
Mi chiamo Agnese, sono mamma di 2 bimbi di 2 e 4 anni e sono una dentista. Da diversi anni seguo molti bambini negli studi con cui collaboro e mi sono accorta che molto spesso i pediatri sono un po’ carenti nell’informare i genitori sulle problematiche associate ai denti e più in generale all’igiene orale: da sempre cerco di rispondere il più chiaramente possibile alle domande e ai dubbi dei genitori dei miei piccoli pazienti… è quello che cercherò di fare anche qui, proponendo alcuni argomenti generali e mettendomi a disposizione per suggerimenti riguardo ad altre questioni di vostro interesse! Prima di affrontare temi più interessanti, è necessario cominciare con una veloce infarinatura di base.
La dentizione dell’adulto si compone di 32 denti, divisi in 2 arcate, superiore e inferiore, distinte ciascuna in 2 emiarcate, destra e sinistra.
Avremo quindi per ogni emiarcata 2 incisivi (1 centrale e 1 laterale), 1 canino, 2 premolari e 3 molari. Il famosissimo dente del giudizio, che è l’ultimo molare, spesso può essere del tutto assente oppure è ancora incluso, cioè sotto il livello della gengiva.
I denti da latte, o decidui, sono invece 20 in totale: in ogni emiarcata quindi ci saranno 2 incisivi, 1 canino e 2 molarini.

Vedremo comparire i primi denti (di solito gli incisivi centrali inferiori) intorno all’età di riferimento di circa 6 mesi (del tutto indicativa! C’è estrema variabilità, come tutte avremo potuto osservare in base alle diverse esperienze dei nostri figli rispetto ai racconti delle altre mamme); piano piano arriveranno quindi gli altri denti fino ad arrivare, a circa 2 anni, ad avere tutti i 20 dentini “spuntati” (il dentista potrebbe dire “dentizione decidua completa”).
I denti da latte permettono ai nostri bambini di compiere molte importanti funzioni:
1. masticare correttamente (sappiamo tutti che senza denti non si mastica bene!); una masticazione corretta migliora anche la digestione (lo dice anche la tradizione popolare che la prima digestione avviene in bocca). Di conseguenza, i denti acquistano importanza anche per una crescita corretta;
2. parlare bene: tanti bambini hanno difetti di pronuncia la cui causa principale può essere un problema dentario (denti mancanti per carie oppure denti spostati per l’utilizzo improprio e prolungato del ciuccio o del dito). La possibilità di esprimersi correttamente riveste un ruolo importante nei processi di socializzazione;
3. avere un bel sorriso (valore estetico) ha anch’esso una funzione importante per la socializzazione;
4. se mantenuti in salute, i denti da latte guidano e preparano la bocca allo spuntare dei denti permanenti (spesso si osserva nei bambini che perdono precocemente i dentini da latte uno spostamento dei denti permanenti che necessita poi di una correzione con l’apparecchio);
5. non da ultimo, i denti decidui consentono al bambino e ai genitori di acquisire i comportamenti corretti che saranno importanti in futuro per il mantenimento in salute della dentatura permanente (una vera e propria palestra per imparare a prendersi cura della propria bocca).
Vi rubo ancora qualche minuto per illustrarvi qualche concetto importante di anatomia dentale.
Contrariamente a quanto spesso si pensa, i denti decidui sono vivi esattamente come i denti permanenti, anzi, la zona “viva” del dente (il cosiddetto “nervo” o polpa) nel dente da latte occupa molto più spazio in proporzione rispetto alla parte “dura”.
Ecco la sezione di un molarino da latte: come possiamo vedere, lo smalto, la componente più dura e bianca, ha un bello spessore in un dente appena spuntato (sarà all’incirca così anche per i denti permanenti), la dentina (quella più scura, che è giallina anche in verità) è relativamente sottile, mentre occupa una grande parte del dente anche la polpa (quella rosa).
La polpa serve per mantenere nutrito il dente: nella polpa scorrono vasi e nervi (ecco perché i denti fanno sentire caldo, freddo, dolore!).
Negli adulti, andando avanti con l’età, lo smalto si assottiglia per l’utilizzo, la polpa si riduce, atrofizzandosi, e la dentina aumenta: ecco spiegato il motivo per il quale i denti con l’età tendono a “ingiallire”, mentre invece i dentini da latte sono bianchissimi, proprio come il latte!
Poiché la polpa nel dente da latte è così ampia, anche se capita a noi adulti di avere in bocca delle carie da molti mesi senza avvertire il minimo fastidio, al contrario nei bambini in poche settimane è possibile che il loro piccolo “buchino” diventi molto fastidioso o addirittura faccia male!
Questa è la ragione per la quale i dentini vanno tutelati fin da subito, perché possano godere di buona salute e non compromettere le importanti funzioni elencate in precedenza.
Parleremo presto di quali sono i comportamenti corretti per raggiungere questo obiettivo.
Scusatemi se mi sono dilungata un po’ con questo discorso noioso… trovo che sia fondamentale la conoscenza di questo “minimo” di anatomia dei denti per poter capire che anche i denti da latte sono importanti per la salute. Troppo spesso ho sentito dire da parte di genitori e insegnanti frasi come “tanto sono denti da latte”,”tanto li deve perdere comunque”… per giustificare una scarsa igiene orale e alimentare!













Commenti
in bocca al lupo!
Dobbiamo farlo vedere o è una cosa normale nei primi dentini che faticano ad uscire?
Grazie, Valentina
Il fluoro (quello somministrato in gocce) serve ? in questo caso il dentrifricio come deve essere?
Grazie mille!!
Citazione rosalba:
Ciao Rosalba :)
il dentino cadrà quando si staccherà anche dalla gengiva, perciò i tempi sono molto variabili. se la tua bimba ci "gioca" un pochino con la lingua muovendolo un po' potrebbe favorirne la caduta. se invece si lamenta e si rifiuta di mangiare e di lavare i denti allora se il dente non si "spiccia" potrebbe essere il caso di andare dal dentista per eliminare il disagio.
ciao!
parlerò appena possibile dell'igiene orale dei bimbi. ti anticipo che è buona norma cominciare a pulire i denti appena spuntano, con uno spazzolino morbidissimo o una garzina inumidita.
il fluoro... parleremo diffusamente anche di questo argomento, per ora non ti posso dire nulla non conoscendo la vostra situazione ma in via preventiva ora si tende a non prescriverlo più. i dentifrici per bimbi (siccome li inghiottono) in genere non contengono che poco fluoro per evitare pericoli.
alla prossima!
E grazie ad Agnese per darci la sua disponibilità.
I complimenti fanno sempre piacere!
Il dentista mi aveva sconsigliato l'uso del fluoro, mi aveva detto di darlo solo in piccole dosi, tipo una volta a settimana e solo fino a quando gli fossero spuntati tutti i denti. Il pediatra invece mi ha detto che così non serviva a nulla: mi sono fidata del dentista! soprattutto dopo aver visto dei denti rovinati dalla fluorosi (si dice così?),
Francesco ha 2 anni, gli faccio lavare i denti mattina e sera con un dentifricio per bambini che contiene poco fluoro.
Mi piacerebbe capire se il fluoro va dato o no, se serve veramente e in che dosi e per quanto tempo.
Grazie!
Silvia
Ciao :) non posso che concordare con quello che ti ha consigliato il tuo dentista. Il fluoro va usato solo se realmente necessario. Anche a te prometto che ne parleremo in seguito.
Grazie
fammi sapere, sono curiosa!
RSS feed dei commenti di questo post.