I denti da latte: perché sono importanti?

26
Tweet about this on TwitterShare on Facebook7Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Share on Google+0Share on Tumblr0Email this to someonePrint this page

Mi chiamo Agnese, sono mamma di 2 bimbi e sono una dentista. Da diversi anni seguo molti bambini negli studi con cui collaboro e mi sono accorta che spesso le informazioni sulle problematiche associate ai denti e, più in generale, all’igiene orale sono un po’ carenti. Per questo da sempre cerco di rispondere il più chiaramente possibile alle domande e ai dubbi dei genitori dei miei piccoli pazienti…

I denti… partiamo dalle basi!

Prima di addentrarci nel tema, è pero necessario cominciare con una veloce infarinatura di base.

La dentizione dell’adulto si compone di 32 denti, divisi in 2 arcate, superiore e inferiore, distinte ciascuna in 2 emiarcate, destra e sinistra.

Avremo quindi per ogni emiarcata 2 incisivi (1 centrale e 1 laterale), 1 canino, 2 premolari e 3 molari. Il famosissimo dente del giudizio, che è l’ultimo molare, spesso può essere del tutto assente oppure è ancora incluso, cioè sotto il livello della gengiva.

I denti da latte, o decidui, sono invece 20 in totale: in ogni emiarcata quindi ci saranno 2 incisivi, 1 canino e 2 molarini.

Vedremo comparire i primi denti (di solito gli incisivi centrali inferiori) intorno all’età di riferimento di circa 6 mesi (del tutto indicativa! C’è estrema variabilità, come tutte avremo potuto osservare in base alle diverse esperienze dei nostri figli rispetto ai racconti delle altre mamme); piano piano arriveranno quindi gli altri denti fino ad arrivare, a circa 2 anni, ad avere tutti i 20 dentini “spuntati” (il dentista potrebbe dire “dentizione decidua completa”).

I denti da latte: a cosa servono?

I denti da latte permettono ai nostri bambini di compiere molte importanti funzioni:

1.    masticare correttamente (sappiamo tutti che senza denti non si mastica bene!); una masticazione corretta migliora anche la digestione (lo dice anche la tradizione popolare che la prima digestione avviene in bocca). Di conseguenza, i denti acquistano importanza anche per una crescita corretta;

2.    parlare bene: tanti bambini hanno difetti di pronuncia la cui causa principale può essere un problema dentario (denti mancanti per carie oppure denti spostati per l’utilizzo improprio e prolungato del ciuccio o del dito). La possibilità di esprimersi correttamente riveste un ruolo importante nei processi di socializzazione;

3.    avere un bel sorriso (valore estetico) ha anch’esso una funzione importante per la socializzazione;

4.    se mantenuti in salute, i denti da latte guidano e preparano la bocca allo spuntare dei denti permanenti (spesso si osserva nei bambini che perdono precocemente i dentini da latte uno spostamento dei denti permanenti che necessita poi di una correzione con l’apparecchio);

5.    non da ultimo, i denti decidui consentono al bambino e ai genitori di acquisire i comportamenti corretti che saranno importanti in futuro per il mantenimento in salute della dentatura permanente (una vera e propria palestra per imparare a prendersi cura della propria bocca).

Contrariamente a quanto spesso si pensa, i denti decidui sono vivi esattamente come i denti permanenti, anzi, la zona “viva” del dente (il cosiddetto “nervo” o polpa) nel dente da latte occupa molto più spazio in proporzione rispetto alla parte “dura”.

In un molarino da latte, ad esempio, lo smalto (la componente più dura e bianca, ha un bello spessore in un dente appena spuntato (sarà all’incirca così anche per i denti permanenti), la dentina (quella più scura, che è giallina anche in verità) è relativamente sottile, mentre occupa una grande parte del dente anche la polpa (quella rosa).
La polpa serve per mantenere nutrito il dente: nella polpa scorrono vasi e nervi (ecco perché i denti fanno sentire caldo, freddo e dolore).

Negli adulti, andando avanti con l’età, lo smalto si assottiglia per l’utilizzo, la polpa si riduce, atrofizzandosi, e la dentina aumenta: ecco spiegato il motivo per il quale i denti con l’età tendono a “ingiallire”, mentre invece i dentini da latte sono bianchissimi, proprio come il latte!

Poiché la polpa nel dente da latte è così ampia, anche se capita a noi adulti di avere in bocca delle carie da molti mesi senza avvertire il minimo fastidio, al contrario nei bambini in poche settimane è possibile che il loro piccolo “buchino” diventi molto fastidioso o addirittura faccia male!

Questa è la ragione per la quale i dentini vanno tutelati fin da subito, perché possano godere di buona salute e non compromettere le importanti funzioni elencate in precedenza.

Scusatemi se mi sono dilungata un po’ con questo discorso noioso… trovo che sia fondamentale la conoscenza di questo “minimo” di anatomia dei denti per poter capire che anche i denti da latte sono importanti per la salute.  Troppo spesso ho sentito dire da parte di genitori e insegnanti frasi come “tanto sono denti da latte”, “tanto li deve perdere comunque”… per giustificare una scarsa igiene orale e alimentare!

di Agnese, mamma e dentista

photo credit: iStock.com/Seregraff


Autore del post

Mammeacrobate.com è un portale di informazione e confronto su maternità e genitorialità, uno spazio nel quale le mamme si raccontano e si scambiano consigli, racconti ed esperienze di vita grazie alla collaborazione con professioniste che mettono a disposizione di altre mamme e donne le loro competenze e grazie a mamme che si raccontano per socializzare problematiche o stralci di quotidianità.