Estate in gravidanza: 10 risposte alle domande più frequenti delle mamme

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L’estate è ormai arrivata, è tempo di pensare alle vacanze che si avvicinano. Ma se siete in gravidanza, mille dubbi vi assaliranno: ma posso andare al mare? Posso viaggiare in aereo? Posso mangiare quello che voglio? Domande legittime, che sorgono a qualsiasi donna in dolce attesa.

Ecco le 10 più comuni, cui abbiamo cercato di dare una risposta. Bastano pochi semplici accorgimenti e potrete vivere un’estate alla grande, senza intoppi.

Estate e gravidanza: posso prendere il sole diretto? 

La temperatura interna al sacco amniotico non dipende da fattori esterni. Certo è che sarebbe meglio  non esporsi direttamente al sole, ma tenere coperto il pancione con un asciugamano umido, per evitare che il calore surriscaldi la zona. Oppure, più semplicemente, utilizzare una crema protezione 50 ed esporsi al sole nelle ore meno calde, scegliendo di stare sotto l’ombrellone quando il termometro sale. 

Ho sentito parlare di cloasma gravidico: cos’è? Come posso prevenirlo?

Si tratta di un’alterazione del pigmento epidermico, che comporta la comparsa di macchie, soprattutto sul viso. È causato da cambiamenti ormonali e si può prevenire, proteggendo la pelle con una crema solare ad alto spf, evitando l’esposizione al sole nelle ore più calde del giorno e idratandosi molto, con una dieta ricca di vitamine.

Esistono creme solari specifiche per la gravidanza?

No, ma qualsiasi crema solare ad alto spf andrà bene, basta che sia priva di nichel e allergeni, che possono irritare la pelle, già resa delicata dallo stato interessante. Procuratevela in farmacia, chiedendo aiuto al vostro farmacista di fiducia.

Volevo prepararmi alla tintarella, facendo una lampada: posso?

Meglio di no. I raggi UV sono pericolosi per la salute della mamma, più che del feto. Per questo motivo, il Ministero della Salute le ha vietate per legge a minori e donne incinta. Meglio una tintarella naturale, osservando tutte le precauzioni del caso (no all’esposizione diretta nelle ore più calde, sì a una crema solare a fattore spf +50).

Estate in gravidanza: i bagni in piscina o al mare fanno bene?

Sì, anzi, nuotare è consigliato a tutte le donne in dolce attesa, in quanto l’acqua alleggerisce la pressione sul nervo sciatico esercitata dal peso del pancione. Se non amate nuotare, vanno bene anche le passeggiate sulla battigia, con le gambe immerse fino al ginocchio, per combattere la ritenzione idrica e riattivare la circolazione, attenuando il gonfiore.

Soffro molto il caldo, con il pancione ancora di più: come posso combatterlo?

Il caldo può causare nelle donne in gravidanza capogiri, ritenzione idrica, gonfiori negli arti inferiori, problemi alla circolazione, svenimenti… Dunque, è bene proteggersi con poche semplici mosse: innanzitutto, bevete molta acqua; se non ne amate il sapore, aromatizzatela con cetriolo, limone, menta o rosmarino. Vestitevi comode e con tessuti naturali, come cotone o lino, molto traspiranti e freschi. Evitate di uscire di casa nelle ore più calde del giorno (tra le 12 e le 16). Seguite una dieta ricca di fibre e vitamine (tanta frutta e verdura!). Se siete al mare, fate lunghe nuotate e camminate sulla battigia, per rinfrescarvi e abbassare la temperatura corporea. 

Cosa devo mangiare in estate in gravidanza?

Preferite una dieta equilibrata, ricca di acqua, fibre, vitamine e sali minerali. Quindi, sì a frutta e verdura, preferibilmente cruda. Potete consumarla anche sotto forma di frullati, succhi e centrifughe. Evitate fritti, ricchi di sale, responsabile numero uno della ritenzione idrica. Bevete tantissima acqua – almeno 2 litri al giorno! – per eliminare i gonfiori. 

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Posso viaggiare con il pancione? Posso prendere l’aereo?

Chiariamo un concetto importante: la gravidanza non è una malattia. Quindi, se vi sentite bene, potete spostarvi dove volete, a patto di prendere qualche piccola precauzione: evitate spostamenti lunghi e stancanti, fate qualche pausa nel viaggio, se possibile. Evitate i paesi dove sono richieste particolari vaccinazioni e all’estero, soprattutto nelle mete esotiche, prestate attenzione al cibo e bevete solo acqua in bottiglia. Infine, non prendete alloggio in località sperdute: premuratevi di essere sempre vicine a una struttura ospedaliera o di soccorso valida e attrezzata per ogni evenienza.

Viaggiare in aereo è possibile, a patto che la vostra ginecologa sia d’accordo e non ve lo neghi. Molte compagnie aeree accolgono donne in gravidanza fino alla 36° settimana di gestazione. Per sicurezza, portatevi dietro sempre un attestato di buona salute firmato dal vostro medico, per evitare che al check in vi facciano storie.

In macchina, posso utilizzare la cintura di sicurezza?

Non solo potete, dovete, per la sicurezza vostra e del vostro bambino. Per indossarla correttamente dovete passare il nastro orizzontale sotto al pancione e quello verticale sopra. In questo modo, non vi saranno rischi per lui né per voi, in caso di pericolo.

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Per proteggermi dagli insetti, posso usare i comuni repellenti?

Sicuramente quelli naturali, a base di citronella, per esempio. Meglio evitare invece quelli a base di DEET (dietiltoluamide), che su test animali è risultato teratogeno (ovvero, che produce anomalie o malformazioni nell’embrione).

 

Diritto d’autore: chupacabra47 / 123RF Archivio Fotografico


Autore del post

Innamorata della vita, dei viaggi, della buona cucina. Smanettona, amo i social e la condivisione, più offline che online: le lunghe tavolate, le domeniche in famiglia, la risate esagerate. Freelance per vocazione, lavoro sul web dal 2009, nel 2013 divento co-founder di PaperProject.it. Nel 2016 realizzo il mio più grande sogno: diventare la mamma di Giacomo.