Casa e sicurezza: come scegliere la porta blindata? | Mammeacrobate

State per cambiare casa o finalmente avete trovato quella dei vostri sogni? Vi immaginate già con i vostri bambini che crescono e giocano tra le nuove mura? Non sempre tutto è semplice quando si parla di casa e un argomento complesso, quanto importantissimo, è la sicurezza. Per farlo è indispensabile scegliere infissi mirati (anche belli esteticamente in modo che non entrino in contrasto con l’arredamento) e porte blindate. La casa, infatti, è la dimora in cui sentirsi sicuri e ancora di più si ha questa necessità quando si diventa genitori. Bastano piccoli accorgimenti per fare la differenza, stando attenti sì al portafoglio, visto che come famiglia è importante valutare i costi, ma considerando che una spesa iniziale ben ponderata può rivelarsi un buon investimento futuro. Come scegliere infissi, serramenti e porte blindate in modo corretto, soprattutto se non si è del mestiere? Ecco tante informazioni per voi.

Scegliere infissi, serramenti e porta blindata: i criteri che dovete seguire


Un buon parametro di misura sono sicuramente i costi, perché è fondamentale valutare il miglior rapporto di qualità/prezzo in base alle proprie possibilità e necessità. Nello specifico, per quanto concerne gli infissi e i serramenti, la spesa varierà molto in base alla tipologia dei materiali utilizzati, dei vetri e delle dimensioni.

Fra i telai potrete scegliere quelli più comuni, oggi con buone caratteristiche: i telai in pvc sono i più vantaggiosi dal punto di vista economico, perché oltre a durare nel tempo, necessitano di poca manutenzione e offrono un buon isolamento; quelli in legno sono senza dubbio più costosi, ma garantiscono una naturale regolazione di calore/umidità; infine i telai in alluminio richiedono un grande investimento economico, ma grazie alla solidità della struttura la manutenzione è pressoché nulla. È possibile, inoltre, predisporre telai combinati di legno e alluminio. 

È importante dotare i serramenti di doppi vetri, in quanto a seconda del tipo di vetro si può risparmiare sui costi di riscaldamento, recuperando l’investimento entro 5 o 7 anni e contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente per la minore emissione di anidride carbonica. La vostra casa aumenterà di valore in virtù di una migliore efficienza energetica e potrete accedere agli incentivi previsti per il 2019.

Casa: quando cambiare gli infissi?

Se sono in legno e la vernice è scrostata, sicuramente questo è un indice di vecchiaia della struttura. Un altro elemento per valutare lo stato dei serramenti è la perdita di colore. Infine elementi chiave e fondamentali sono possibili infiltrazioni e la condensa (quando l’interno del vetro diventa umido). Se riscontrate molti di questi fattori, è il caso di intervenire.

Vi diamo qualche informazione tecnica in più. Per la regolare manutenzione delle strutture, al fine di mantenerle nel tempo, dovete ricorrere a piccoli accorgimenti di cui non vi pentirete:
– per gli infissi in legno: verniciatura una volta ogni 5-7 anni;
– per gli infissi in pvc e alluminio: ceratura una volta all’anno;
– per gli infissi in alluminio: pulizia una volta all’anno;
– per le cerniere e le serrature: pulizia una o due volte l’anno.

Importante è sapere anche che cosa non fare, per evitare un’usura precoce dei materiali. Attenzione alle grandi pulizie che ogni tanto ci viene in mente di fare! Non dovrete, infatti, mai utilizzare spugne ruvide e detergenti abrasivi (da evitare anche candeggina e cloro).

Per la sicurezza della propria casa scegliere la porta blindata è sicuramente fonte di garanzia. Come per i serramenti e gli infissi, i prezzi variano a seconda della tipologia, per esempio per uso interno o esterno e in base alle classi di sicurezza. Maggiore è la classe di sicurezza e maggiore sarà il costo della porta.

Come scegliere una porta blindata?

La vostra casa è un appartamento o una villa? Una volta risposto a questa domanda potrete capire meglio che porta blindata scegliere. Sì, perché varia in base alla tipologia: c’è differenza fra un’area interna, come un condominio o una porta con accesso esterno. L’ubicazione della stessa ne determina la classe di sicurezza e, quindi, il costo finale.

Un altro parametro da considerare nella scelta della porta blindata è il pannello, per garantire un aspetto estetico in linea con l’ambiente e il proprio stile personale. Ovviamente bisogna considerare che in un condominio si sarà soggetti ai vincoli estetici già presenti. Questa scelta contribuirà a influire sul prezzo, come anche il numero di ante e la presenza o meno di un vetro. Il vetro donerà alla vostra porta un tocco di eleganza, specialmente se si tratta dell’ingresso principale. Considerate, comunque, che i vetri blindati hanno un costo maggiore rispetto a quelli doppi, ma sono anche più sicuri.

Per quanto concerne il numero di ante, la soluzione più economica è quella che prevede una sola anta, anche se è possibile scegliere porte blindate con due anti (una fissa e una apribile).

In base alle vostre personali esigenze rivolgetevi a ditte specializzate e fatevi fare un preventivo, considerando il budget di partenza e i possibili risparmi futuri in termini di sicurezza e manutenzione.

Credits foto : David Izquierdo Roger

Articolo sponsorizzato


Author

Innamorata della vita, dei viaggi, della buona cucina. Smanettona, amo i social e la condivisione, più offline che online: le lunghe tavolate, le domeniche in famiglia, la risate esagerate. Freelance per vocazione, lavoro sul web dal 2009, nel 2013 divento co-founder di PaperProject.it. Nel 2016 realizzo il mio più grande sogno: diventare la mamma di Giacomo.