Trucchi infallibili per evitare pranzi e cene in famiglia a Natale

Io rientro in quella categoria di persone che il Natale, come tutto il resto dell’anno, lo vive con estrema delicatezza e serietà: mi piace condividere momenti di socialità solo con i miei simili che infondono serenità e piacere.

Non avendo particolari predisposizioni religiose, tollero pochissimo le situazioni “forzate”, di facciata, e ho sviluppato doti raffinate per non infilarmi in situazioni in cui potrei facilmente perdere il tappo dalla bocca o per tamponarle, qualora ci sia salita a bordo.

Se proprio bisogna presentarsi, almeno puntare al protagonismo e al procurato fastidio a terzi.

Servono scuse concrete e non facilmente negoziabili…

3 scuse inossidabili…

  • la febbre, l’herpes labiale, le scariche diarrotiche studiate a tavolino che tanto poi si concretizzano nella realtà a furia di immaginarle continuamente nelle teste! Somatizzazione indotta, per farla breve. Funziona, si stressa la testa per far reagire il corpo. O non si va ai pasti o si va come lebbrosi sotto assunzione di farmaci, quindi ci si trattiene poco per palese indisposizione;
  • dichiarare di aver scelto la dieta vegana manda in tilt qualsiasi persona sana di mente, in particolar modo crea psicosi alle suocere che non sono in grado di concepire nessun alimento di origine non animale;
  • le intolleranze alimentari, da descrivere come non ancora ben accertate perché, essendoci di mezzo le feste, i medici hanno rimandato test e screening a gennaio inoltrato. Ipotizzare gonfiori, mancanza di respiro o fiato corto, prurito e rischio svenimento.

Questo Natale 2015 lo sto gestendo alla grande, giocando a carte scoperte, senza bisogno di compromessi o scuse di ogni genere. Non mi sottoporrò a nessuna forzatura e questi sono i motivi:

  • sono incinta per la seconda volta e quindi sto vivendo la solita onnipotenza da gravida, per cui faccio quello che mi pare senza troppi problemi e mando al diavolo tutti gli “odiosi noiosi” canticchiando: “Datemi un martello….che cosa ne vuoi fare?….lo voglio dare in testa a chi non mi va!”. Sono in piena Guerra Fredda, ovviamente dalla parte sovietica;
  • sono indignata per la scelta del parentado di sostenere la ex moglie del mio compagno (perché poverina non è colpa sua…) dopo che a Gennaio scorso, quasi un anno fa, mi ha fatto il regalone cristiano di un bel paio di corna con l’ex marito, ovvero con l’uomo con cui vivo e il padre dei miei figli, nella ex casa coniugale. Robe da matti! E io chi sono, Taylor di Beautiful, Santa Maria Goretti, Heidy con le caprette che fanno “ciao”? Un conto è il perdono dell’uomo con cui vivo, un conto é l’indulto collettivo

Bene ragazze, fate le brave! Vi auguro feste serene con un gran sentimento di sorellanza e ricordandovi che i segni della Vergine (il mio), Capricorno e Scorpione sono i favoriti per l’anno che verrà!

W le Teste di Coccio, se MammeAcrobate ancor di più!

di Sara Mastronicola

 

photo credit: #ds385 – Red Wool Socks via photopin (license)

Author

All'anagrafe sono mamma da settembre 2012 ma mi sento una mamma-donna-acrobata da sempre, in fondo ho "tirato su" i miei gatti da sola. Sono una ex studentessa pavese in Scienze dei Beni Culturali e milanese in Archeologia (infatti cammino guardando per terra come gli anziani). Disordinata cronica e facile alla noia, sempre capace di grandi slanci e ironia, possiedo un pessimo gusto nel vestire. Vegetariana da forse 15 anni, vivo in questo mondo come posso e, a volte, mi riesce anche bene.