Come organizzare i balconi con l’arrivo della primavera | Mammeacrobate

La primavera è la stagione della vita e della rinascita, la stagione in cui si inizia a trascorrere il tempo libero fuori grazie all’allungarsi delle giornate e alle temperature più calde. Voi e i vostri bambini sarete invogliati a uscire di casa, divertirvi al parco o nel vostro giardino e passare dei bellissimi momenti all’aperto. Giustamente non tutte voi predisponete di una casa con giardino o non sempre vi è facile andare al parchetto, ma come fare?

Vi suggeriamo, in caso non abbiate ancora scelto questa opzione, di studiare i vostri balconi/terrazzi rendendoli il più possibile green. Come? Facendovi un’idea in rete di quello che vi piace e affidandovi a dei giardinieri esperti. Sistemare il vostro balcone in un’ottica verde, specialmente se l’esposizione è buona, vi porterà a dei vantaggi: contribuire ad aumentare il verde in città, garantire uno spazio ai vostri figli in cui iniziare ad approcciarsi alla natura e conferire un’estetica migliore ai vostri esterni.


Come gestire il balcone o il terrazzo?

La soluzione migliore, specialmente se disponete di ampi spazi, è di affidarvi al parere di un giardiniere. Vi saprà consigliare quali piante scegliere, in funzione della zona in cui vivete, in quanto la cosa migliore è puntare a determinate piante in funzione dell’orientamento del vostro balcone o terrazzo, se ombreggiato o meno. Infine un giardiniere vi aiuterà a valorizzare l’area dal punto di vista estetico.

Consigliamo, inoltre, di creare un angolo dedicato alle erbe aromatiche, profumate e utili in cucina. Sono anche delle alleate durante l’estate, perché molte di queste (rosmarino, menta, lavanda, basilico, citronella, …) allontanano le zanzare e avvicinano le farfalle.

Calendario del giardinaggio per il vostro balcone

Se vorrete mantenere sul vostro terrazzo un mini giardino, una volta realizzato, è fondamentale curarlo. Ricordatevi di bagnare le piante e fare delle semplici pulizie. Non dovrete essere maniacali, perché un giardino non necessità di un ordine eccessivo, ma è importante un minimo di cura per evitare che ristagnino acqua o sporco che vi farebbero ammuffire certi angoli del balcone.

Non dimenticatevi la manutenzione annuale delle strutture e la potatura delle piantine. Se avete spazio, potrete ricreare anche un piccolo orticello o un’area destinata ai fiori. Non è necessario che abbiate il pollice verde, ma solo imparare le principali nozioni di giardinaggio che affinerete nel corso del tempo. Per chi desidera uno spazio verde, ma ha poco tempo, consigliamo di provare il prato sintetico.

Il prato sintetico sul balcone

Il prato sintetico è ideale per abbellire il vostro balcone (o terrazzo), senza lavori di manutenzione per un risultato ottimale tutto l’anno. Un prato sintetico rappresenta un piccolo investimento, in quanto la sua durata è di circa 10 anni. I prezzi variano in funzione delle dimensioni e dell’altezza del manto erboso, però per risparmiare potete optare per soluzioni già pronte da posizionare sul terreno, senza modifiche o tagli.

Vi starete domandando se sia possibile posizionare del prato sintetico anche su un balcone o un’altra superficie pavimentata e confermiamo che lo è. Per fissare il prato sintetico sulla pavimentazione è necessario pensare a un sistema di pesi o colle non permanenti (è bene non usare colle permanenti perché, come suggeriscono i giardinieri, potrebbero complicare i lavori al momento di rinnovo). È fondamentale predisporre un buon drenaggio o altri sistemi di scorrimento dell’acqua, per evitare muffe e altri problemi al di sotto del manto erboso sintetico.

Che cosa sapere sul prato sintetico

Prima di scegliere il prato sintetico consigliamo di prestare attenzione a dei fattori che possono fare la differenza. Un prato sintetico si sceglierà in funzione della destinazione, per esempio se su un terreno o un pavimento. Altri parametri da considerare? L’altezza dell’erba, ricordando che più bassa sarà e più facile sarà da tenere pulita (nel caso di un balcone sarebbe la soluzione migliore); il materiale, come polipropilene, nylon e polietilene (il polipropilene garantisce un manto erboso più soffice) e la densità dell’erba per mq (l’esperto valuterà l’uso e l’esposizione al sole per aiutarvi a fare la scelta migliore).

Diritto d’autore: Yulia Grogoryeva

Post in collaborazione con Homedeal


Author

Innamorata della vita, dei viaggi, della buona cucina. Smanettona, amo i social e la condivisione, più offline che online: le lunghe tavolate, le domeniche in famiglia, la risate esagerate. Freelance per vocazione, lavoro sul web dal 2009, nel 2013 divento co-founder di PaperProject.it. Nel 2016 realizzo il mio più grande sogno: diventare la mamma di Giacomo.