Lavaggio in lavatrice e igiene: il ciclo antibatterico

lavaggio in lavatrice e igieneL'igiene è il ramo della medicina che tratta le interazioni tra l'ambiente  e la salute  umana. Elabora criteri, esigenze e misure riguardanti lo stato ambientale e il comportamento individuale e collettivo. L'igiene consiste nella difesa da possibili germi patogeni più comunemente chiamati batteri, virus,ed allergeni.
I batteri sono dei microorganismi unicellulari di dimensioni dell’ordine dei micrometri (0.2 um – 30 um). I batteri hanno relazioni diverse con un organismo umano, possono essere commensali come normalmente succede per quelli presenti sulle superfici di un tessuto, senza causare malattie e/o possono adirittura svolgere delle funzioni utili all’organismo stesso, oppure possono essere patogeni e quindi creare malattie ed infezioni.
I virus sono entità biologiche con caratteristiche di parassita obbligato. Possono essere responsabili di malattie a tutti gli organismi viventi. Sono mediamente 100 volte più piccoli di una cellula (10nm – 450 nm).
Un allergene è una sostanza solitamente innocua per la maggior parte delle persone, ma che in taluni individui (i soggetti allergici) è in grado di produrre manifestazioni allergiche di varia natura (asma, orticaria, etc.).


Al giorno d’oggi si presta molta attenzione all’aspetto igienizzante, ma bisogna prima di tutto capire cosa vuol dire questa parola.
Nel gergo tecnico l’igiene si può suddividere in tre aspetti importanti :

Sterilizzazione
Disinfezione
Igienizzazione

Tutti e tre questi processi riducono le popolazioni di germi ma in proporzioni diverse.

La sterilizzazione, usata nelle sale operatorie, riduce completamente ogni forma di microrganismi viventi. Si esegue in autoclavi sotto pressione con utilizzo di vapore e temperature maggiori di 100°C.

La disinfezione è una misura atta a ridurre tramite uccisione, inattivazione od allontanamento/diluizione, la maggior quantità di microrganismi quali, batteri, virus, funghi, protozoi, spore, al fine di controllare il rischio di infezione per persone o di contaminazione di oggetti od ambienti.
I virus a differenza degli altri germi sono molto più deboli soprattutto con la temperatura. Ad esempio il virus del HIV a 60°C non sopravvive.
Si parla di disinfezione quando la riduzione batterica è maggiore di 105.

Si parla invece di sola igienizzazione quando la riduzione dei microorganismi è inferiore di 103 .

Fatta questa premessa vediamo qual è il contributo di un ciclo di lavaggio all’aspetto igienizzante.
Nel ciclo di lavaggio i tre parametri che possono influenzare la riduzione dei germi sono:

1)    Temperatura
2)    Detersivo
3)    Additivi

La temperatura gioca un ruolo importante ma è vincolata anche alla tipologia di tessuto da lavare. Un ciclo Cotone a 90°C si può considerare un buon disinfettante dei tessuti, come ad esempio il ciclo  “SANITARY” presente in molte macchine Electrolux. Questo ciclo mantiene la temperatura del bagno di lavaggio sopra gli 80 gradi per circa 10 minuti e riduce la carica batterica termicamente.
Il ciclo è stato certificato da un istituto Tedesco secondo le normative EN 1174-1 , EN1632-2  Standards and RKI guide lines ( Robert – Kock –Institute , Germany) valutando la riduzione batterica dei Staphylococcus aureus e del Enterococcus faecium.
Ovviamente questo programma non è adatto per tutti i tessuti ma è sicuramente il ciclo ideale per disinfettare lenzuola, asciugamani, di cotone bianchi.

Se si vuole risparmiare energia ed eventualmente lavare dei tessuti di cotone con colori resistenti si può scegliere il programma Cotone 90Eco. Questo programma riduce la massima temperatura a 67°C, prolunga la durata del ciclo fornendo la stessa prestazione di lavaggio e lo stesso potere disinfettante per l’azione combinata di temperatura e tempo e nel contempo facendo risparmiare un pò di energia. Anche questo programma non è adatto a tutti i tessuti, i tessuti sintetici e tessuti con colori delicati sono infatti esclusi.

Un ciclo di lavaggio con temperatura minima di 50°C e con detersivo senza perborato riduce oltre il 99% gli acheri della polvere e gli allergeni animali (es. quelli gatto). L’efficacia del ciclo aumenta se si utilizza un extra risciacquo.

Il ciclo Cotone 40°C può esercitare ancora una buon potere disinfettante se abbinato a:
1)    un detersivo con candeggiante (perborato) attivo alle basse temperature
2)    una integrazione del detersivo con un candeggiante che libera ossigeno attivo alle basse temperature
3)    all’uso di ipoclorito di sodio (candeggina) versando il liquido nell’apposito scomparto (se presente nel cassetto detersivo).
Quest’ultima operazione può essere usata solo su tessuti bianchi di cotone e non sui sintetici.
Per i sintetici e per tessuti colorati si possono usare prodotti specifici

Come si può immaginare il detersivo riduce la carica batterica per azione chimica.
Molti detersivi non hanno il candeggiante, in particolare i liquidi, e questo, se abbinato a temperature di lavaggio piuttosto basse (<40°C), potrebbe causare una scarsa riduzione batterica.

Esistono in commercio anche degli additivi igienizzanti che eventualmente possono essere integrati ai detersivi liquidi senza candeggianti e che sono compatibili sia con i colori che con i sintetici.

La buona regola da tenere sempre in considerazione quando si fa un bucato  è la suddivione del carico per :

tessuto (cotone, sintetico, lana ecc.)
tipo di sporco (batterico commensale, batterico patologico, virale ecc.)
colore (resistente, delicato, bianco)
temperatura Max consigliata dal produttore

Usare sempre un ciclo con buona disinfezione se in famiglia ci sono persone affette da malattie infettive, facendo attenzione nella divisione del carico di biancheria.
Usare l’extra risciacquo se è disponibile sulla macchina, alle volte non è sufficiente l’uccisione dei germi ma diventa molto importante la rimozione e l’evacuazione.

Altri consigli utili riportati anche negli appositi libretti istruzione sono quelli di lasciare sempre la porta aperta alla fine di un ciclo di lavaggio per permettere l’asciugatura dell’acqua residua all’interno macchina ed evitare muffe ecc.
Quando invece l’apparecchiatura rimane inutilizzata per molto tempo si consiglia di fare un ciclo di lavaggio senza carico di biancheria, ad alta temperatura ed inserendo un bicchierino di candeggina (100cc sono sufficienti) al primo risciacquo.

Per concludere un consiglio è doveroso: l’igiene è importante, la nostra società ha fatto passi da gigante in merito, ma non esageriamo anche perchè il nostro fisico, lottando ogni giorno con i germi, crea anche gli anticorpi che sono fondamentali per la nostra vita.

Tags:     lavatrice      igiene      antibatterico
 
LEGGI ANCHE [SE TI VA...]:POST ROLL:

Commenti  

 
0 # RE: Lavaggio in lavatrice e igiene: il ciclo antibattericoRaffaella - BabyGreen 2011-09-08 08:26
grazie per i suggerimenti. Tutto chiaro. Devo ammettere che non ho mai preso l'abitudine di lasciare aperto lo sportello della lavatrice: d'ora in poi lo farò sempre!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
0 # mi sono sempre chiestaPatty 2011-09-12 22:39
se a proposito di igiene si debbano avere delle accortezze dopo il risciacquo degli stracci utilizzati per lavare, compresi quelli del pavimento etc! Grazie Patty
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
0 # RE: mi sono sempre chiestaElectrolux 2011-10-03 09:57
cara patty,
qui di seguito trovi la risposta di di Giuseppe Frucco del Centro di Progettazione lavabiancheria Electrolux di Porcia (PN):

Gli stracci usati per lavare e per pulire i pavimenti vanno lavati in un ciclo con temperatura >= a 60°C .
Può andar bene un ciclo Cotone 60°C usando detersivi con perborato (detersivo in polvere).
Se si vuole la massima igiene si consiglia anche l'uso di 80 cc di candeggina durante il primo risciacquo soprattutto per gli stracci usati sui pavimenti.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Banner

#MAMMEALCUBO E ELECTROLUX

Banner

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti su ultimi post pubblicati e iniziative rivolte a mamme e bambini.
Privacy e Termini d'uso
<<< Una volta al mese sorteggeremo uno tra gli iscritti alla newsletter che riceverà un regalo! >>>

Seguici su

Facebook: Twitter: FeedBurner: