Il buio fa paura: esorcizziamolo con la lettura - Mammeacrobate

Il buio fa paura

Io e i miei bambini siamo assidui frequentatori delle Biblioteche di quartiere.

Sono luoghi affascinanti e un po’ speciali, dove trascorrere appassionanti ore di lettura durante le giornate di cattivo tempo, accucciati nell’angolo morbido riservato ai piu’ piccoli, o dove fare incetta di volumi da leggere e rileggere a casa fino a sazieta’ prima di restituirli.

Nella nostra ultima incursione ci siamo imbattuti in due libretti che sono stati particolarmente graditi, forse perche’ il tema trattato da entrambi e’ ultimamente abbastanza sentito dal mio bimbo piu’ grande, di cinque anni: “La paura del buio”.

In “Non dormi , piccolo orso?” (di Martin Waddell e Barbara Firth, Salani Editore) il protagonista e’ un orsetto che vive col suo papa’, Grande Orso, all’interno di un’accogliente caverna.

Dopo una giornata di scorribande viene messo a letto, mentre il papa’ si gode un meritato momento di relax con un bel libro davanti al caminetto acceso.

Ma la lettura viene continuamente interrotta perche’ Piccolo Orso, nel suo angolino al buio, ha paura e non riesce a dormire.

A nulla serve accendere lampade sempre piu’ grandi e luminose per illuminare il suo lettino, Piccolo Orso sa che “la’ fuori” c’e’ comunque il profondo buio della notte e non e’ tranquillo.

Una passeggiata all’aperto, a vedere luna e stelle tra le braccia calde e forti del papa’, sara’ sufficiente a calmarlo e a farlo sprofondare in un sonno finalmente sereno e i due finiranno col trascorrere la notte accoccolati serenamente insieme sulla poltrona…dopo aver finalmente concluso il libro di papa’.

In fondo la pace e’ un luogo interiore e non c’e’ niente di piu’ rasserenante di un abbraccio d’amore.

Il buio fa paura

Molto diverso, almeno in apparenza, e’ l’esito del secondo libro: “Non voglio dormire da solo!” (di Brigitte Weninger e Alan Marks, Nord-Sud Edizioni).

Il piccolo protagonista, nel suo pigiamino colorato, viene portato a dormire ma scalpita ed e’ recalcitrante perche’ da solo nel suo letto non ci vuole proprio stare!

La mamma gli propone la compagnia di tutti i piu’ rassicuranti giocattoli presenti nella cameretta, simpatici pupazzi o teneri animaletti di peluche, ma lui non ne vuole sapere e riesce a calmarsi e convincersi ad entrare nel letto solo alla vista di…uno spaventoso mostro di gomma, tutto corna, artigli e dentoni affilati.

Con lui finalmente si sente al sicuro…chi oserebbe mai avvicinarsi per fargli del male? Neanche i terribili “mostri del buio”!

Chiuso anche questo libro sorrido e guardo i miei bambini…

Penso ai nostri rituali prima della nanna: una bella storiella, una coccola della mamma e poi…un dinosauro nel letto!

“Eh gia’”, penso, “siamo proprio fatti cosi’!”

 

Per approfondire il tema della paura del buio nei bambini, vi invitiamo a rileggere questo post.
photo credit: Runar Pedersen Holkestad via photopin cc

Author

Laura Campagnoli, mamma di Tommaso e Francesco, una passione irrefrenabile per tutto ciò che ruota intorno alla casa ma incapace di gestirla (la casa), un marito superattivo eco-addicted e un lavoro più che full time. Pigra fisicamente ma non di mente. Acrobata come tante mamme in (precario) equilibrio tra lavoro, casa, bimbi, marito, amiche, genitori e nonni, hobby e sport (poco)… e non necessariamente in quest’ordine!