Le mamme si raccontano

Quando i figli ti sorridono

Quando i figli ti sorridono

L'altro giorno osservavo dalla panchina del parchetto mia figlia di 5 anni giocare.

Correva e saltava con i suoi amichetti, discuteva e a volte brontolava (ovvio, è una donna!), improvvisava un balletto e cantava la canzone del saggio di danza, ma soprattutto SORRIDEVA.

E a me piaceva così tanto guardarla, l'avrei guardata per ore (va beh, forse addirittura ore no ma tanto tempo sì).

 

Le prime pappe (dopo l’allattamento al seno)

Prime pappe dopo l'allattamento al seno

Ci sono due concetti che questa settimana mi hanno particolarmente colpita.

 

Scrive Irene: “lo svezzamento è stato (ed è tuttora) un viaggio sensoriale che riserva ogni giorno qualche piacevole, gustosa novità. Così come è stato per me… sto cercando di educare anche il suo palato, non voglio che si limiti a nutrirsi per necessità”.

 

Trovo che questo sia un approccio molto positivo allo svezzamento che però, come emerge invece dalla storia di Barbara, viene spesso caricato di grande tensione: “ho nutrito ogni vostra cellula, anche se siete fuori di me. In fondo siamo ancora una cosa sola... e poi è arrivato il cucchiaino…e voi mi avete guardato. Quel vostro magnifico, inenarrabile sguardo che dice una sola parola ‘fiducia’. E io...in crisi, che sentivo di togliervi qualcosa e io che mi chiedevo perché, perché farvi soffrire così, quando a latte andavamo così bene, eravamo così affiatati! Ma un passettino dopo l'altro, io e voi, ce l'abbiamo fatta..”

 

 

Mamme che fanno impresa a favore di altre mamme: storia di Cecilia e di Family Life

Storia di CeciliaLa nascita del proprio bambino regala ad ogni donna una gioia infinita ma porta con se’ anche qualche fatica, soprattutto se non si hanno aiuti e si deve gia’ pensare al rientro al lavoro. Oggi vi raccontiamo la storia di una mamma che ha saputo trasformare le difficolta’ in progettualita’, impegnandosi proprio nell’ambito del sostegno alla famiglia.
E’ Cecilia, mamma e imprenditrice.

Sono Cecilia, una romana trapiantata a Milano per via del lavoro. Mi sono trasferita quando avevo 30 anni e devo dire che lasciare la propria citta' quando si e’ gia' cosi' grandi non e' per niente facile.

 

 

Un sorriso tira l'altro

 

sorriso tira l'altroMi sono emozionata a leggere le vostre storie.


Sì perchè è come entrare pian pianino nella vita di qualcuno, sbirciare i suoi momenti più belli, più intimi, più preziosi...che poi sono anche i miei momenti!


Avete colto il senso di questo bel progetto, donare un sorriso a chi è meno fortunato, a chi sta soffrendo, a chi passa le sue giornate in un ospedale.

Ed è per questo ancora più bello ripercorrere i nostri “primi sorrisi” si perché è proprio vero che un sorriso tira l'altro, come le ciliegie, no?? :-)

Le ho lette (e rilette) tutte.

 

Ho letto la storia di Maria, una mamma alla ricerca del prima sorriso della sua bimba.

 

Prime pappe: non sottovalutiamo i bambini

 

prime pappeE’ proprio vero…siamo tutte nella stessa barca.

Aver partecipato a questo progetto Mellin ci ha ricordato, se mai ce ne fossimo dimenticate, quante cose noi mamme abbiamo in comune.

 

Quanto il fatto di condividere questa esperienza pazzesca della maternità ci avvicini e ci gratifichi e…lo credo davvero…rende forti e, di certo, intraprendenti!
Si perché c’è una cosa bellissima, che si chiama istinto materno, che tanto abilmente ci guida in modo appunto istintivo in tante scelte importanti e momenti critici del nostro essere genitori…come il momento della prima (e secondo, terza, quarta…) pappa.

Questa sconosciuta ed inaspettata sicurezza in se stesse di cui parlano tanti libroni!

 

Io vi parlo di pappe.

 

Una storia di lavoro, famiglia ed organizzazione: Anna, mamma e manager

Intervista ad AnnaQuello della conciliazione tra impegno lavorativo e familiare e’, come sappiamo, un tema quanto mai attuale e spinoso. Oggi vogliamo raccontarvi la storia di una donna che con questa questione si confronta ogni giorno, barcamenandosi tra casa, famiglia e un lavoro molto impegnativo. E’ la storia di Anna, mamma e manager.

 


- Raccontaci di te: chi e' Anna?

 

Anna e’ una mamma che lavora molto, col titolo di “National & Sharing Agreement Manager”,  per una multinazionale dinamica e competitiva sul mercato delle telecomunicazioni.

 

Trascorre le 10-11 ore in ufficio risucchiata da mille attivita’ professionali per poi tornare a casa la sera, “spremuta come un limone”, cercando di trovare ancora risorse per la famiglia: ovvero  la sua bambina che l’aspetta a casa,  il marito che lavora a Roma e fa il pendolare ogni week-end sulla tratta RM-MI e mamma e fratelli che si trovano sparsi tra la Sicilia e il Piemonte.

 

Tipicamente cosi’, i 50 min. di macchina al rientro da lavoro sono il prezioso slot per riprendere il contatto, almeno telefonico, con il mondo degli affetti….

 

Una storia di Amore e fiducia: Federica, otto volte mamma


Storia di federicaOggi vi raccontiamo la storia di una mamma straordinaria, che ha scelto di dedicare la propria vita a donare la vita. E' una storia di dedizione, fiducia, coraggio...e di una grande Fede. E' la storia di Federica, otto volte mamma.


● Raccontaci qualcosa di te: chi era Federica prima di diventare moglie e mamma?

Per motivi di lavoro di mio padre, ho vissuto all'estero dall'età di 6 anni fino ai 18.

Questo mi ha permesso di imparare cinque lingue, tra cui il turco e il greco, senza fare troppa fatica, ma soprattutto di vedere posti bellissimi e divertirmi molto.

Quando sono venuta a studiare a Milano, a 18 anni, ho dovuto ambientarmi e imparare bene l'italiano, perché avevo frequentato la scuola francese e con gli amici parlavo inglese o francese; l'italiano lo parlavo raramente a casa con i miei genitori.

 

Le prime pappe

Le prime pappe

 

Si dice che le prime volte siano sempre da ricordare... mah! Io dico che da questa “Prima volta” avrei dovuto capire tante cose.

 

La mia storia di maternità racconta “la prima pappa” e inevitabilmente le mie “prime volte” sono due: perché due bimbi, due storie, due caratteri, due mondi!

Premetto: quando vi dicono che ogni figlio è a sé…è vero! E sono sicura che le mamme bis tris etc. mi daranno ragione.

Lo posso giurare: con T. – il mio primo bimbo – ero stra-convinta che il cibo non avrebbe mai potuto essere un problema: con tanta mamma!! Io ho sempre mangiato per 3…la natura mi ha aiutata e soprattutto mi ha aiutata un buon metabolismo ma ho sempre amato mangiare...

 

Il primo sorriso


Il primo sorrisoAll'inizio era il nulla.
No, non sto parlando della creazione del mondo, ma di una neonata... La mia.

 

All'inizio era il nulla, dicevo.
I neonati nei primi giorni di vita non si può dire che siano molto espressivi.
Un neo genitore alle prime armi non lo ammetterà mai, anzi, sosterrà a gran voce che lo sguardo della sua creatura a due ore dalla nascita era già così vispo e sveglio, proprio tutto sua mamma :-)
Ma io che ci sono già passata con la mia prima bimba, lo so bene, nei primi giorni i bimbi hanno quello sguardo assente e molto assonnato... e come dargli torto, porelli, fino a poco prima stavano beati nella pancia buia della loro mamma!

 
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