Lavaggi nasali ai bambini: come farli e perché sono utili

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C’è una grande confusione sul tema dei lavaggi nasali. Le informazioni che si trovano online sono spesso contraddittorie, come anche quelle che ci vengono date dai pediatri. I lavaggi nasali servono? Quando vanno fatti? Sappiamo per certo che i nostri bimbi non li amano e quindi noi mamme spesso desistiamo dal sottoporli a quella che ci sembra una specie di tortura.

Non lasciatevi intimorire, non è così: soprattutto nei primi due anni di vita i bambini non sono in grado di soffiarsi il naso da soli, hanno dunque bisogno di un aiuto in caso di raffreddore, anche lieve. Il naso tappato infatti può causare diversi problemi, come la mancanza di appetito o una fatica a prendere sonno e a dormire serenamente durante la notte. I lavaggi nasali dunque sono necessari.

Per risolvere i nostri dubbi e capire meglio quando e come fare i lavaggi nasali, abbiamo chiesto un consiglio al Dottor Raoul Nucci, Specialista Otorinolaringoiatra Dirigente Medico presso ASST Ovest Milanese Ospedale di Legnano.

Da che età si possono fare i lavaggi nasali?

Non c’è un limite, si praticano a qualunque età, fin dai primi mesi di vita.

I lavaggi nasali sono importanti?

Sono importantissimi, soprattutto nella prima infanzia, quando le vie aeree rinosinusali sono anatomicamente più ristrette, occupate da tessuto linfatico molto spesso ipertrofico (adenoideo) e le difese immunitarie sono ancora immature. I lavaggi nasali sono quindi un valido aiuto per i più piccoli per risolvere raffreddori e altri disturbi.

Molte mamme sono spaventate dai lavaggi nasali: possono sorgere dei problemi?

Non ci sono controindicazioni assolute. In alcune situazioni però non sono consigliabili, ad esempio durante un’otite acuta in atto. In questi casi è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.

Ogni quanto si dovrebbero fare i lavaggi nasali?

Ogni qualvolta le secrezioni mucose e/o crostose (patologiche o non) si accumulano in eccesso, favorendo la crescita di agenti patogeni e bloccando i meccanismi di difesa naturale esplicati a livello delle strutture mucose nasosinusali.

Consiglierebbe di farli spesso dunque, non solo nella prima infanzia?

Consiglierei a tutti di fare i lavaggi nasali almeno una volta al giorno, prendendone l’abitudine, proprio come per lavare i denti.

Come si effettuano i lavaggi nasali?

L’ideale è la doccia nasale: si stende il bambino sul fasciatoio e gli si inclina la testa da un lato, irrigando nello stesso momento la narice superiore. La soluzione così entra delicatamente nella fossa nasale e fuoriesce dalla bocca. Se il bambino ha la testa girata sulla destra, spruzzate quindi la soluzione nella narice sinistra.

Con cosa effettuare i lavaggi nasali?

Con una soluzione fisiologica, ma anche con una soluzione di acqua di mare. Si acquista in flaconcini monodose oppure in contenitori più grandi da dosare di volta in volta.

MAD Nasal: i lavaggi nasali ora durano pochi secondi (e il bimbo non piange)

Praticare un lavaggio nasale rapidamente e senza pianti vi sembra un sogno? Non lo è più e ve lo possiamo confermare: abbiamo provato per voi l’innovativo dispositivo MAD Nasal, un nebulizzatore nasale, che si trova nelle confezioni Aluneb kit + Mad nasal nella versione da 15 flaconcini di soluzione fisiologica, acido ialuronico e xilitolo, oppure in Aluneb iper Kit+ Mad Nasal da 20 flaconcini di soluzione ipertonica con acido ialuronico, acqua di mare e xilitolo.

lavaggi nasali

Aperta la confezione si trova una siringa, senza ago, con cui aspirare la soluzione e alla quale applicare poi il MAD Nasal, che ha l’aspetto di un conetto morbido, che spruzza il liquido in maniera delicata e poco invasiva nel naso del bambino. Il cono è così morbido che si inserisce nella narice facilmente e grazie alla sua forma ergonomica non dà alcun fastidio.

Innovativo e davvero comodo il MAD Nasal permette di effettuare i lavaggi nasali in pochi secondi, senza dover sdraiare o bloccare il bambino, ma con la sua collaborazione. Il piccolo infatti può stare comodamente seduto in braccio alla mamma o davanti a lei e in un attimo, avvicinato il MAD Nasal alle narici e nebulizzata la soluzione, il lavaggio nasale sarà completato. Si può usare fin da neonati, prima della poppata ad esempio nei periodi di maggiore raffreddore, così da aiutare il bimbo a mangiare serenamente, oppure, per i più grandi, mattina e sera.

Per capire meglio come utilizzarlo potete dare un’occhiata a questo video:

Sicuro e indolore, il lavaggio nasale con la soluzione di Sakura Italia e il nuovo dispositivo MAD Nasal dà risultati in tempi brevi: nel nostro caso ha liberato il naso dal muco e aiutato mio figlio a superare la congestione nasale e le secrezioni nel giro di un paio di giorni, idratando le vie respiratorie e di conseguenza favorendo un miglioramento dell’appetito e del sonno. Si può utilizzare come prevenzione, ogni giorno, o come cura in caso di raffreddori. L’acido ialuronico contenuto permette di idratante per molto tempo la mucosa nasale, mentre lo xilitolo ha un’azione antibatterica: è dunque un alleato fondamentale per le patologie tipicamente invernali.

Puoi acquistare online il dispositivo MAD Nasal con l’Aluneb Kit da 15 flaconcini

 

Si ringrazia il dottor Nucci per la grande disponibilità dimostrata.
Articolo sponsorizzato in collaborazione con Sakura Italia


Autore del post

Innamorata della vita, dei viaggi, della buona cucina. Smanettona, amo i social e la condivisione, più offline che online: le lunghe tavolate, le domeniche in famiglia, la risate esagerate. Freelance per vocazione, lavoro sul web dal 2009, nel 2013 divento co-founder di PaperProject.it. Nel 2016 realizzo il mio più grande sogno: diventare la mamma di Giacomo.