Bonus nido 2020: aumento fino a 3000 euro | Mammeacrobate

Inizia l’anno con un’ottima notizia per chi ha bambini piccoli e non ha la possibilità di affidarli a nonni o di pagare una baby sitter. È confermato il Bonus Nido 2020 dal 1° gennaio 2020 a favore delle famiglie con figli che frequentano e frequenteranno l’asilo nido. Un’occasione per entrambi i genitori di conciliare meglio il lavoro con il prendersi cura dei figli. Oltre a un primo passo per contrastare la denatalità nel nostro paese.

Si tratta di un contributo economico, introdotto dall’articolo 1, comma 355, legge 11 dicembre 2016 n.232, che il governo ha voluto destinare ai genitori per garantire loro un sostegno.

Importi del Bonus nido 2020

Fino ad oggi il contributo toccava solo alle famiglie con Isee inferiore a 25000 euro. La nuova misura, prevista dalla legge di Bilancio 2020, invece, prevede i seguenti importi:

  • Bonus nido fino a 3000 euro per i redditi fino a 25000 euro;
  • Bonus nido fino a 2500 euro per i redditi tra 25000 euro e 40000 euro;
  • Bonus nido fino a 1500 euro per i redditi oltre 40000 euro.

Il bonus nido 2020 spetta ai bambini nati o adottati iscritti all’asilo nido pubblico o privato e ai bambini sotto i 3 anni che non possono frequentare l’asilo nido perché affetti da gravi patologie croniche e che necessitano di servizi assistenziali domiciliari.

Da febbraio 2020 è attiva la misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2020 che prevede la proroga bonus nido e l’aumento importo bonus nido, che consentirà la gratuità della retta a chi ha redditi medio-bassi.

Come richiedere il pagamento del Bonus Nido 2020? E come funziona?

Il bonus nido 2020 viene riconosciuto a partire dall’anno 2017 con riferimento ai nati dal 1° gennaio 2016. Le famiglie interessate dovranno richiederlo all’INPS, purché in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere in possesso della cittadinanza europea;
  • Cittadinanza UE / Permesso di soggiorno UE per lungo periodo / Carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’UE / Carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’UE / Status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • Residenza italiana.

I richiedenti devono, inoltre, aver sostenuto il pagamento della retta dell’asilo nido in prima persona. Per quanto riguarda invece il bonus asilo nido bambini malati gravi devono coabitare con il figlio.

Una volta inviati il modulo e i documenti, l’INPS svolge una verifica ed eroga il bonus, attraverso bonifico domiciliato / accredito su conto corrente bancario o postale / libretto postale / carta prepagata con IBAN. Per quanto riguarda il bonus destinati ai bambini malati, è erogato nel limite di spesa indicato, seguendo l’ordine cronologico di presentazione della domanda online. L’INPS non terrà conto delle ulteriori domande una volta terminate le risorse.

Altre cose da sapere

Se si hanno due o più figli in possesso dei requisiti richiesti per accedere al bonus asilo nido, il genitore deve presentare una domanda per ciascun bambino. Si perde il bonus asilo nido 2020 nei seguenti casi: perdita della cittadinanza, decesso del genitore che ha richiesto il bonus, perdita della responsabilità genitoriale, affidamento del minore a terzi. La scadenza della domanda è fino al 31 dicembre 2020.