Bambini ed esposizione al sole: consigli utili | Mammeacrobate

Siete già tutte pronte per il mare? Come ogni anno tv e riviste ci stanno ricordando le precauzioni per salvaguardare la nostra pelle e quella dei nostri bambini, sappiamo ormai tutto di fototipi, di fattori di protezione, di ore migliori e peggiori per esporsi al sole, etc.
Ma parliamo ancora di sole, della luce dell’estate, da un altro punto di vista; il sole dell’estate fa trasformare i fiori in frutti, li fa maturare, fa sviluppare rigogliose le piante verso l’alto e verso l’esterno; siamo infatti nel periodo dell’anno di massima espansione, di massima vitalità e abbondanza. E così succede anche al nostro corpo, che si trova esposto a molta luce, intensa, forte, calda.

L’esposizione al sole (se fatta correttamente) è necessaria per molte funzioni biologiche, tra cui:

  • l’aumento di vitamina C circolante, a tutto vantaggio del sistema immunitario
  • la fissazione del calcio nelle ossa, tramite la produzione di vitamina D
  • il rinnovamento della pelle
  • la produzione di anticorpi
  • la sintesi di molti ormoni, tra cui la serotonina, ormone dalle proprietà antidepressive (e che regola anche il senso di sazietà).

Per questo, se da un lato è fondamentale proteggere la nostra pelle con creme solari e indumenti freschi in cotone (possibilmente in colori chiari) e i nostri occhi con lenti scure adeguate, dall’altro è importante permettere alla nostra pelle di esporsi al sole e ai nostri occhi di assorbire la luce: nelle ore meno calde, è buona norma spogliarsi il più possibile, esponendo l’intero corpo al sole, ed evitare di indossare gli occhiali da sole nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, per non rischiare di alterare i processi fisiologici legati alla luce estiva.

In estate aumenta anche la temperatura esterna, e così pure quella del nostro corpo, cosa che migliora la circolazione sanguigna periferica, a tutto vantaggio del rinnovo naturale della pelle e dei capelli.

Con l’aumento della temperatura, aumenta anche la sudorazione, meccanismo che permette al corpo di raffreddarsi leggermente e di espellere tossine e sostanze tossiche. È importante non ostacolare il meccanismo della sudorazione, e reintegrare il corpo di liquidi ogni volta che se ne sente la necessità, rinfrescandosi spesso con bagni o docce tiepide o fresche.

Ai bambini in particolare, ma è buona regola per tutti, offrire spesso acqua fresca non ghiacciata e soprattutto frutta succosa e rinfrescante.

Con il caldo è bene tenere presente che le richieste energetiche del corpo diminuiscono, per cui sarà normale avere meno appetito. Si può dunque alleggerire la dieta, prediligendo alimenti facilmente digeribili, da suddividere in più pasti nell’arco della giornata: tanta frutta fresca, accompagnata da verdura (possibilmente cruda, o cotta con metodi rapidi e con pochissimo condimento, per es al vapore, lessata, al cartoccio), con cereali di accompagnamento (riso, grano, farro, orzo, ecc come primi piatti o come prodotti da forno, purché poco conditi). Latticini freschi e leggeri come i formaggi di capra o yogurt senza zucchero possono completare pasti e merende. Seguendo un’alimentazione così ricca di frutta e verdura e povera di altri alimenti più difficilmente digeribili, non sarà nemmeno necessario attendere le famose 3-4 ore prima di poter fare il bagno, grande tormentone di tutte le mamme e le nonne…!

Buona estate e buone vacanze a tutte le mammeacrobate e alle loro famiglie!
photo credit: Teddy Kwok via photopin

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