Mamme Acrobate

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Libri

Il Cucchiaino, ricette per bambini buone anche per i genitori!

 

il cucchiaino di aliceMiralda Colombo, che ci aveva regalato tempo fa una ricetta speciale per incoraggiare i nostri bimbi amangiare le verdure, è una food blogger molto conosciuta e molto amata. Il suo blog www.ilcucchiainodialice.it, nato appunto dopo l'arrivo in famiglia della sua bimba Alice, è ricco di deliziose ricette pensate e create per i più piccoli.

"Ho cominciato a creare, utilizzando suggestioni e ingredienti che vengono anche da lontano, perché volevo che l'Aliciotta cominciasse a vedere il mondo. E poi questo suo cucchiaino a volte si prestava così bene a fare da pappa per noi che, dopo mesi di allattamento, ho ricominciato a sfornare, impastare, mantecare e non dimenticare che il soufflè va mangiato appena sfornato :-)

Qui trovate le nostre ricette, qualche consiglio per i vostri pupi (niente di scientifico, per carità, che non è il mio mestiere), i  little loves dell'Aliciotta (anche lei ha già i suoi piatti del cuore) e cosa succede quando Alice, Mr B. et moi ci mettiamo on the road (dimenticavo una delle passioni femminili in famiglia dalla nonna bis in poi sono i viaggi)."

da www.ilcucchiainodialice.it

 

 

 

Sotto il Temporale – Fiabe ombrello per famiglie in trasformazione

 


sotto il temporale fiabeIl desiderio di ciascun genitore è quello di proteggere i propri figli dal dolore, dalle delusioni, dai tradimenti, come una sorta di ombrello che possa fornire riparo dai temporali della vita.
Ma quando sono i genitori stessi la causa, seppur involontaria, di tale sofferenza nasce un impellente bisogno di fare qualcosa per impedirlo o quantomeno per fare in modo che da una situazione di disagio e di malessere, possano nascere nuovi equilibri e fonti di fiducia.

É da questa necessità che muove il lavoro di Manuela Mareso, giornalista che con il suo Sotto il temporale – Fiabe-ombrello per famiglie in trasformazione, edito da Gruppo Abele, vuole dotarsi di un valido, ma soprattutto efficace, strumento per spiegare alla figlia di un anno una questione tanto difficile quanto delicata, la separazione dal suo papa', per aiutarla a superare gli sconvolgimenti che tale allontanamento avrebbe comportato.

Partendo da una vicenda personale, la Mareso è stata così in grado di affrontare un tema estremamente arduo con semplicità e dolcezza, servendosi in maniera sapiente di un genere che per il suo potere simbolico si presta nel migliore dei modi a esplorare le emozioni e i vissuti personali: la fiaba.
Come ci dice la nota psicoterapeuta Maria Rita Parsi nella prefazione, la fiaba “ci consente di neutralizzare i mostri che via via si presentano, provenienti da fuori o da dentro. Traduce in linguaggio il non altrimenti dicibile” ed è proprio per questo suo potenziale che si rivela essere un mezzo senza eguali per parlare all'inconscio dei bambini: una sorta di specchio nel quale riflettersi e riconoscere delle somiglianze senza però sentirsi troppo coinvolti.

 

Depressione post partum: intervista a Deborah Papisca, autrice di "Di materno avevo solo il latte"

 

di materno avevo solo il latte

Questa estate mi sono portata solo un libro in vacanza. Sapevo già di avere a disposizione non troppo tempo da dedicare al relax sotto l'ombrellone e così non volevo esagerare. Tra quelli che avevo a casa in attesa di essere letti, la scelta è ricaduta su un libro che mi incuriosiva da diversi giorni e il cui titolo già la diceva lunga: "Di materno avevo solo il latte" di Deborah Papisca. Ne avevo sentito parlare in rete, avevo letto qualcosa su alcuni siti e blog ed in particolare avevo letto un accalorato dibattito portato avanti da numerose mamme nato in seguito ad una recensione del libro non troppo garbata e pertinente che era stata pubblicata in una rubrica di Vanity Fair.

 

Che non era propriamente un libro "da spiaggia" me ne sono resa conto quasi subito. O meglio, dopo un inizio scoppiettante e molto divertente (il racconto del parto è davvero memorabile), ho compreso ben presto che l'ironia - sempre presente in tutto il racconto - pian pianino lasciava intravedere sullo sfondo un problema purtroppo molto attuale e ancora non ben compreso da chi ha avuto la fortuna di non viverlo. Quel libro parlava di maternità e in particolar modo di depressione post partum. E lo faceva in modo diretto, vero, certamente divertente in molti punti, ma a volte quasi "feroce", come provare la sensazione di ricevere un pugno nello stomaco.

 

Da quel libro non mi ci sono più staccata fino all'ultima pagina (per buona pace di mio marito che ha fatto interminabili bagni con nostra figlia concedendomi inaspettati momenti di relax).

 

Alla fine del libro, il primo pensiero è stato: "Devo intervistare Deborah!" ed eccoci qui.

 

Giochiamo allo yoga di Claudia Porta

giochiamo allo yogaUn libro insolito, divertente da leggere e rileggere, stropicciare, colorare, consultare saltando da una pagina all'altra inseguendo gli animali della storia e la fantasia dei bambini.
Ho proposto ai miei bambini di fare yoga insieme seguendo questo libro la prima volta in un prato: Maya (4 anni) è stata subito catturata dalle immagini della bravissima illustratrice Marghanita Hughes e mi ha chiesto di leggerle la storia, tralasciando completamente lo yoga. Alex (2 anni) era così eccitato al pensiero di fare yoga come il suo papà che non ha ascoltato la storia, né seguito le asana presentate.

 

 

Allatti ancora? e Crescerli con amore

allatti ancora?Ci sono molti libri che sono stati importanti nel mio percorso di mamma e che mi hanno aiutato e sostenuto nei momenti difficili.
Praticamente ho letto tutti i libri de La Leche League mentre ero alle prese con le pappe del mio primo bambino e volevo capire qualcosa di più sull'allattamento che non andava proprio come avevo sognato, e poi li ho trovati così sorprendenti che li ho letti tutti!

 

Allatti ancora? è un libro unico nel suo genere! Il primo in Italia ad affrontare l'argomento allattamento dopo i primi di mesi. Si parla delle emozioni e delle sensazioni delle mamme che si trovano ad allattare un bambino che parla e cammina, vengono raccontate storie ed esperienze di altre mamme, suggerimenti interessanti per possibili risposte alle persone che non fanno altro che chiederti "allatti ancora?" come se stessi facendo un errore madornale anche se il bimbo ha poco più di un anno, e se per caso dovesse avere oltre i due anni le persone possono dimostrarsi anche molto insistenti e non sempre si riescono a trovare le parole giuste per rispondere.

 

Mamma non si nasce, ne parliamo con Serena Sabella in arte Bismama 2.0

mamma non si nasce intervistaDa pochi mesi è uscito il suo libro Mamma non si nasce e finalmente abbiamo potuto scoprire qualcosa in più di questa amatissima blogger, Serena Sabella, che però tutti meglio conosciamo come Bismama 2.0

Forse qualcuna potrà obiettare che di libri sulla maternità ne sono stati scritti già parecchi. Noi vi assicuriamo che da ognuno di questi, per lo più basati su reali esperienze di vita come il libro di Bismama, una mamma - ma ancor più una futura mamma - può trarre forza, consigli, farsi una risata o sentir scendere una lacrimuccia, pensare "a me questo non succederà mai" e subito dopo ritrattare quel pensiero perchè in fondo, e lo sappiamo bene, siamo tutte uguali e impreparate di fronte all'arrivo di un figlio e leggere di altre donne che ci sono passate prima di noi non può che essere di grande aiuto!

Questo genere di libri non sono mai banali, scontati o "già visti", sono invece veri, sinceri e diretti dritti al cuore. Sono una buona lettura.

E se siete incuriosite e vi va di saperne di più su Serena Bismama... leggetevi qui sotto la sua "acrobatica" intervista!

 

Sos Mamma: come salvare le mamme stressate!

copertina sos mammaSOS MAMMA – TANTI CONSIGLI DI SALVEZZA PER MADRI SUPERSTRESSATE di Simona Rivelli e Cristina Perrotti - Red! Edizioni


E’ questo il titolo di un utilissimo “manuale” semiserio scritto da mamme per le mamme.
Ben lungi dagli impersonali tomi patinati americani, che promettono risposte inequivocabili e spesso inapplicabili  per ogni quesito (N.d.R.), SOS MAMMA è una raccolta di consigli utili e sensati scritti a quattro mani da due mamme blogger di successo: Simona Rivelli (maipiusenzarossetto.it) e Cristina Perrotti (amorevolissimevolmente.wordpress.com).

 

Il cervello delle mamme: la maternità ti fa intelligente!

il cervello delle mammeGià guardando la copertina dell’edizione italiana de Il cervello delle mamme di Katherine Ellison, edito da Rizzoli, non ho potuto fare a meno di sorridere.
Su fondo giallo, infatti, viene rappresentato un cervello umano (o meglio sarebbe dire, materno) come l’ingarbugliato groviglio di una catenella porta ciuccio dalla quale spunta, all’altezza del collo, il ciuccio stesso.
Sorridere è d’obbligo perché quale madre non ha pensato, durante la gravidanza o poco dopo la nascita del proprio bambino, di avere donato tutti i suoi neuroni alla cura della sua creatura?
Nel momento stesso in cui ci troviamo davanti alla lineetta del test di gravidanza positivo, di colpo la nostra mente viene catalizzata dal pensiero di nostro figlio e questo status di estatica confusione ci accompagna per molti, molti mesi a venire.
Da qui il luogo comune che le donne perdano, con la maternità, parte della loro intelligenza. Che diventino svampite, che scordino le cose, che non abbiano la stessa prontezza nel lavoro e nella vita sociale, insomma che perdano il loro “smalto” come donne.

 

W la pappa!

w la pappa copertina libroUn libro che fin dall’inizio viene definito “un invito al buon senso”. A scriverlo è Paola Negri, prima di tutto mamma di quattro figli dai 4 ai 14 anni, poi Consulente Professionale in Allattamento e Educatrice
Perinatale. Il libro si divide in tre parti. La prima in cui si affronta un argomento a volte così difficile quanto  importante, l’introduzione dei cibi solidi nell’alimentazione dei bambini. La seconda parte è un invito alla riflessione con spunti continui su come impostare una sana e corretta abitudine alimentare, trattando in modo molto accurato le caratteristiche dei vari tipi di cibi. Nella terza parte invece si tratta l’aspetto pratico dell’alimentazione con ricette e consigli pratici di cucina.

Paola nel suo libro invita innanzittutto ad abbandonare tabelle e schemi prestabiliti a partire dall’allattamento e lo svezzamento, rispettando i tempi del bambino, soprattutto consiglia di non anticipare i tempi come sottolinea infatti anche l’OMS “il latte materno da solo costituisce tutto ciò di cui il bambino ha bisogno nei primi sei mesi di vita”. In merito allo svezzamento fornisce consigli pratici per come gestire senza ansia i primi pasti, prediligendo cibi preparati in casa a prodotti industriali.

 
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