30 Gennaio 2012
di Manuela - post sponsorizzato
In effetti, a pensarci bene, questa non è affatto una domanda semplice! O meglio, non è una domanda che spesso mi fanno e quindi trovare una risposta diventa complicato... non ci sono abituata. Vediamo... potrei... mi piacerebbe... Mmmmmhm... No perchè, guardate che rispondere non è immediato! Sono troppo abituata ormai ad incasinarmi ogni giornata con mille impegni da rispettare, lavori da portare a termine, appuntamenti, email da scrivere, post da pubblicare, bimba da portare a danza o dall'amichetta, spesa da fare, cena da cucinare, marito da ascoltare (pover'uomo...) - che poi non è nulla di più di quello che fanno tutte le mamme acrobate! - che pensare anche solo di avere a disposizione 24 ore (no, dico, ci rendiamo conto??!?) tutte PER ME.. ecco davvero non mi era mai capitato di prenderlo in considerazione!! Ma se devo sognare... beh, allora cercherò di farlo bene!!
26 Gennaio 2012
post sponsorizzato - di MammeAcrobate in collaborazione con la Direzione Assistenza tecnica, Ricambi ed Accessori Electrolux
Anche se viviamo nel paese del sole (per quanto, a Milano, ogni tanto si faccia fatica a ricordarlo), l’asciugabiancheria sta diventando sempre più un elettrodomestico indispensabile, soprattutto per chi ha bambini e necessita di lavare grandi quantità di bucato e averle asciutte in fretta e con qualsiasi clima, ma anche per gli anziani, per chi non vuole esporre i panni allo smog. Detto anche che dovrebbe ormai essere superato il retaggio che lo identifica come un elettrodomestico che incide troppo sui consumi (i modelli a pompa di calore di ultima generazione, grazie anche ai programmi intelligenti che adattano l’asciugatura alla quantità e al tipo di biancheria, permettono di spendere meno di 50 centesimi per ogni ciclo), verificato che il bucato esce finalmente morbido e con molte meno pieghe, riducendo o annullando la necessità di stirare, ci chiediamo… cosa manca ancora? La risposta secondo noi è questa: dove metterla e come utilizzarla al meglio!
11 Gennaio 2012
di Zio Burp - daddy blogger
Iniziamo subito col dire che una lavastoviglie di oggi per noi è un vero e proprio balzo nel futuro. La precedente aveva 11 anni: ai suoi tempi - alla fine del millennio scorso - c’erano ancora le lire, le Torri Gemelle (e i miei capelli).
L’ultima arrivata qui in cucina è invece una Electrolux High Techna Green RealLife®, nuova fiammante, anche se trattandosi di “incasso totale” da fuori non si nota. È con noi da una decina di giorni e ancora forse non l’abbiamo nemmeno esplorata tutta. Ci piace il suo carattere XXL, la sua attenzione ai consumi, la sua versatilità. Ci piace la sua silenziosa ma fervida attività.
A leggere le schede prodotto sembra che i prodotti di un certo tipo e fascia abbiano tutti le stesse caratteristiche. Provandoli invece, si capiscono davvero come stanno le cose.
06 Gennaio 2012
di Rossella Di Marco - avvocato
Finalmente ci siamo: dal 5 gennaio, in quasi tutta Italia, è caccia all'affare! Un modo per incoraggiare gli acquisti in un periodo di crisi? Sì, ma non solo : la decisione di far iniziare la stagione delle vendite scontate (quasi) ovunque lo stesso giorno (decisione approvata dalla Conferenza delle Regioni lo scorso anno su proposta della Confcommercio) ha come intento anche quello di scoraggiare le trasferte dei consumatori da una città all'altra. Certo, i saldi sono un'occasione privilegiata per acquistare prodotti di ottima fattura e ottima qualità a prezzi scontati, a volte anche oltre il 50%, ma nonostante gli affari e le offerte è necessario fare molta attenzione ai comportamenti scorretti, e a volte persino illeciti dei negozianti (le cosiddette “fregature”), per fortuna rari ma sempre in agguato dietro l’angolo.
Ecco perché è importante conoscere sia la normativa in merito che i diritti di cui godiamo.
QUADRO NORMATIVO DEI SALDI
La normativa di riferimento per la disciplina dei saldi di fine stagione è contenuta nel Decreto Legislativo n. 11 4/98 e nel Codice del Consumo per quel che concerne in particolare le garanzie.
28 Dicembre 2011
di Manuela Cervetti - post sponsorizzato

Qualche settimana fa vi abbiamo raccontato in questo post di un nuovissimo gioco creativo che avevamo avuto modo di provare e che ci è tanto piaciuto: i Sabbiarelli Finalmente un gioco originale, manuale ed ecologico che ha catturato subito l'interesse dei nostri bimbi a tal punto che abbiamo poi deciso di donarlo anche ai loro amichetti per Natale!
Da pochissimi giorni esiste anche una App per IPad dei Sabbiarelli che ricrea esattamente il gioco sullo schermo, mantenendo le stesse identiche caratteristiche (togliere l'adesivo con lo speciale spellicolino, versare la sabbia colorata, distribuirla con il ditino e infine inclinare il disegno - in questo caso lo schermo dell'IPad - per far scivolare via quella in eccesso) del gioco originale!
Non ci siamo fatti mancare nemmeno questa novità, ovviamente :-) Devo dire che A. ne è rimasta davvero entusiasta, sapendo già come giocarci, ha subito apprezzato anche la versione virtuale del gioco dei Sabbiarelli e il giorno di Natale, insieme ai suoi cuginetti, ha fatto lunghe giocate divertendosi molto!
22 Dicembre 2011
di Manuela Cervetti
Miralda Colombo, che ci aveva regalato tempo fa una ricetta speciale per incoraggiare i nostri bimbi amangiare le verdure, è una food blogger molto conosciuta e molto amata. Il suo blog www.ilcucchiainodialice.it, nato appunto dopo l'arrivo in famiglia della sua bimba Alice, è ricco di deliziose ricette pensate e create per i più piccoli.
"Ho cominciato a creare, utilizzando suggestioni e ingredienti che vengono anche da lontano, perché volevo che l'Aliciotta cominciasse a vedere il mondo. E poi questo suo cucchiaino a volte si prestava così bene a fare da pappa per noi che, dopo mesi di allattamento, ho ricominciato a sfornare, impastare, mantecare e non dimenticare che il soufflè va mangiato appena sfornato :-)
Qui trovate le nostre ricette, qualche consiglio per i vostri pupi (niente di scientifico, per carità, che non è il mio mestiere), i little loves dell'Aliciotta (anche lei ha già i suoi piatti del cuore) e cosa succede quando Alice, Mr B. et moi ci mettiamo on the road (dimenticavo una delle passioni femminili in famiglia dalla nonna bis in poi sono i viaggi)."
da www.ilcucchiainodialice.it
16 Dicembre 2011
di Elisa Capuano - mediatrice culturale
Il desiderio di ciascun genitore è quello di proteggere i propri figli dal dolore, dalle delusioni, dai tradimenti, come una sorta di ombrello che possa fornire riparo dai temporali della vita. Ma quando sono i genitori stessi la causa, seppur involontaria, di tale sofferenza nasce un impellente bisogno di fare qualcosa per impedirlo o quantomeno per fare in modo che da una situazione di disagio e di malessere, possano nascere nuovi equilibri e fonti di fiducia.
É da questa necessità che muove il lavoro di Manuela Mareso, giornalista che con il suo Sotto il temporale – Fiabe-ombrello per famiglie in trasformazione, edito da Gruppo Abele, vuole dotarsi di un valido, ma soprattutto efficace, strumento per spiegare alla figlia di un anno una questione tanto difficile quanto delicata, la separazione dal suo papa', per aiutarla a superare gli sconvolgimenti che tale allontanamento avrebbe comportato.
Partendo da una vicenda personale, la Mareso è stata così in grado di affrontare un tema estremamente arduo con semplicità e dolcezza, servendosi in maniera sapiente di un genere che per il suo potere simbolico si presta nel migliore dei modi a esplorare le emozioni e i vissuti personali: la fiaba. Come ci dice la nota psicoterapeuta Maria Rita Parsi nella prefazione, la fiaba “ci consente di neutralizzare i mostri che via via si presentano, provenienti da fuori o da dentro. Traduce in linguaggio il non altrimenti dicibile” ed è proprio per questo suo potenziale che si rivela essere un mezzo senza eguali per parlare all'inconscio dei bambini: una sorta di specchio nel quale riflettersi e riconoscere delle somiglianze senza però sentirsi troppo coinvolti.
10 Dicembre 2011
di Laura - post sponsorizzato

Ci sono delle persone che, guardando semplicemente un tessuto, riescono a vederne le infinite possibilità di trasformazioni. Persone che coltivano un vero amore per i tessuti, per il loro fascino e la loro inaspettata potenzialità e versatilità. Maria Piovano è di queste. L’abbiamo “conosciuta” grazie alla collaborazione con TheKidsboutik (www.thekidsboutik.com) e ci siamo innamorate delle sue opere.
COS'E' THE KIDSBOUTIK? Basta leggere il “Chi siamo” per capire che quando le cose vengono fatte con il cuore non posso che… venire bene!
Oltre ad essere “il primo concept- store italiano online esclusivamente dedicato al mondo del bambino da 0 a 10 anni”, The Kidsboutik infatti è un sogno che si realizza: il sogno di Donatella Cagna che due anni fa ha deciso di creare una piccola azienda di qualità attraverso la quale diffondere dei valori quali il rispetto per sè e per gli altri, per l’ambiente in cui viviamo, per il pianeta che ci ospita. Una piccola azienda dedicata al bello e ai bambini che proponesse qualcosa di ricercato ma accessibile e soprattutto un luogo fatto di bellissimi incontri con persone speciali che da subito hanno creduto in lei e nella sua idea.
01 Dicembre 2011
di Serena Marini - Ideamamma.it
Dopo l'aspirapolvere ultraone, il forno a vapore e i due aspirapolveri ultrasilencer green, questa è volta della lavasciuga, oggetto del desiderio di numerose mamme... anche il vostro per caso?!
Un altro gran prodotto è stato consegnato da Electrolux alla fortunata mamma blogger Serena Marini di Ideamamma.it, ecco cosa ci racconta del suo nuovo elettrodomestico!
Innanzitutto, grazie a MammeAcrobate ed Electrolux per aver scelto me come mamma tester e per questa fantastica collaborazione che mi ha permesso di provare la nuovissima Lavasciuga Electrolux Rex. E' l'ultimo modello (RWW168543W) proposto dall’azienda e fa parte della classe A come lavasciuga e A+++ come lavabiancheria, quindi il TOP della gamma.
30 Novembre 2011
di Laura - post sponsorizzato
Ho sempre pensato che i gioielli non fossero solo oggetti da mostrare ma che fossero, prima di tutto oggetti da sentire. Pur non essendo una grande esperta, ho trovato nei pezzi di Jole sul Prato una delle migliori interpretazioni di questo concetto, di questa idea di gioiello da vivere…
Ecco chi è.
“Realizzo gioielli unici, fatti completamente a mano, nel mio piccolo studio nel cuore di Firenze. Da sempre amante del bello e nella constante ricerca di ciò che è unico, nel 2010 mi innamoro dei gioielli stampati. Trovarli in Italia però, si rivelato da subito impossibile.
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