio per gli occhi rossi e a seconda della destinazione quell’elenco necessario per potersi curare senza impazzire a cercare una farmacia o un farmacista che dia le medicine necessarie.
Il vostro medico di base vi potrà fornire un elenco attendibile ed essenziale.
La pastiglia per il mal di testa o per la tosse sono un must… Visto che spesso nelle prime vacanze da soli può capitare di dormire davvero poco. 

5. Spiegategli perché è importante per voi ricevere messaggi o telefonate
Spesso un adolescente (o un figlio adulto) non riesce a capire l’ansia che prova un genitore in certe circostante e forse non la capirà mai fino al momento in cui toccherà anche a lui… Ma nonostante questo, provate a spiegarle o a spiegargli quanto sia VITALE per voi ricevere messaggi o telefonate o mail o “segnali di fumo” che attestino che va tutto bene, che lei o lui sta bene e che non ci sono motivi di allarme.
Così facendo, si spera, vi terrà aggiornati anche con un semplicissimo “Tutto bene, ciao”. 

Infine, fuori lista perché di base il più importante: dategli fiducia! 

O quantomeno provate a dargliene il più possibile. D’altronde anche voi siete stati giovani e anche voi siete andati in vacanza la prima volta con gli amici, no?

… Ecco, forse era meglio non pensarci?!

photo credits: 123rf

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Giornalista e blogger, in sintesi quando non parlo, scrivo. Ho creato un mio blog di viaggi chiamato Fringeintravel perché amo andare. Fosse per me sarei sempre in mezzo alla natura, ma la realtà è che vivo a Milano, scrivo di moda, benessere, viaggi e senza piastra per i capelli non mi muovo! La contraddizione fa parte di me… E quella citazione "Non si è mai tanto sinceri come quando si è incoerenti" è decisamente la mia preferita.