Giochi Montessori da fare in vacanza

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Aria aperta, tempo libero e natura: quali migliori ingredienti per dedicarsi a giochi tipicamente montessoriani durante le proprie vacanze? Secondo Maria Montessori infatti il contatto del bambino con la natura è indispensabile perché cresca in modo sano e armonico. Ecco dunque che diventa importante stimolarli, a qualsiasi età, affinché si divertano in attività creative suggerite da noi genitori o inventate da loro, utilizzando gli elementi naturali che hanno a disposizione. La spiaggia ad esempio, tra sabbia, acqua, sassolini e conchiglie è una fucina di idee! Ne abbiamo pensate e raccolte per voi, alcune vanno preparate con anticipo, altre invece sono realizzabili totalmente in vacanza con l’utilizzo di pochissimi oggetti. In fondo non servono tante cose se abbiamo la nostra immaginazione, non credete?

“Tutta l’educazione della prima infanzia deve essere informata a questo principio: aiutare il naturale sviluppo del bambino”

– Maria Montessori

Giochi Montessori: la lavagna di sabbia

Se il vostro bambino è in età prescolare e sta imparando le letterine, trovate un modo più originale per aiutarlo. Raccogliete della sabbia in spiaggia (durante l’anno potrete utilizzare la farina di polenta) e riponetela in un contenitore rettangolare in legno, potete ad esempio acquistare un semplice vassoio Ikea. Create poi dei foglietti con le lettere o delle forme da mostrare ai bambini e che loro copieranno utilizzando l’indice come matita.

La sandbox di Dora Kalff

Come sviluppare fantasia e coordinazione attraverso la manipolazione? Provate con la sandbox – ovvero la scatola di sabbia – inventata da Dora Kalff, psicologa junghiana degli anni ’70. La scatola si riempie di sabbia e tanti elementi naturali, come tappi di sughero, legnetti, pigne, sassolini, fiori e persino personaggi in legno. Perfetto per chi andrà in vacanza in montagna! A quel punto i bimbi possono inventare il gioco che vogliono: un’idea? Perché non provate insieme a creare una storia?

 

giochi montessori da fare in vacanza bambino sulla spiaggia

Memory montessoriano con le conchiglie

Amate camminare insieme al vostro piccolo in spiaggia alla ricerca delle conchiglie? Potete dedicarvi ai travasi da un secchiello all’altro, oppure portare a casa le conchiglie e con dei fogli colorati creare delle coppie di stelline da appiccicare due a due alla conchiglie, formando così un memory davvero particolare!

Il cesto dei tesori di Elinor Goldschmied

Adatto per i bimbi tra i 6 e i 10 mesi, si può preparare prima di partire e va portato poi con sé anche in vacanza. Lo ha realizzato la psicopedagogista britannica Elinor Goldschmied: vi servirà un cesto in vimini abbastanza capiente in cui inserire una 60ina di oggetti semplici, ovvero non sintetici ma naturali. Dal cartone alla gomma, dal tessuto al legno, selezionate ciò che vi sembra ideale per il vostro bebè. Basterà metterlo seduto su un prato e lasciarlo poi libero di sperimentare tutte le nuove consistenze e manipolare come desidera i materiali del cesto dei tesori.

Giochi Montessoriani tra acqua e natura

Se avrete a disposizione durante le vostre vacanze un giardino o un orto, non vi servirà molto per ottenere un gioco montessoriano: preparate una borsa con all’interno un colino, un innaffiatoio, un imbuto, dei barattoli in plastica o dei secchielli, dei bicchierini. Dare da bere alle piante sarà per loro il gioco più bello! Travasare l’acqua nei vari contenitori, creare pozioni magiche con sassolini, pigne, rametti e fiori, prendersi cura della natura, proprio come ci suggerisce di fare la Montessori lasciando i bambini liberi di esprimersi è utile per creare in loro un senso di appartenenza e rispetto.

 

Foto copertina
Diritto d’autore: yarruta / 123RF Archivio Fotografico

Foto interna
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Autore del post

Innamorata della vita, dei viaggi, della buona cucina. Smanettona, amo i social e la condivisione, più offline che online: le lunghe tavolate, le domeniche in famiglia, la risate esagerate. Freelance per vocazione, lavoro sul web dal 2009, nel 2013 divento co-founder di PaperProject.it. Nel 2016 realizzo il mio più grande sogno: diventare la mamma di Giacomo.