La dieta del tiramisù esiste!

Innanzitutto una considerazione. Il significato della parola dieta, dal latino diaeta, a sua volta dal greco δίαιτα, dìaita, è “modo di vivere”, in particolar modo nei confronti dell’assunzione di cibo, cioè la dieta è l’insieme degli alimenti che gli esseri umani assumono abitualmente per la loro nutrizione.

Detto questo ecco la dieta (del) tiramisù nelle sue versioni light e classica. Una dieta equilibrata che difficilmente farà dimagrirema vi farà star bene e vi insegnerà che anche il dolce ogni giorno, se inserito in un regime alimentare corretto, non è così dannoso…poi se a questo schema si abbina un aumento dell’attività fisica potrebbe anche portare a un calo del peso.

Schema settimanale della dieta del tiramisù

COLAZIONE

  • un bicchiere di latte parzialmente scremato o uno yogurt magro
  • 20 g di cereali semplici o fette biscottate o biscotti secchi o pane
  • caffè quanto basta per chi lo gradisce

META’ MATTINA

  • barretta cereali o un frutto

META’ POMERIGGIO

  • una porzione di tiramisù preparato secondo le indicazioni che seguono. È possibile tenere la porzione di tiramisù per dopo cena al posto della frutta e consumare quindi il frutto a metà pomeriggio. Inoltre per un giorno alla settimana il tiramisù sarà quello preparato con la ricetta tradizionale, quella che ognuna di voi custodisce segretamente nel libro delle ricette.

PRANZO E CENA

  • una porzione di carboidrati (60 g) a scelta tra pane-riso-pasta- cereali- farine (tipo polenta) –cous cous
  • verdura a volontà
  • 1 cucchiaio di olio
  • un secondo piatto a scelta tra carne bianca o rossa/pesce/uova/legumi/affettato/formaggio
  • un frutto

Una volta alla settimana a pranzo o cena inserire: 1 pizza margherita con aggiunta di verdure fresche o grigliate + un frutto.

Seguire le seguenti indicazioni per i consumi settimanali dei secondi piatti:

  • pesce 2-3 pasti
  • uova 1 pasto con 2 uova
  • legumi 2-3 pasti
  • affettato magro 2 pasti
  • formaggio 1 pasto
  • carne rossa bianca 3-4 pasti

Le indicazioni date sono per persone in buono stato di salute. Inoltre si consiglia dopo due settimane di interrompere e in caso riprendere questo schema dopo altre 2 settimane di sospensione.

Qualora il calo ponderale che serve ottenere sia importante è sempre consigliabile rivolgersi a un esperto per avere uno schema personalizzato.

Ricette per i tiramisù della settimana

Dosi per 2 porzioni

TIRAMISU CON PHILADELPHIA

100 g di Philadelphia o 200 g di panna montata

  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • Pavesini (2 pacchetti)
  • cacao amaro q.b.
  • un pizzico di sale

Separate tuorlo da albumi e mescolate il tuorlo con lo zucchero, poi unite Philadelphia amalgamando per bene. Montate a neve ferma l’albume con l’aggiunta di un pizzico di sale in un’altra ciotola. Unite poi i due composti mescolando dal basso verso l’alto fino ad ottenere un composto spumoso e sodo.

Utilizzando dei contenitori monoporzione, spezzate in pezzetti i pavesini e imbeveteli nel caffè. Disponete un primo strato in ciascun contenitore e coprite con parte della crema. Continuate alternando uno strato di biscotti e uno di crema. Spolverizzate infine con il cacao in polvere. Lasciate assestare in frigo per almeno 4 ore prima di servire.

TIRAMISU CON YOGURT GRECO (0% grassi)

  • 1 albume
  • Pavesini 3 pacchetti
  • 1/2 tazzina di caffè
  • 1 cucchiaio zucchero
  • ½ tazzina di latte scremato
  • 125 g di ricotta fresca
  • 1 pizzico di sale
  • 150 g di yogurt greco

Per prima cosa, montare a neve ben soda l’albume con un pizzico di sale. Nello sbattitore elettrico, amalgamare per bene lo yogurt greco, la ricotta e lo zucchero per alcuni minuti, fino a quando il composto risulterà piuttosto soffice e senza grumi. Incorporare gradatamente gli albumi con la spatola, con movimenti regolari (dal basso verso l’alto): dovrà risultare una crema molto soffice.

Nel frattempo, mescolare il caffè raffreddato ed il latte. Cospargere poca crema in ogni ciotolina, anche sui bordi, dunque far aderire i Pavesini ai bordi. Foderare anche la base della ciotolina con i Pavesini, dunque bagnarli con il caffè-latte utilizzando un cucchiaio.

Alternare dunque uno strato di crema con uno di Pavesini bagnati, e proseguire fino a che avete gli ingredienti. Ultimare con uno strato di crema, dunque spolverizzare con il cacao amaro. Lasciar raffreddare in frigorifero almeno un’ora prima di servire.

TIRAMISU AL COCCO

  • Pavesini 1 pacchetto e mezzo
  • 1 tazzina di caffè
  • 1 tazzina di latte di soia o latte parzialmente scremato
  • 200 gr di ricotta fresca
  • 100 gr di yogurt al cocco o al gusto preferito
  • 20 gr zucchero
  • cacao amaro in polvere
  • frutta fresca non troppo succosa o matura

Unire la ricotta, lo yogurt, lo zucchero e la frutta in una terrina, mescolare bene gli ingredienti. Intanto preparare il caffè. Una volta pronto unirlo ad un po’ di latte di soia e bagnarci i biscotti.

Stendere in una ciotola, meglio se di vetro, uno strato di biscotti, coprirlo con la crema di ricotta e yogurt e spolverare uniformemente il cacao amaro. Procedere con un nuovo strato di biscotti, poi la crema e il cacao. Così via fino alla fine degli ingredienti.
Porre in frigo per un paio d’ore, finché i biscotti non rilasceranno un po’ del caffè nella crema facendo diventare gli strati più omogenei tra loro. Al momento di servire cospargere la superficie con altri pezzetti di frutta.

Buon tiramisù a tutte!

photo credit: Tiramisu Cake via photopin (license)

Author

Roberta Cattaneo, mamma di Giacomo e Matilde. Professione: DIETISTA. Possiamo imparare molto dai nostri figli, ed è per questo tra i vari settori che la mia professione abbraccia ho un debole per l'educazione alimentare dei più piccoli: quella giocosa dei laboratori del gusto, quella divertente delle storielle e indovinelli, quella gustosa dei mille assaggi.