Pulizie di casa: come organizzarsi? | Mammeacrobate

Anche a te viene il cattivo umore solo al pensiero del disordine che regna costantemente in casa tua? Devo ammettere di non essere una persona particolarmente ordinata ma da quando c’è mio figlio spesso la cosa mi sfugge di mano. Adesso poi che ha iniziato a gattonare non è più soltanto una questione di ordine, ma ancor di più di pulizia.

Soprattutto chi lavora fuori casa full time, dopo la giornata di lavoro, essersi occupate dei bambini, aver imbastito una cena più o meno decente, è davvero difficile riuscire a far rientrare nel programma settimanale anche un momento dedicato alle pulizie. Come fare?

Con qualche piccolo accorgimento, creando una routine settimanale che non sia eccessivamente stancante.

La mattina

Appena sveglia apri le finestre della camera e fai girare l’aria, mentre ti occupi della colazione. Puoi anche far partire una lavatrice dal ciclo breve (oggi spesso bastano 30 minuti per un lavaggio rapido medio), così da avere il tempo di stenderla prima di uscire di casa. Prepara la tavola la sera prima: tazze, tovaglioli, biscotti, miele, zucchero… tutto quello che puoi avere già pronto, così da non perdere tempo la mattina. Apparecchiare può essere sempre fatto in anticipo: dopo colazione per la cena, magari togliendo dal freezer il pane per la sera o delle fettine di carne surgelate. Non lasciare le tazze sporche nel lavandino o il letto disfatto: sono cose che richiedono davvero pochi minuti e fa molto innervosire ritornare alla sera con ancora tutto da fare.

La cucina

Riordinala la sera, dopo cena. Fatti aiutare da tuo marito con i bambini: uno sparecchia e sistema i piatti, l’altro mette il pigiama o gioca con i piccoli. Se riesci, dopo cena, passa anche la scopa e pulisci il pavimento, non tutti i giorni, bastano tre sere a settimana. E’ impensabile che una mamma lavoratrice faccia tutto, sii clemente con te stessa, non colpevolizzarti se non riesci a fare tutto, è importante dividersi i compiti in famiglia.

Il bagno

L’ideale sarebbe riuscire a pulirlo almeno un giorno sì e uno no anche se non sempre è fattibile. Puoi avvantaggiarti poco alla volta la mattina o la sera, passando uno straccio sulle superfici con un prodotto igienizzante dopo esserti preparata.

I pavimenti

Soprattutto se hai bambini che gattonano o animali, passare l’aspirapolvere e lavare i pavimenti è importante. Non disperare se, soprattutto in inverno, ti sembra di dover ricominciare da capo ogni giorno. Purtroppo i caloriferi accesi giocano il brutto scherzo di creare moltissima polvere.


Le pulizie di primavera

Ovviamente in una casa ci sono moltissime altre pulizie da fare oltre a quelle che ho citato: dal cambio degli armadi ai vetri… immagina di dedicare un giorno al mese alle attività più impegnative, che non si possono fare nella quotidianità.

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Nel weekend

Associare weekend e pulizie fa rabbrividire anche me, ma almeno una volta a settimana bisogna dare una sferzata generale alla casa. E allora sfrutta il fine settimana per fare la polvere, cambiare le lenzuola e gli asciugamani, fare una lavatrice e passare di nuovo l’aspirapolvere e il pavimento.

La regola aurea

Siamo donne, siamo mamme, siamo acrobate. Sì, ma ogni tanto (spesso, anche se fingiamo che non sia così!) siamo anche stanche. Fare qualcosa ogni giorno per la casa ti permette di non caricarti di troppo lavoro, ma allo stesso tempo la casa va vissuta e anche se ci sono dei doveri, non impazzire per fare tutto al meglio.

Dividi i compiti con il tuo compagno di vita, se i bimbi sono abbastanza grandi rendi le pulizie un gioco e fatti aiutare (possono ad esempio rifare il loro letto, caricare la lavatrice, apparecchiare la tavola), così da trasformare anche quel momento in un attimo da condividere con la tua famiglia.

E se hai un mucchio di cose da stirare ma la giornata è bellissima e i tuoi figli vogliono andare al parco… beh, ricordati che nella vita ci sono delle priorità e la casa, a volte, può anche aspettare.

Credits immagine: choreograph 


Author

Innamorata della vita, dei viaggi, della buona cucina. Smanettona, amo i social e la condivisione, più offline che online: le lunghe tavolate, le domeniche in famiglia, la risate esagerate. Freelance per vocazione, lavoro sul web dal 2009, nel 2013 divento co-founder di PaperProject.it. Nel 2016 realizzo il mio più grande sogno: diventare la mamma di Giacomo.