30 Giugno 2011
di Raffaella Caso - esperta di sostenibilità ambientale
Beh, finalmente ci siamo … qualcuno è già partito, qualcuno deve aspettare ancora un po’… ma i progetti sono pronti, le decisioni sono state prese, mancano le valigie e gli ultimi preparativi. Nelle prossime settimane milioni di famiglie si sposteranno, conosceranno luoghi nuovi o rivedranno località già note … sarà un gran movimento di auto, aerei, treni. Io non posso che augurarvi il meglio: tanto riposo, tanto divertimento, tante emozioni! Ma dato che le mamme acrobate non si arrestano nemmeno in vacanza mi permetto di lasciarvi qualche suggerimento per viaggiare in modo responsabile, per apprezzare di più il viaggio e per rispettare il Pianeta, dando sempre il buon esempio ai viaggiatori del futuro, i nostri bimbi:
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20 Maggio 2011
di Raffaella Caso - esperta di sostenibilità ambientale
Le neo-mamme sono oggi sommerse da prodotti usa e getta per il cambio del bébé: non solo i pannolini, ma anche le salviette umidificate. E’ vero, sono comode, e per questa ragione hanno sostituito acqua e sapone. Ma se ci pensiamo bene, stiamo facendo il contrario di quello che vorremmo. Nei primi mesi vorremmo garantire al neonato un ambiente puro e sicuro in cui crescere, e allora perché ci affidiamo a salviettine che spesso vengono sbiancate con il cloro (in un processo molto inquinante)? Le salviette vendute nei normali circuiti di distribuzione sono principalmente costitute da un misto di fibre tra cui viscosa e poliestere (o polipropilene). In certi casi abbiamo un 50% di viscosa e 50% di poliestere, in altri arriviamo a un 70% di viscosa e 30% di poliestere ma in ogni caso si tratta di tessuti sintetici. E poi perché spendere soldi per un prodotto che dura circa 5 secondi e che poi gettiamo via, andando a riempire il sacchetto dei rifiuti?
11 Aprile 2011
di Raffaella Caso - esperta di sostenibilità ambientale
Pasqua si avvicina, e arrivano i dolci… uova e colombe hanno invaso gli scaffali dei supermercati da qualche settimana. Ho quindi selezionato per voi qualche idea per una Pasqua un po’ più green e solidale.
Per le golose: le uova nUovo mondo di Altromercato, bio, fondenti o al latte, avvolte da coloratissimi teli in carta seta prodotti a mano da gruppi di donne in Bangladesh (MCC), che riutilizzano i residui della produzione di fibra di seta. Tutte le sorprese sono oggetti preziosi fatti a mano secondo le tradizioni artistiche dei Paesi di origine, dipinte, modellate, intagliate da artigiani e produttori partners di Ctm altro mercato.
08 Marzo 2011
di Laura Campagnoli - GREEN

Parlare ai piccoli di educazione ambientale e sostenibilità è molto più semplice di quanto si possa pensare. Parlo per esperienza personale. Mio figlio a 4 anni sa esattamente che esistono contenitori per la carta, per la plastica, per “le cose da mangiare” e per “le altre cose”. È normale. Gli è stato detto fin da subito. Così come gli è stato detto che le luci si spengono quando non siamo in una determinata stanza e che l’acqua non si spreca. Certo questo non significa che non possa più divertirsi a giocare con l’acqua, non siamo così rigidi, ma è stato educato alla consapevolezza e alla responsabilità.
03 Marzo 2011
Raffaella Caso Mamma(quasi)green - esperta di sostenibilità ambientale

Uno degli aspetti più importanti del vivere green è sicuramente quello dell’alimentazione: sana, locale, biologica, equa, solidale, di stagione, a km zero! Tante caratteristiche che avevamo trascurato nei decenni del boom, dove il meglio era sempre e solo al supermercato. Ma tante cose stanno cambiando, e oggi il meglio si trova spesso altrove. Molti si stanno convertendo all’autoproduzione, ma questo è un lusso limitato a chi ha tempo, spazio, risorse. Una delle soluzioni più intelligenti è quindi quella dei G.A.S. (gruppi di acquisto solidale).
30 Gennaio 2011
di Raffaella Caso Mamma(quasi)green - esperta di sostenibilità ambientale

Quest’anno niente propositi d'inizio anno, ma 365 propositi, uno al giorno, tutto l'anno. Per me, la mia famiglia e il Pianeta. Per rendere l’impegno più concreto (e per mantenerlo nel tempo) ho deciso di pubblicare le mie green.itudini sul mio blog BabyGreen e condividerle con tante MammeAcrobate. Ve ne propongo quindi alcune, focalizzandomi su un tema molto discusso sul sito delle MammeAcrobate: gli elettrodomestici.
LAVATRICE Bucato sempre a pieno carico! Negli anni ‘80 Nick Kamen entrava in una lavanderia a gettoni e faceva un bucato solo per un paio di jeans e una t.-shirt. Molto cool e poco green, ma negli anni ‘80 tutto era concesso!
21 Dicembre 2010
di Raffaella mamma(quasi)green - GREEN

Ci siamo quasi: tra pochi giorni è Natale, un momento di festa e di grande emozione, soprattutto per i bambini. Purtroppo come tutti sappiamo anche un momento un po' consumista in cui lo spreco regna sovrano. Parliamo della carta: tra imballaggi e pacchetti regalo se ne "usa e getta" veramente troppa. Ecco quindi qualche suggerimento per riciclare correttamente la carta o riutilizzarla durante le feste (e non solo):
· non lasciare carta, cartone e cartoncino fuori dai contenitori adibiti alla raccolta; selezionare correttamente carta, cartone e cartoncino, togliendo per esempio nastri adesivi, punti metallici e altri materiali non cellulosici, in modo da renderli pronti ad essere riciclati; conferire il cartone piegato. Tutti i dettagli nella guida alla raccolta differenziata della carta di BabyGreen;
Raffaella Caso Mamma(quasi)green - esperta di sostenibilità ambientale

Importante notizia per i biberon dei nostri bimbi! Finalmente anche l'Europa mette al bando i biberon realizzati con bisfenolo A, sostanza considerata nociva per l'organismo umano e lo sviluppo cerebrale dei bambini. La produzione di biberon con bisfenolo A sarà vietata a partire dal primo marzo 2011, mentre la loro commercializzazione e importazione a partire dal 1 giugno 2011.
Sospettato di essere dannoso per la salute fin dagli anni Trenta, il bisfenolo, accusato di alterare il corretto sviluppo cerebrale dei bambini, ma anche di causare malattie dello sviluppo sessuale e sterilità nei maschi, anche in Europa era già finito da tempo sul banco degli imputati.
Raffaella Caso Mamma(quasi)green - esperta di sostenibilità ambientale

Per la seconda tappa di questa nuova rubrica green non potevamo che parlare di un importante appuntamento che cade proprio oggi: la prima giornata nazionale del pannolino lavabile. Molte mamme solo a sentire parlare di pannolini lavabili rabbrividiscono, già sommerse delle mille incombenze quotidiane della vita di mamma. Ma un numero crescente di famiglie che si sono convertite ai lavabili non sono più tornate indietro. Cerchiamo quindi di capire quali sono i benefici dell’utilizzo dei “ciripà”:
- rispetto dell'ambiente: i pannolini usa e getta generano un fortissimo impatto ambientale; ogni bambino produce circa una tonnellata di pannolini non biodegradabili, che impiegano da 200 a 500 anni per decomporsi. Riempiti di feci e urine, i pannolini usa e getta costituiscono il 20% circa dei rifiuti nelle discariche. Passare ai pannolini lavabili significa ridurre significativamente questo impatto ambientale (dati Nonsolociripa.it);
Raffaella mamma(quasi)green - GREEN
Questo post inaugura un nuovo appuntamento tutto dedicato alla sostenibilità, all'ecologia e alle abitudini green per i piccoli e grandi abitanti del Pianeta. La nuova rubrica, GREEN, sarà tenuta dall'esperta in sostenibilità ambientale, nonchè mamma blogger, Raffaella Caso, da oggi ufficialmente una mammacrobata!

Mi definisco mamma (quasi) green perché secondo me non si è mai abbastanza green, c’è sempre qualcosa su cui migliorare e soprattutto c’è ancora molta cultura da diffondere, a partire dai nostri figli. Sull’aspetto dell’educazione ambientale ho letto con estremo piacere un nuovo breve albo illustrato, destinato alla fascia d’età 3-8 anni, che racconta in modo semplice e avvincente “Chi salverà il Signor Mondo?”.
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