Back to school senza stress in 10 semplici mosse

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Le vacanze sono ormai un ricordo… Dopo un’estate fatta più di eccezioni che regole, ci tocca tornare alla routine, scandita da abitudini – in fondo anche piuttosto rassicuranti – e da orari, regole e doveri. Lo stress da rientro incombe e, se anche a noi adulti viene da piangere ripensandoci stesi al sole o anche solo sul divano, figuriamoci come debbano sentirsi i nostri figli, dopo mesi a giocare all’aria aperta, senza l’incubo di compiti e interrogazioni!

10 consigli per un ritorno a scuola senza stress

Ecco allora 10 consigli per preparare i bambini –e anche noi!- a tornare a scuola senza ansia:

Gradualità

Riprendiamo gradualmente i consueti orari per pasti e sonno. Mangiare in modo sano e regolare e dormire un numero sufficiente di ore migliora la concentrazione e rinforza il sistema immunitario.

Comprensione

Non minimizziamo eventuali paure ed ansie legate alla scuola, ma mostriamoci comprensivi.

Entusiasmo

Iniziamo a parlare di scuola con entusiasmo, suscitando curiosità per le novità che arriveranno. Coi più piccoli, potremmo leggere un libro che illustri le varie attività che si svolgeranno al nido o alla scuola dell’infanzia, perché conoscere già cosa li aspetta, li aiuterà a sentirsi più padroni della situazione e ad averne meno paura.

Autonomia

Rendiamo i bambini sempre più autonomi (i più piccoli soprattutto per quanto riguarda igiene personale e pasti) e affidiamo loro compiti e responsabilità, facendo sì che diventino buone abitudini anche quando inizierà la scuola. È importante che tutti partecipino alla vita di casa rifacendosi il letto appena svegli, sparecchiando dopo la colazione e la sera preparandosi i vestiti (e poi la cartella) per il giorno dopo e, magari, apparecchiando anche per la colazione, così si guadagna tempo e ci si può sedere a tavola tutti insieme per iniziare più allegramente la giornata!

Invitiamo i compagni a casa

Suggeriamo ai nostri figli di invitare a casa qualche compagno di scuola: sarà un’occasione per raccontarsi l’estate, ma anche riprendere i contatti e condividere qualche ansia…

Prepariamo l’occorrente per la scuola

Proponiamo con entusiasmo di andare tutti insieme a fare acquisti per il corredo scolastico, cercando – nei limiti – di dare libertà di scelta al bambino e assecondando i suoi gusti.

Ripasso finale

Anche se i compiti delle vacanze sono stati già conclusi, sarebbe opportuno che i bambini dessero loro un’attenta occhiata per rinfrescarsi la memoria.

Pochi impegni, scegliamo la passione

Evitiamo di riempire di impegni la settimana dei nostri figli… È certamente importante che coltivino una passione, ma anche il gioco e la noia vanno accuratamente coltivati!

Rassicuriamoli

Soprattutto per i più piccoli non sarà facile separarsi da noi dopo tanto tempo a casa. Cerchiamo, perciò, di rassicurarli e fare loro il pieno di coccole e attenzioni, dedicando loro ogni giorno un po’ di tempo di qualità (lontani da orologi e cellulari!), anche solo leggendo un libro, cucinando insieme o facendo una passeggiata. Potrebbe aiutare anche dare loro qualcosa di nostro da tenere in cartella o inventare un piccolo rituale che faciliti la separazione, come una canzoncina speciale.

Lentezza

Infine, facciamo sì che le giornate, anche se le vacanze sono terminate, non diventino un meccanico e frenetico susseguirsi di attività, che rischiano di travolgere e stressare anche i bambini, che hanno priorità e ritmi diversi dai nostri (per fortuna!). Cerchiamo di portare con noi un po’ dei ritmi più lenti che presumibilmente ci hanno accompagnato durante le vacanze.

Non dimentichiamoci che giocare e, soprattutto, ridere e divertirsi non sono prerogative dell’estate, perciò su col morale e … buona ripresa!

 

Diritto d’autore: choreograph / 123RF Archivio Fotografico


Autore del post

Laureata in Economia per inerzia e poi in Scienze della Formazione per passione, ora sono felicemente educatrice e mediatrice familiare (e ancora manager, ma solo per se stessa!). Adoro giocare con mia figlia, ma non mi sentirei completa senza il mio lavoro così, da brava – per modo di dire! – MammAcrobata, provo a conciliare tutto, a costo di star sveglia fino a tarda notte. Da anni, collaboro con diverse Associazioni che difendono i diritti dei minori e sostengono famiglie che vivono situazioni di disagio o sofferenza. Sono socia di un’Associazione, in cui mi occupo di formazione ed essendo appassionata di comunicazione e scrittura, sono anche scrittrice, blogger e web writer.