Cosmobike 2019: le novità nel mondo della bicicletta formato famiglia | Mammeacrobate

La fiera dedicata alle biciclette ha sempre un occhio di riguardo verso la famiglia. Ecco quali sono le novità che ci hanno colpito all’ultima edizione

La primavera è alle porte e cosa c’è di più bello che andare a fare una scampagnate in famiglia sulle due ruote? Girando per gli stand dell’ultima edizione di Cosmobike 2019, il festival della bici, in scena a Verona lo scorso weekend, è stata proprio questa la voglia e la sensazione che mi ha preso: abbandonare in garage l’auto a favore della bicicletta, in città, in montagna, ovunque.

Sì, perché la bici si fa sempre più green e versatile: da sempre mezzo prediletto per stare in mezzo alla natura – le mountain bike si fanno sempre più tecniche e di ogni misura, per mamme, papà e bambini -, da qualche anno si sta sempre più imponendo anche in città, con i modelli di e-bike a pedalata assistita, che rendono gli spostamenti più agevoli e meno faticosi!

Ma quali sono state le tante novità presentate a Cosmobike 2019, in formato mini e per la famiglia? Scopritele insieme a noi!

Primi passi e prime pedalate: dal kart al monopattino

Il vostro bambino sta cominciando a muovere i primi passi e volete facilitarlo nei movimenti? Ecco Berg Go2, rivenduto dall’azienda veronese Proluids. Go2 è un go-kart ergonomico, che quindi si adatta alla crescita, pensato per i più piccoli. È studiato per accompagnare il bambino nelle fasi evolutive: nella fase 1, può imparare a pattinare senza pedali, nella fase 2, è possibile aggiungere i pedali per sperimentare il go-kart. Così può imparare a camminare e pedalare in modo divertente, sviluppando anche le proprie capacità cognitive.

Evo 4 in 1 di Globber invece è un monopattino speciale: progettato per accompagnare vostro figlio nei suoi movimenti dai 12 mesi ai 6 anni, con l’aggiunta di un seggiolino e di un poggiapiedi, si trasforma in un triciclo all’avanguardia, mentre rimuovendo queste parti, diventa un monopattino, con manubrio regolabile, ideale per sviluppare l’equilibrio in età prescolare. 

Balance bike: ecco i vantaggi di sceglierla per nostro figlio

Se ne vedono sempre di più in giro: piccoli ciclisti in erba che si muovono con l’ausilio di una biciclettina senza pedali. Questa bici ha un nome preciso: si chiama balance bike. Perché è stata affiancata, anzi preferita, alle biciclette con le rotelle per imparare ad andare in bicicletta? Perché la balance bike può essere utilizzata già a partire dai 18 mesi fino ai 4 anni. Leggera e semplice, ha un tipo di costruzione tutto focalizzato non sulla pedalata – che altro non è che una modalità di propulsione della bicicletta -, ma sulla fondamentale acquisizione dell’equilibrio sulle due ruote. Inoltre, insegna l’uso corretto del manubrio, in modo da poter passare agevolmente a un modello a pedali.

In fiera, quella che ci ha colpito di più è la Strider balance bike: non una semplice biciclettina senza ruote, ma un mezzo ergonomico, che accompagna la crescita del bambino, con manubrio regolabile in altezza e sellino adattabile alle dimensioni del piccolo. Inoltre, il telaio in acciaio è a basso centro di gravità per facilitare il bilanciamento e con ridotta altezza degli standover, per una guida precisa e controllata.

Arriva il carrellino!

Nei Paesi del Nord sono la regola: non vi è famiglia che non ne possieda uno! Stiamo parlando del carrellino per la bici, un rimorchio a due ruote che può essere fissato alla vostra bici tramite un sistema di ancoraggio a sgancio rapido. All’interno è possibile sistemare il bambino, comodamente seduto e fissato con delle cinture di sicurezza. Si tratta di una vera e propria tenda da campeggio su due ruote: realizzato in materiale resistente, per far fronte a ogni intemperie, è dotato di una zanzariera, per far passare l’aria, ma non gli insetti o i sassolini, è dotato di ampio spazio interno, che permette al piccolo di poter addormentarsi in tutta comodità. Questo nella foto è firmato Fantic e al momento è possibile per il noleggio nelle zone turistiche di montagna in Trentino, ma presto ne sentiremo parlare anche in città.

E-bike: per lui e per lei

Ma passiamo ai genitori: come vi abbiamo già anticipato, il futuro è rappresentato dalla e-bike, la bicicletta a pedalata assistita. Che cosa si intende? Stiamo parlando di un veicolo ibrido: ovvero, oltre che a pedalare, sfruttando la forza muscolare, i pedali si muovono anche grazie a un motore elettrico da attivare in caso di necessità. Nata per facilitare la pedalata su lunghi tratti o su terreni particolarmente difficili e sconnessi, oggi la e-bike è stata sdoganata anche in città. Ma con una novità: la diversificazione per lui e per lei. Eh sì, perché se è vero che l’anatomia da uomo a donna cambia, allora anche la struttura della bicicletta deve adattarsi.

Questa per esempio è la proposta di Atala, marchio tutto italiano: il modello si chiama Cute S 400 Lady ed è dotato di motore a batteria 400Wh, con cambio Shimano Acera. Mentre Olympia propone il modello Roadster donna, con telaio in alluminio e cambio Shimano Tourney: il motore elettrico, collocato all’interno del mozzo della ruota posteriore, fornisce un supporto graduale e modulato, mentre la batteria ha una capacità pari a 465 Wh ed è integrata nel tubo obliquo del telaio.

Le bici per mamme e papà cool

Infine, per chi ama la bicicletta e non vuole rinunciare a quel tocco di tendenza e chic, non ci si può non rivolgere a Francesco Cozzani: la sua passione e il suo lavoro sta nel recuperare vecchie bici da rottamare e nel dar loro nuova vita e un nuovo stile. Per esempio, ma quanto sono belle queste bici modello Virus, con dei simpatici puntini che ricordano il morbillo? Oppure quella con il telaio che ricorda una chitarra? Solo per mamme e papà rock!

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Linguista per necessità, giornalista per passione e per mestiere, scrivo per vivere e vivo per scrivere, soprattutto. Ho un fidanzato adorabile, due gatte, un cane e due blog, con cui mi tengo affaccendata nel tempo libero. Perché di parole non ne ho mai abbastanza. Amo mangiare, non tanto cucinare, ma sono così carina e coccolosa che trovo sempre qualcuno disposto a farlo per me.