Storia di Natale #22: La stella biricchina e La Candela Rossa | Mammeacrobate

Calendario dell’Avvento di Mamme Acrobate, ecco la storia di Natale del 22 dicembre che potrai leggere insieme al tuo bambino! 

La stella biricchina che voleva viaggiare

C’era una volta una stella biricchina che voleva viaggiare. Era un po’ stufa di stare ferma nel cielo. Non che non le piacesse illuminare la notte, lasciando sognare chiunque la guardasse. Ma aveva proprio voglia di andare a farsi un giro. Era il suo desiderio più grande. Voleva esplorare il mondo, conoscere le cose, parlare con le persone.

E così, in una notte fredda d’inverno, si staccò dal blu e iniziò il suo viaggio. Viaggiò e vide le case, vide gli oceani, vide le montagne e i prati. Viaggiò e vide il deserto, vide i leoni e i coccodrilli. Parlò con un cuoco che le cucinò una torta a tre strati, prese un tè con una mamma che le cucì un caldo maglione, navigò con un pescatore che la portò su una barca in mezzo al mare, sfrecciò con un capotreno che l’accompagnò più lontano, oltre le gallerie.

Viaggiò a lungo, lasciando sempre dietro di sé una scia luminosa.  E tutti quelli che dal basso guardavano in su, esprimevano un desiderio, perché pensavano fosse una stella cadente. Ma no, lei non aveva voglia di cadere, voleva solo viaggiare e quella era la scia della sua felicità, perché finalmente il desiderio realizzato era il suo. Stava facendo tutto quello che aveva sempre desiderato. E non era per niente male.

Dopo qualche tempo però si sentì un po’ stanca. Aveva davvero viaggiato tantissimo. E, sì, era anche soddisfatta di tutto quello che aveva visto. Insomma, era quasi pronta per tornare a casa, lassù in mezzo al blu del cielo. Prima di rientrare però decise di riprendere fiato e fermarsi sul tetto di una capanna. Era proprio lì che il suo viaggio doveva finire. Si accorse ben presto che qualcosa di speciale stava accadendo ed era come se tutti la stessero da sempre aspettando. Si fermò. Salutò Maria, salutò Giuseppe e guardò il piccolo bebè che era appena nato in quella fredda stalla. Sorrise, perché la sua luce aveva il potere di scaldare. E rise, perché si accorse che quella era una notte speciale, la notte di Natale.

Sì, il suo viaggio era terminato, ma solo per un po’. Tornò a casa ma si ripromise di rifare quello stesso percorso ogni anno, per ricordarsi (e ricordare a tutti) che i propri desideri vanno sempre assecondati, perché è solo così che succedono le cose speciali. E così, se in questi giorni guardi in cielo e vedi una scia luminosa sorridi anche tu, perché lei sta sorridendo. È proprio lei, la stella biricchina che voleva viaggiare. Ma tu, se vuoi, puoi chiamarla Stella Cometa.

Storia scritta da Silvia Gianatti, blogger di guardache.style.it

La Candela Rossa


Un bel giorno di circa 15 anni fa nacque una piccola bambina di nome Fede e da quel giorno, per ogni anno della sua vita, per la festa della Madonninna, 8 dicembre, una bella palla di Natale o una bella decorazione le arrivava in dono dalla sua nonnina. La piccola bambina ormai cresciuta avrebbe voluto anche quest’anno la sua decorazione, purtroppo la sua amata nonnina l’ha lasciata per volare in Paradiso e quindi con grande tristezza guarda e pensa ad ogni anno della sua vita mettendo sull’albero le decorazioni regalategli dalla sua nonnina e gli vengono in mente i suoi dolci ricordi. Decide così che ogni anno, mentre preparerà il suo Albero di Natale, accenderà una Candela Rossa in ricordo della sua nonnina e per mantenere il suo ricordo comprerà anche Lei una decorazione da regalare ai suoi cari da mettere sull’Albero per l’8 Dicembre cosicché non si dimenticheranno di Lei e continuerà la Dolce Tradizione insegnatagli dalla sua cara nonnina per augurare e ricordare a tutti un Buon Natale.

Storia scritta da mamma Sonia

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Digital Lover e socialmediaholic, da sempre web addicted e dal 2007 anche mamma (acrobata) di Arianna e dal 2012 di Micol. Mammeacrobate è la mia terza creatura! Qualcosa di me la trovi anche qui www.manuelacervetti.com