Figli in rete: firmiamo un contratto! - Mammeacrobate

Figli in reteI nativi digitali sono i nostri figli, ne abbiamo parlato tante volte: sono quei bambini nati nel pieno della rivoluzione di internet, del mobile, degli smartphone. Sono quelli che capiscono prima di noi come si usa un’applicazione, come inviare una mail, come pubblicare una foto su facebook.
Internet così diventa un altro “problema” da gestire, come lo era la televisione per i nostri di genitori.  E diventa un altro “luogo” dove i bambini/ragazzini vivono, quindi un altro luogo di convivenza, di regole, di pericoli e di diritti.

 

Abbiamo parlato in altri post dei rischi e dei pericoli in cui possono imbattersi i nostri figli in rete e di quali sono le “regole” e gli strumenti che i genitori possono utilizzare per poterli salvaguardare e accompagnare in questo percorso di consapevolezza, responsabilità e diritti, ma oggi vorremmo proporvi un modo nuovo di affrontare questo problema e farlo diventare un’opportunità: il contratto tra bambini e genitori sull’uso di internet.

 

 Stipulare un contratto con i vostri figli diventa un modo per condividere con loro delle regole e per raccontare loro quali sono le insidie che possono nascondersi dietro al mezzo: la parola condivisione non è detta a caso, perché la cosa fondamentale è ascoltarli e dare loro la possibilità di esprimere i propri dubbi e le proprie esigenze. Il dialogo rimane sempre l’unica vera soluzione: se i vostri figli si sentiranno liberi di esprimersi nel momento del bisogno verranno da voi, nel momento in cui qualcosa su internet li disturberà verranno da voi.

 

Quindi ecco alcune regole che potrebbero essere per voi uno spunto per scrivere il vostro contratto:

1. Parlerò sempre con la mia famiglia o un’insegnante se mi capiterà di non sentirmi a mio agio o di essere spaventato per qualcosa vista o successa in rete
2. Non  posterò né condividerò informazioni personali che possono permettere a sconosciuti di rintracciarmi (nome, cognome, indirizzo di casa o di scuola etc…)
3. Non darò le mie password a nessuno oltre i miei genitori, neanche gli amici più stretti!
4. Non aprirò email o allegati inviati da mittenti sconosciuti
5. Non accetterò mai incontri con persone conosciute in chat o sui social network senza il permesso dei miei genitori e nel caso lo farò sempre con la presenza di un adulto, di un gruppo di amici e in un luogo pubblico!
6. Se qualcuno mi chiede di incontrarmi da solo ne parlerò subito con adulto
7. Non risponderò mai a messaggi che usano parole volgari, insulti, minacce!
8. Non  posterò online video, foto, documenti  che riguardano i miei amici o la mia famiglia senza essere autorizzato!
9. Se vedo comportamenti scorretti nei confronti di qualche amico non resterò indifferente e ne parlerò con un adulto!
10. Rispetterò le regole condivise con i miei genitori sull’uso di internet e quando sentirò l’esigenza di cambiarle ne parlerò con loro

 

La cosa più importante è che questo contratto è assolutamente modificabile e deve cambiare anche in base all’età di vostro figlio, della sua crescita, diminuendo sempre più il controllo  a favore della fiducia, autonomia e responsabilità.
Come vedete il nostro ruolo non cambia: li dobbiamo educare all’autonomia, al camminare da soli, anche su internet.

Author

Laura Campagnoli, mamma di Tommaso e Francesco, una passione irrefrenabile per tutto ciò che ruota intorno alla casa ma incapace di gestirla (la casa), un marito superattivo eco-addicted e un lavoro più che full time. Pigra fisicamente ma non di mente. Acrobata come tante mamme in (precario) equilibrio tra lavoro, casa, bimbi, marito, amiche, genitori e nonni, hobby e sport (poco)… e non necessariamente in quest’ordine!