Acqua in gravidanza: giusta idratazione per mamma e bambino

L’acqua è la componente principale del corpo umano – che ne è composto per oltre il 60% – e ne regola molti dei processi fisiologici alla base della nostra salute: favorisce i processi metabolici e digestivi, permette il trasporto delle sostanze nutritive, regola il bilancio energetico, la temperatura corporea e l’equilibrio idrico.

Mantenere il giusto equilibrio idrico è quindi fondamentale e lo è ancora di più in gravidanza, per rispondere alle aumentate richieste da parte dell’organismo, al fabbisogno necessario per la salute e il benessere di mamma e bambino.

Ai bisogni caratteristici dell’organismo femminile infatti, si vanno ad aggiungere quelli tipici della “dolce attesa”, come la necessità di rifornire il liquido amniotico il “nido” in cui il nostro bambino crescerà, ma anche di trasmettergli le sostanze nutritive e i liquidi necessari per il suo sviluppo, per la formazione degli organi e dell’intero corpo.

Durante la gravidanza, è quindi naturale avere più sete, un bisogno a cui va prestata attenzione, tenendo a mente che la quantità d’acqua che entra nel nostro corpo dovrebbe essere uguale a quella che esce.

Ma come garantire il giusto apporto idrico ogni giorno?

Ecco i consigli del Comitato Scientifico Acqua Panna, un gruppo di esperti nato con l’obiettivo di sviluppare approfondimenti sul tema della nutrizione e dell’idratazione in gravidanza e nella prima infanzia, per sensibilizzare le famiglie sulla loro importanza per la salute fisica e psicologica:

  • bere prevalentemente acqua e di tanto in tanto succhi di frutta diluiti, latte – di mucca o di soia – e tisane
  • consumare almeno 2 litri di liquidi nell’arco della giornata
  • non portare il fisico al limite della sete, bere frequentemente, soprattutto in inverno, quando per le basse temperature il senso della sete è attenuato
  • evitare bevande contenenti alcolici e caffeina 
  • non consumare bevande troppo fredde

Per quanto riguarda il tipo di acqua da consumare:

  • sono indicate le acque minerali naturali che contengono sali minerali poiché il loro fabbisogno quotidiano aumenta durante la gravidanza. 
  • per problemi come ritenzione idrica o gonfiori, è consigliato alternare acque a basso contenuto di sodio 
  • per aumentare la disponibilità di calcio e il suo assorbimento a livello intestinale è utile scegliere un’acqua bicarbonato-calcica

Piccoli gesti che incidono significativamente sul benessere di mamma e bambino perché, perché sebbene il corpo della futura mamma abbia la capacità di adattarsi naturalmente alle nuove esigenze, ha bisogno di cure e attenzioni speciali.

 

Fonti: Comitato Scientifico Acqua Panna, Quando cresce un bambino: acqua e alimentazione per uno sviluppo sano

 

photo credit: tekkebln via photopin cc

Author

Digital Lover e socialmediaholic, da sempre web addicted e dal 2007 anche mamma (acrobata) di Arianna e dal 2012 di Micol. Mammeacrobate è la mia terza creatura! Qualcosa di me la trovi anche qui www.manuelacervetti.com