Pelle dei bambini: i prodotti naturali e quelli vietati | Mammeacrobate

Ogni neomamma che si appresta a prendersi cura del suo piccolo sa bene che ogni neonato necessita di cure particolari anche per quanto riguarda la sua pelle. Questo, perché essendo particolarmente sensibile c’è bisogno di avere attenzioni particolari per mantenerla sempre morbida e protetta in maniera corretta. In genere quindi si decide di trattare la pelle dei più piccoli con prodotti per lo più naturali che, lasciando inalterato il ph, possono garantire il giusto apporto di idratazione. Si tratta quindi di prodotti must-have, tutti reperibili all’interno della categoria erboristeria della farmacia, che non possono mancare per assicurarsi il benessere della cute del proprio bambino. Vediamo quindi cosa usare e cosa evitare assolutamente per riuscire a prendersi cura in maniera adeguata della loro pelle.

Perché la pelle dei bambini ha più bisogno di attenzioni?

La pelle di un bambino presenta alcune caratteristiche immediatamente riconoscibili al tatto: soffice e vellutata, essa è anche fisiologicamente più debole di quella di un adulto. Il motivo? Nei primi anni di età la cute dell’essere umano è priva di sebo, ovvero tendenzialmente più secca. Inoltre, lo strato esterno dell’epidermide non ha ancora assunto la conformazione finale, lasciando passare, attraverso uno strato più sottile di protezione, gli agenti esterni che possono danneggiarne l’integrità. Trovandoci di fronte a una pelle così sensibile, molti esperti consigliano quindi ti impiegare per detergerla e idratarla solamente prodotti di origine naturale, da preferire quindi all’uso dei classici cosmetici.

I prodotti naturali più indicati

Se si è quindi alla ricerca dei rimedi giusti da utilizzare per trattare in maniera delicata e naturale la pelle del proprio bambino, ecco quindi quelli che sono i più consigliati.

  • La camomilla è il must-use di ogni mamma che si rispetti; essa favorisce l’igiene del bambino in quanto permette di rimuovere le secrezioni che possono crearsi attorno agli occhi del piccolo a seguito di molte ore di sonno.
  • L’avena, con le sue proprietà emollienti, è ideale per calmare gli sfoghi tipicamente estivi che arrossano la pelle nelle giornate molto calde, provocando prurito e sudore eccessivo. In genere, la si utilizza all’interno di sacchetti di tessuti naturali per fare delle spugnature sulla pelle dei bambini.
  • L’amido di riso, invece, riveste importanti funzioni nella fase di pulizia e igiene del bimbo, in quanto può essere impiegato come sostituto naturale del talco. Si usa di solito dopo un bagno caldo o quando si deve cambiare il pannolino del bimbo per evitare di ostruire i pori nel corso dell’asciugatura e della detersione.
  • Infine, l’olio di mandorle dolci è un detergente naturale in grado di lenire gli arrossamenti sulla pelle del bambino lasciandola sempre correttamente idratata. È in genere impiegato anche per il trattamento dei capelli o per bagni oleosi da accompagnare a massaggi delicati su tutto il corpo.

I prodotti da evitare

Se invece andiamo a indagare i prodotti da evitare, questi sono tutti quelli a base di principi chimici: bagnoschiuma e shampoo per adulti, ad esempio, sono spesso troppo aggressivi e rischiano di seccare eccessivamente la cute dei più piccoli. Attenzione poi anche agli articoli disinfettanti, a volte a base alcolica e quindi assolutamente da evitare, ma anche al borotalco, il quale potrebbe essere inalato. Infine, profumi e acque di colonia sono trattamenti a rischio di allergie, proprio poiché a base di alcool: sono quindi da evitare non solo per i bambini ma anche, eventualmente, su se stessi prima di toccare la loro pelle.

È sempre bene ricordare che l’epidermide del proprio piccolo è ancora in fase di sviluppo fisiologico; proprio per questo la scelta migliore consiste nell’impiego sulla sua cute di ingredienti 100% naturali.

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