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Ho letto il libro Nonsolomamma in circa 72 ore… lo trovo esilarante … ironico… vero. L’avremmo potuto scrivere tutte noi… mamme acrobate… ma di certo lei l’ha fatto meglio! Già colpita dalla “funzione catartica della lavatrice” descritta nel libro, mi imbatto sul suo blog nel “bollettino familiare” di cui vi riporto per comodità questo estratto:
Lo hobbit grande propone ai suoi compagni di scuola la svendita dello hobbit piccolo, affermando che, da quando c'è il microbbit, non ha alcun bisogno di un individuo di mezzo. lo hobbit piccolo si identifica con tutti i personaggi più malvagi e orrendi della storia del cinema: anakin skywalker-dart fener di guerre stellari, saruman del signore degli anelli, capitan uncino di peter pan, goblin di spiderman, davy jones dei pirati dei caraibi e la matrigna di biancaneve. ha inoltre iniziato una dieta a base di "pasta arrotolata", che poi sarebbero i fusilli, sostenendo che è l'unico alimento "che non mi fa venile la diallea". il microbbit sorride al mondo e il mondo ricambia perché di fronte a un microbo sorridente è difficile non lasciarsi andare.
mister incredible ha vari disturbi psicosomatici e un sonno incoercibile. "ho la panciosi, la malosi e la frullosi", dichiara, verde in volto.
elastigirl inspira e si infila in jeans, espira e se li toglie immediatamente. "tornerò come prima? eh? secondo te torno come prima?", chiede ossessivamente a mister incredible. "presumo di sì" "che risposta è? perché usi il verbo presumere quando ho bisogno di certezze?" "scusa, devo svuotare la lavastoviglie" "uffa. chissenefrega della lavastoviglie. parlami-rassicurami-coccolami" "posso attentare alla tua virtù?" "no, il microbbit ha fame. e poi sai cosa ha detto il ginecologo?" "no, non lo so. cosa ha detto il ginecologo?" "che se il leone si avvicina con intenzioni lubriche mentre la leonessa allatta, indovina un po' che fa la leonessa?" "che fa?" "lo sbrana" "quindi non posso attentare alla tua virtù?" "a tuo rischio e pericolo" "allora mi dedico alla lavastoviglie" "io vado dal microbbit"
E penso che è vero. Che ci sono cose che appartengono alla nostra quotidianità, alle quali siamo banalmente abituati, che in alcune occasioni, hanno la capacità di prendere vita e diventare i nostri migliori alleati o i nostri peggiori nemici. Tra questi, nella mia vita, ci sono gli elettrodomestici che, in più di un’occasione, hanno auto l’inspiegabile capacità di:
1. togliermi da situazioni imbarazzanti “scusate devo andare a stendere”
2. mettermi in situazioni ancora più imbarazzanti “dai te lo cambio io il sacchetto dell’aspirapolvere…”
E non solo. Si portano dietro tutto un vissuto che difficilmente riusciamo a superare, buona parte del quale si basa su stereotipi e luoghi comuni.
Eccovene alcuni esempi, gli altri li chiediamo a voi.

I DIECI LUOGHI COMUNI SULLA LAVASTOVIGLIE a cura del Centro Progettazione Lavastoviglie Electrolux di Solaro
E’ più rispettoso dell’ambiente lavare i piatti a mano o in lavastoviglie? E quale dei due metodi è più efficace? In questo post gli esperti di Electrolux demoliscono i dieci luoghi comuni più diffusi sulla lavastoviglie.
1) Se si effettua il pre-lavaggio a mano, i piatti vengono più puliti
E’ stimato che il 30% delle persone lavano i piatti a mano prima di metterli in lavastoviglie. Con una buona apparecchiatura, non c’è alcun bisogno di farlo per raggiungere ottimi risultati di pulizia.
2) E’ più rispettoso dell’ambiente lavare i piatti a mano che utilizzando la lavastoviglie
Lavando i piatti a mano si spreca molta acqua ed energia rispetto al lavaggio in lavastoviglie. Infatti, si consuma il doppio di energia – e ancora di più se si usa l’acqua corrente - e dieci volte la quantità di acqua.
3) I coltelli si rovinano in lavastoviglie
No, se posizionati correttamente.
4) Si dovrebbe sempre cercare di lavare a temperatura bassa per aiutare l’ambiente
Dipende. Temperature più basse possono essere più rispettose dell’ambiente, ma non rimuovono tutti i tipi di residui dalle stoviglie. Si risparmiano acqua ed energia scegliendo un ciclo intensivo breve ad alta temperatura, rispetto al successivo lavaggio a mano dei piatti che non sono venuti puliti.
5) Non si dovrebbero inserire bicchieri di cristallo in lavastoviglie
Basta scegliere il ciclo giusto. Tutti i tipi di bicchieri possono essere lavati in lavastoviglie se si utilizza il programma adatto.
6) Riempire al massimo la lavastoviglie porta risultati peggiori
Non è così se si utilizza un’apparecchiatura che adatta automaticamente il programma al carico e che è dotata di un sistema avanzato di lavaggio.
7) Piatti e bicchieri sbiaditi e opachi sono il risultato di una pessima lavastoviglie
Troppo detergente, non l’apparecchiatura in sé, è ciò che toglie la brillantezza alle stoviglie.
8) Se i piatti non risultano perfettamente puliti al primo lavaggio in lavastoviglie, si dovrebbe ripetere il lavaggioù
C’è solo una possibilità: se i piatti non vengono puliti al primo lavaggio, i residui si induriscono insieme con il detergente durante il programma di asciugatura e si incollano ai piatti come cemento. Per questo è cruciale ottenere un buon risultato al primo colpo con una lavastoviglie che lavi e risciacqui a fondo tutti i piatti, indipendente dalla loro posizione di carico.
9) I detersivi più cari sono più efficaci di quelli economici
Un detersivo più caro non è necessariamente migliore di uno più economico.
10) Il detersivo è l’unico fattore che rende i piatti puliti
Il detersivo è sicuramente importante, ma la pulizia è per la maggior parte il risultato dell’alta temperatura dell’acqua che a getto ripetuto raggiunge i piatti da angoli diversi.
A questo punto la lavastoviglie per noi mamme acrobate non ha più segreti… |