Quella strana sproporzione tra numero di figli e uova di Pasqua ricevute | Mammeacrobate

In casa mi ad oggi sono arrivate 6 uova. Non voglio sembrare ingrata e ovviamente non è “colpa” di chi gentilmente ce le ha regalate ma io la domanda me la devo fare. Ha senso? Io ho due bambini. Ok poi c’è anche il padre delle creature che volentieri si approprierebbe di un certo numero di uova ma la domanda ovviamente ha un fondo educativo.

Come glielo spiego ai miei figli che non ha senso avere 6 uova?

Il primo pensiero è stato “gli dico che non ha senso”, ma non mi sarebbe bastato. Avrebbero allora pensato che noi adulti siamo matti. Avrebbe potuto pensare che facciamo le cose e poi ci pentiamo, avrebbe addirittura potuto pensare che non pensiamo prima di fare le cose. Non sia mai.

Poi ho avuto un’idea.
Per il piccolo è stato facile. Ha capito subito… forse perché ha solo un anno e ha barattato volentieri due delle sue tre uova con 5 minuti di telecomando.
Ma sapete una cosa: anche col grande è stato facile. E stamattina, insieme al nonno e alla nonna, ha fatto un bel sacchetto con dentro 3 uova, alcune macchinine, due giochi (ok uno era di suo fratello ma sono certa che non avrà da ridire) e sono andati al centro delle suorine di Madre Teresa che da sempre si occupano di “bambini poveri” e glieli abbiamo regalati.

Io sono sicura che anche lui sia contento del gesto fatto. Io di certo lo sono.

Ecco cosa vorremmo noi dalla Pasqua. Più generosità. In tutti i sensi. Generosità nelle azioni, generosità d’animo, generosità nelle parole.

Io mi impegnerò a fondo perché questa cosa non sia solo “il pensiero per Pasqua”, ma una filosofia di vita da tenere sempre a mente.

Auguri a tutti!

photo credit: ritaglio Easter Egg Hunt via photopin (license)

Author

Mammeacrobate.com è un portale di informazione e confronto su maternità e genitorialità, uno spazio nel quale le mamme si raccontano e si scambiano consigli, racconti ed esperienze di vita grazie alla collaborazione con professioniste che mettono a disposizione di altre mamme e donne le loro competenze e grazie a mamme che si raccontano per socializzare problematiche o stralci di quotidianità.