8 cose che odio dell’inizio della scuola

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Ok, manca solo una settimana (giorno più giorno meno) e poi inizierà la scuola.
Sento e leggo molte mamme che non vedono l’ora, dicono frasi del tipo “Finalmente si torna alla normalità”, “Meno male così anche io potrò tirare il fiato”, etc..

Io sono invece terrorizzata da questo “ritorno alla normalità” e vi spiego il perché.

La sveglia del mattino diventerà un incubo

A casa mia svegliare e preparare 2 figlie è un’impresa complicatissima. Loro non ne vogliono sapere, sono quelle bimbe che durante il week end si svegliano alle 8 ma che in settimana dormirebbero ad oltranza e tirarle giù dal letto è la prima battaglia della giornata (che vinciamo a fatica, molta fatica).

Questo non lo metto!

Mia figlia grande ha 10 anni, la piccola 5. Secondo voi quale delle due mi fa imbestialire ogni mattina perché vuole scegliersi i vestiti da sola?? Che poi non è che io non voglia darle questa autonomia di scelta ma magari il maglioncino di lana in maggio o la canotta di Hello Kitty in gennaio anche no!

Tutti fuori casa al mio 3

Ci casco ogni mattina, per farle uscire di casa devo inventare gare, corse a premi, giochi di ruolo o addirittura ricatti (se non uscite di casa al mio 3 stasera niente tv dopo cena). Ma è possibile?

Tata, nonni, oggi io e domani tu: chi le va a prendere a scuola?

Abbiamo un tata e nonni disponibili (santi subito) che ci aiutano nel recuperare le figlie a scuola e asilo. Quando gli altri sono tutti occupati tocca naturalmente a me incastrare appuntamenti, eventi e riunioni per arrivare in tempo davanti a scuola (le gioie del lavorare in proprio). Ogni giorno però vanno riconfermati orari, vai tu o vado io?, domani Ari ha pallavolo quindi ricordati che esce alle 18, e via così… Una fatica!

Le malattie

Non provate a dirmi il contrario perché non ci credo. Le mie figlie hanno un timer interno per cui non appena inizia la scuola partono a ripetizione, con intervalli regolari, i primi malanni di stagione. E via con il toto nome di chi le cura quando stanno a casa, chi le deve portare dal pediatra, chi sta sveglio la notte perché stanno male… Facciamo un nome a caso?

I compiti

Qui, nonostante il tempo pieno, praticamente ogni giorno ci sono compiti da fare e capite bene che tornando tutti a casa non prima delle 19 diventa un po’ complicato trovare il tempo, la voglia, la tranquillità di farli o anche solo di sedersi con lei a correggerli insieme. Io a volte davvero non ce la faccio a fare tutto, non sono l’unica vero?

Il controllo serale della cartella

Ho provato a delegare a mio marito questo (direi abbastanza semplice) compito: ogni sera Ari prepara la cartella, deve ricordarsi della merenda, controllare che l’astuccio sia in ordine e farci leggere eventuali avvisi sul diario. Mio marito deve supervisionare e fare in modo che lei non si dimentichi e che tutto sia poi pronto per il giorno dopo. Dopo alcuni mesi di rodaggio posso affermare che: ci siamo persi almeno 3-4 avvisi importanti, la merenda è stata dimenticata in media 1 giorno a settimana, le matite verde e rossa mancavano nell’astuccio da tempo indefinito. Molto bene.

Il gruppo su Whatsapp dei genitori della classe

Non so se è una usanza anche da voi, ma sono certa che dal primo giorno di scuola il telefonino riprenderà a vibrare in maniera inconsulta e nelle ore più strambe, gli sms nel gruppo classe diventeranno incessanti, inizieranno i primi litigi e problemi, mi verrà voglia di scappare e gettare dalla finestra il telefono, poi mi calmerò e scriverò nel gruppo: Keep calm, è solo il primo giorno di un lungo anno scolastico che ci aspetta!

Ora ditemi, in tutta onestà, voi siete felici che ricominciano le scuole o leggermente terrorizzate come me?!

 

Diritto d’autore Immagine: Spectral


Autore del post

Digital Lover e socialmediaholic, da sempre web addicted e dal 2007 anche mamma (acrobata) di Arianna e dal 2012 di Micol.
Mammeacrobate è la mia terza creatura!
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