Perché una corretta idratazione fa bene in gravidanza

I CONSIGLI DELLA DERMATOLOGA CHIARA LOVATI – La gravidanza è un momento di gioia e attesa, ma anche di cambiamento: il corpo della donna, infatti, si modifica per permettere un buon adattamento alla crescita del bambino. Come abbiamo già visto i cambiamenti riguardano soprattutto la pelle del nostro corpo, addome e seno in particolare, ma cambia anche il volume del sangue materno, per garantire un adeguato compenso emodinamico e una buona vascolarizzazione della placenta che nutre il feto. Per mantenere questo equilibrio materno-fetale è quindi necessario e fondamentale garantire sempre una corretta idratazione.


Quanto deve bere una donna in gravidanza?

La futura mamma dovrebbe bere da 1,5 a 2 litri al giorno, e anche di più in estate, di acqua minerale oligominerale o a media mineralizzazione, per le sue proprietà favorenti le funzioni metaboliche e la diminuzione della ritenzione idrica.

Perché una corretta idratazione fa bene alla futura mamma?

Bere molta acqua in gravidanza fa bene alla mamma e al bambino. Per la mamma è importante bere molta acqua poiché in questo modo si “purificano” i reni che durante la gravidanza potrebbero essere “appesantiti”, ma aiuta anche nel caso in cui la futura mamma abbia qualche problema di regolarità intestinale (in particolare problemi di stipsi). L’apporto idrico in gravidanza è importante per ridurre la ritenzione idrica che in questo periodo è più marcata (in altre parole il corpo di una donna incinta tende a trattenere una quantità d’acqua maggiore nei tessuti).

Un altro motivo per cui è importante bere molta acqua in gravidanza è legato ad eventuali infezioni urinarie (ad esempio cistiti) che si potrebbero avere con maggiore frequenza. Bevendo molto acqua, invece, si riduce il rischio di queste infezioni urinarie in quanto si va ad aumentare l’ eliminazione attraverso l’urina di eventuali germi che si insidiano nella vescica e se ne riduce la proliferazione.

Altri motivi per cui bisogna bere molta acqua in gravidanza sono legati al fatto, ad esempio, che nel corpo c’è circa un 20% di sangue in più (quello del bambino) e che quindi avremmo  bisogno di una quantità maggiore di liquidi; ma ancora, bevendo molta acqua si rendono più elastiche le pareti uterine, elemento da non sottovalutare in fase di parto.

Una corretta idratazione è fondamentale durante il periodo della gravidanza, ma una precisazione è necessaria: essa non influenza in maniera diretta il volume del liquido amniotico; questa sostanza non dipende dallo stato materno, in quanto è sostanzialmente prodotta attraverso l’eliminazione dell’urina del bimbo. È bene evidenziare, tuttavia, che un periodo prolungato di grave disidratazione della gestante si ripercuoterebbe negativamente sulla salute fetale, determinando una diminuzione del liquido amniotico.

È quindi molto importante che il medico curante, sia esso ginecologo o medico di base, dia alla futura mamma queste poche ma fondamentali raccomandazioni all’inizio del periodo gestazionale, continuando a ricordarle durante tutta la dolce attesa.

La testimonianza della blogger Clarissa di La stanza degli armadi 

Che ogni mattina fosse buona regola alzarmi e bere un bicchiere d’acqua hanno iniziato a suggerirmelo che ero ancora poco più che adolescente.

Da lì, il mio litro e mezzo – due al giorno l’ho sempre bevuto senza fatica, anche perché l’acqua è la mia bevanda preferita, mi piace nuda e cruda a temperatura ambiente e non esco mai senza la mia bottiglietta in borsa.

Poi, si sa, bere il giusto aiuta anche a mantenere la pelle elastica e luminosa e migliora la resa del mio cosmetico preferito da sempre: l’idratante, chiaramente!

In gravidanza la faccenda si è fatta seria, perché non si trattava più solo di una bella pelle ma della salute mia e del fagotto che aspettavo: il volume del nostro sangue aumenta e la pressione in una gravidanza fisiologica va giù, dunque bere acqua diventa fondamentale. La pelle, inoltre, diventa più sensibile e tutto ciò che utilizziamo su di essa va selezionato con cura.


Come mi sono regolata, quindi?

Molto praticamente, per non dimenticare di bere i miei due litri d’acqua giornalieri, ho seguito la regola dell’azione di riflesso: ne bevevo un bicchiere subito dopo essere andata in bagno, un ottimo modo per farlo anche in inverno quando il senso di sete è attenuato.

Come trattamento di bellezza per il corpo, ho risolto il dilemma della sicurezza orientandomi unicamente verso qualità e tradizione e per tutta la gravidanza ho utilizzato Talasso-Scrub e il Fluido di Idratazione Profonda di Collistar.

Con cadenza regolare e ogni 3 o 4 giorni, durante la doccia utilizzavo anche Talasso-Scrub, il primo passo per dare sollievo agli arti affaticati soprattutto nell’ultimo trimestre grazie ai benefìci della talassoterapia e delle essenze energizzanti e rinvigorenti degli oli aromatici di arancia, menta e rosmarino. Ogni sera, poi, stendere il Fluido Idratante, dalla consistenza morbida ad assorbimento velocissimo e una resa davvero eccellente, era un rito rilassante.

Con esfoliazione e idratazione ho dedicato, infine, una cura particolare ai piedi, che nel corso di tutta la gravidanza sono particolarmente affaticati.

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Questo post fa parte del percorso editoriale sponsorizzato Ti Amo Mamma by Collistar sulla cura e il benessere del corpo in gravidanza e nel post partum

Cura della pelle del corpo in gravidanza

Ti Amo Mamma: cura della pelle del corpo in gravidanza
photo credit: Gonzalo Merat via photopin cc


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