Sei incinta e non lo sai | Mammeacrobate

test gravidanza positivoAd un certo punto qualcuno o qualcosa ti dice che sei incinta. Hai una vaga sensazione di averlo sempre saputo. Una piccola parte di te inizia a sussurrarti cose tipo “scema che sei, non ti ricordi l’altro ieri quando per una mail dal tono sbagliato, hai mandato affanculo il tuo responsabile?  Non eri solo nervosa, eri incinta, non lo avevi capito?”

L’altra parte risponde che in realtà la mail era proprio una mail allucinante e che avevi tutti i buoni motivi per mandare a quel paese chi volevi e gli ormoni non c’entrano; gli ormoni non esistono.

Sono correnti di pensiero. Dei tuoi pensieri.

Il “problema” è che in moltissimi casi sei incinta e non lo sai. E non lo sai per un sacco di tempo.
No, ok, lo sai, hai fatto il test, hai visto gli esiti degli esami e magari anche un’ecografia. Ma non lo sai.
Hai le nausee, sei stanca morta. Lo sai, sai di sapere, ma non senti nulla di più.
Io sono uno di quei moltissimi casi!

E no, non è il mio primo figlio.
E non è neanche che non ho tempo di pensarci.

Ho un bimbo che adoro e ho sempre adorato. Al limite dell’idiozia: ho pianto perché quando ha iniziato il nido la sua cacca puzzava in modo diverso; ora ha sei anni e mi sembra un genio, genere surrealista, che mi capisce come nessuno.

Ho anche tempo di pensarci, al nuovo ospite della mia pancia: ci penso un sacco in realtà, la notte quando non riesco a dormire o mentre cammino di corsa per arrivare alla metro; ci penso e penso che sono incinta. Ma non lo sento.

Mia mamma, unica ancora al mondo a farmi scattare sensi di colpa infiniti, con lo sguardo della disapprovazione  mi dice “Sei un mostro”. Alternando con lo sguardo della pietà “Mia figlia è totalmente squilibrata”
Non lo dice davvero ma leggo i suoi pensieri molto bene.

Le mamme più consapevoli e aperte mi dicono “E’ normale”. Lo dicono sul serio e io ci credo.

Più o meno…

 

 

photo credit: Micah Taylor via photopin cc

 

Author

Sono una – quasi - donna con un bambino di sei anni e una seconda cosina appena nata. Più tante, troppe, passioni: dall’uncinetto alla illuminotecnica! Non è facile coltivarle tutte e infatti non lo faccio, ma internet mi aiuta a sopperire alla mancanza di tempo e di energie: tutto quello che mi piace lo trovo in rete ed è in rete che trovate me, Castagnamatta.