Amore, amore, amore - Mammeacrobate

Oggi vorrei parlare di amore. La distanza è come il vento, diceva la mia nonna, spegne i fuochi piccoli e ravviva quelli grandi. Noi nella distanza abbiamo sempre visto divampare le fiamme. Peró devo ammettere che negli anni da neo mamma, un po’, un bel po’, l’avevo messo in disparte.

Parti con grandi propositi: i figli non rovineranno la relazione, la coppia resterà unita, ci ameremo sempre come la prima volta e faremo l’amore lo stesso numero di volte e con la stessa passione. Per sempre, finché morte non ci separi.

Invece no. L’amore materno ti prende alle spalle e ti ipnotizza. Ti sovrasta.

In pochi giorni, nei casi estremi, o in poche settimane ti ritrovi innamorata folle del tuo cucciolo, di quella creatura fragile e meravigliosa che è il tuo bambino. E lui, l’amore della tua vita, quello della vita prima, sparisce. Anzi, diventa un ostacolo. Un impedimento alla piena e completa fusione con la mini creatura.

 

Lui, il vecchio amore, ci desidera ancora. Noi siamo distratte, sconvolte, tramortite dall’amore assoluto che solo un neonato sa dare. Spasmiamo per un suo sorriso e per un suo ruttino. Mai vorremmo la stessa generosità da lui…
In molti casi la crisi passa. Serve qualche litigio, qualche crisi di pianto, anche qualche passeggiata sotto la luna a pensare “oddio avró sbagliato tutto? avrò scelto la persona sbagliata?”. Ma se amore era, amore sará.

 

E allora riscoprirsi diventa come riaprire un libro che si è amato tanto, trovarci dentro un fiore secco, raccolto quella volta in montagna, quando ancora i bambini erano sulla luna, e l’amore si faceva anche in mezzo ai campi. Ricordare, ricordare e ripartire.

Senza amore non si va da nessuna parte, nè come mamme nè come matrigne.

 

 

photo credit: brandoncwarren via photopin cc

Author

Giornalista-blogger e mamma-matrigna. Questa sono io. Con il blog mammamatrigna cerco di raccontare gli scuotimenti e le difficoltà di questo doppio ruolo. Lo faccio perché fa bene a me e spero porti sollievo anche a chi mi legge. La famiglia allargata è complessa ma non impossibile. Ci vuole coraggio, amore e pazienza. E un pizzico di ironia. Un pizzico, eh!!