Videogiochi e bambini: come scegliere quello più adatto?

Dopo aver deciso che sì, una console per videogiochi può entrare nella nostra casa, dopo aver capito come settare i filtri parental control (cosa fondamentale da fare) e aver concordato e condiviso regole di utilizzo adatte a nostro figlio, passiamo ora ad approfondire un altro aspetto importante e utile: come scegliere un videogioco e quali cose tenere presenti prima dell’acquisto?

Ci siamo nuovamente rivolte alla gentilissima Prof.ssa Manuela Cantoia, coordinatrice delle attività formative dello SPAEE (Servizio di Psicologia dell’Apprendimento e dell’Educazione) dell’Università Cattolica di Milano e autrice del libro Figli, videogiochi: istruzioni per l’uso – Brescia: La Scuola, che già ci aveva dato tantissimi suggerimenti e informazioni utili nel precedente articolo sulle cose da sapere prima di acquistare una console per videogiochi.

Come lei stessa ci aveva detto nella scorsa intervista “Non si regala una console, ma si regala il gioco”. Concedendo a nostro figlio la possibilità di giocare ai videogiochi noi non regaliamo una console ma un’esperienza di gioco, esperienza che si arricchisce e diventa motivo di apprendimento se condivisa con i propri genitori o con altri amici e compagni, mantenendo un filo conduttore tra digitale e reale.

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Ma se nell’articolo precedente abbiamo capito le principali differenze tra le varie console, ora cerchiamo di capire come scegliere un videogioco, quali aspetti considerare e come verificarne i contenuti.

Come si sceglie un videogioco?

Diamo subito 3 semplici consigli ai genitori su come scegliere un videogioco per il proprio figlio:

  1. Partire dai reali interessi del proprio bambino: cosa gli piace? come trascorre il suo tempo? ha delle passioni? pratica uno sport in particolare? ha un hobby che lo coinvolge ed entusiasma?
  2. Agevolare una possibile continuità di esperienza: significa preferire videogiochi che possano estendere l’esperienza di gioco anche oltre il piano digitale (es: i videogiochi Lego che estendono poi l’esperienza di gioco anche sul piano reale continuando il gioco con i mattoncini)
  3. Verificare che il videogioco abbia dei livelli di sfida accessibili al bambino: questo è molto importante per scegliere un gioco che non solo abbia contenuti idonei all’età del bambino ma anche difficoltà misurate alla sua capacità di gioco, evitando così momenti di frustrazione. Se ad esempio il livello di sfida è troppo alto per l’età e il bambino non è ancora in grado di affrontarlo, l’incapacità ad esempio di non superare certi livelli e proseguire nel gioco può infatti essere molto frustrante.

Come scoprire le caratteristiche del singolo videogioco e se è adatto al nostro bambino?

Il consiglio più importante è quello di dedicare del tempo prima dell’acquisto per cercare in rete le schede dei singoli giochi. Andando sui siti delle case produttrici di videogiochi si possono trovare facilmente schede dettagliate di ogni gioco disponibile e molto spesso anche dei trailers per poter vedere esattamente cosa si sta per comprare.

Esistono inoltre altri siti che propongono contenuti walktrought che spiegano passo a passo il gioco, i suoi livelli e come si gioca etc

Su Youtube si possono trovare video tutorial, spesso realizzati da videogiocatori che amano condividere online la loro esperienza di gioco.

Infine è bene sapere che spesso lo stesso gioco viene prodotto con differenti livelli e difficoltà di gioco a seconda della console per il quale è destinato. Ad esempio i giochi Nintendo sono più family rispetto a quelli per Playstation, anche in caso del medesimo titolo.

Infine, grande attenzione per il numero PEGI riportato sulla confezione del videogioco che indica per quale tipologia di pubblico è adatto quel contenuto.

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Cos’è il Pegi?

Il PEGI è una classificazione per età riportata sul fronte e retro di ogni confezione di videogames che indica una delle seguenti età: 3, 7, 12, 16 e 18. Essa rappresenta un’indicazione affidabile sull’adeguatezza del contenuto del gioco in termini di protezione dei minori. La classificazione in base all’età non tiene conto del livello di difficoltà o delle abilità necessarie per utilizzare quel determinato gioco.

Le classificazioni in base all’età sono sistemi utilizzati per garantire che forme di intrattenimento quali film, video, DVD e giochi per computer siano chiaramente etichettate per gruppi di età a seconda del loro contenuto. Le classificazioni in base all’età forniscono indicazioni ai consumatori (in particolare ai genitori), e li aiutano a decidere se acquistare o meno un particolare prodotto (dal sito http://www.pegi.info/it/)

Sempre sul sito di riferimento http://www.pegi.info/it/ troviamo il significato di ogni classificazione:

PEGI 3

Il contenuto dei giochi a cui è assegnata questa classificazione è ritenuto adatto a tutti i gruppi di età.

PEGI 7

I giochi che sarebbero classificati come 3 ma che contengono scene o rumori che potrebbero spaventare, possono essere considerati adatti per questa categoria.

PEGI 12

In questo gruppo di età rientrano i videogiochi che mostrano violenza leggermente più esplicita rivolta a personaggi di fantasia e/o violenza non esplicita rivolta a personaggi dall’aspetto umano o ad animali riconoscibili nonché i videogiochi che mostrano scene di nudo leggermente più esplicite.

PEGI 16

Questa classificazione si applica quando la violenza (o l’attività sessuale) descritta raggiunge un livello simile a quello presente nella vita reale. I ragazzi di questo gruppo di età devono essere anche in grado di gestire un linguaggio molto più scurrile, il concetto dell’uso del tabacco e delle droghe e la descrizione di attività criminali.

PEGI 18

La classificazione per soli adulti si applica quando la violenza raggiunge un livello tale da diventare rappresentazione di violenza grave e/o da includere elementi di tipi specifici di violenza. La violenza grave è molto difficile da definire in quanto può spesso essere molto soggettiva, ma in termini generali la si può classificare come la rappresentazione di un tipo di violenza che farebbe provare a chi la vede un sentimento di repulsione.

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E ora qualche esempio di gioco innovativo e stimolante…

Tomodachi Life

Uscito nel giungo 2014 è da mesi in vetta alle classifiche di vendita, i bambini lo adorano e visto l’entusiasmo con il quale ci gioca mia figlia non fatico a crederlo!

Tomodachi Life è un videogioco innovativo, nel quale per prima cosa, si deve creare il proprio Mii (un personaggio virtuale) a cui attribuire un carattere che ne definisce inclinazioni sociali, bisogni e aspirazioni. Questo personaggio sarà il primo abitante di un’isola deserta e per popolarla si potranno creare altri personaggi, lasciando libero sfogo alla fantasia del piccolo giocatore, o contare su quelli creati da altri amici videogiocatori, che potranno essere scambiati o ottenuti scansionando il QR Code.

Per aiutare i Mii a vivere bene bisogna accudirli secondo le loro esigenze, anche se il punto focale del gioco è l’interazione con gli altri Mii: facendoli interagire tra di loro infatti, si contribuisce a soddisfare i loro bisogni anche dal punto di vista sociale ed emotivo.

“Tomodachi è una palestra virtuale nella quale il bambino si allena a riconoscere e ad esprimere emozioni, bisogni e desideri; si allena, cioè, a strutturare il suo essere al mondo e a mettere alla prova le sue capacità di relazione nel microcosmo familiare e nel macrocosmo sociale” (come ha avuto modo di dire anche la psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi)

Qui lo stiamo testando da diversi giorni ed è in assoluto il gioco che ha catturato maggiormente l’interesse di mia figlia (8 anni). La creazione dei Mii la diverte tantissimo e naturalmente come prima cosa ha ricreato la sua famiglia (mamma, papà, sorellina) e diversi altri amici e parenti. E a seguirne le storie e l’interazioni tra i personaggi c’è anche la sorellina più piccola che vive l’esperienza di gioco di A. come una storia da ascoltare e guardare con interesse!

Animal Crossing New Leaf

Questo è un gioco uscito da un paio di anni ma ancora attualissimo e molto amato dai bambini! Animal Crossing è un simulatore di vita, tu sei il sindaco di una cittadina virtuale popolata da tanti amici animali e sei impegnato a compiere tante mansioni e incarichi vari, con l’aiuto del tuo amico Fuffi, uno dei personaggi più amati di questo gioco.

Per i bambini immaginarsi sindaco di una città è una avventura esaltante! I personaggi, i colori, le dinamiche del gioco sono molto attrattive e la cosa che piace di più è avere la possibilità di scegliere e indirizzare la storia come meglio si crede. Piena libertà a fantasia e immaginazione!

È davvero un gioco molto creativo, dinamico, fantasioso e molto personalizzabile che non annoia e che stimola il piccolo giocatore in tanti modi differenti! Inoltre è adattissimo anche alla condivisione dell’esperienza di gioco con altri giocatori attraverso il QR Code e la possibilità di condividere con gli amici la propria abitazione e i propri arredi, fare shopping insieme o giocare.

Pokemon

Chi non conosce i Pokemon?? Davvero in pochi, immagino! Ormai le avventure dei Pokemon sono amate e seguite da tutti i bambini, sia attraverso i diversi capitoli del videogioco sia grazie alla serie animata in tv.

Noi, dopo oltre ad apprezzare  i più recenti capitoli del gioco Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha, abbiamo anche scaricato gratuitamente da Nintendo eShop Pokémon Rumble World in cui il giocatore deve collezionare oltre 700 Pokémon giocattolo.

Questo videogioco è un esempio perfetto di gioco che dal virtuale riesce a passare al reale grazie alla possibilità, per esempio, di continuare le avventure dei Pokémon con il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon.

E per gli appassionati di Pokémon segnaliamo il Pokémon Summer Tour evento itinerante che percorrerà l’Italia per tutta l’estate, dando modo ai giovani di scoprire il mondo Pokémon in tutte le sue forme. Nei weekend compresi tra il 13 giugno e il 5 settembre, il Pokémon Summer Tour sarà presente all’interno dei principali centri commerciali, nelle spiagge e nei parchi acquatici d’Italia con un’area di gioco dove il giovane pubblico, guidato da staff esperto, potrà provare i nuovi videogiochi Pokémon per Nintendo 3DS, competere in tornei di Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, assistere a cartoni animati e cimentarsi in simpatici giochi. Per maggiori info sul Pokémon Summer Tour vi invitiamo a visitare l’area dedicata sul sito Nintendo.it

 

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Digital Lover e socialmediaholic, da sempre web addicted e dal 2007 anche mamma (acrobata) di Arianna e dal 2012 di Micol. Mammeacrobate è la mia terza creatura! Qualcosa di me la trovi anche qui www.manuelacervetti.com