Mamme Acrobate

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Giochi e tempo libero

L'importanza del gioco per i bambini

 

importanza del gioco Studi scientifici ed evidenze empiriche ci hanno da tempo portato a considerare il gioco non più come un'attività poco rilevante, ma come una occupazione serissima per i bambini, anzi lo si può addirittura paragonare a ciò che il lavoro rappresenta per gli adulti.
Il bambino considera labile il confine esistente tra realtà e fantasia, tra serietà e finzione e gioca per il puro piacere di farlo, perché lo fa star bene, ma in realtà così si allena a diventare adulto, si prepara alla vita, sperimentando la complessità della realtà in una dimensione semplificata e protetta.

 

Tutti i genitori hanno, prima o poi, provato lo stress del giocattolo che il bambino piccolo lancia ripetutamente dal seggiolone, ma nessun gioco, in fondo, è scelto a caso. Il bambino si diverte a vedere la madre che lo raccoglie e glielo restituisce e, nel frattempo, sta imparando ad affermare la propria volontà e a manipolare gli oggetti, acquisendo padronanza sul mondo esterno (e spesso anche su chi lo circonda…!). Anche il gioco del “cucù” è importantissimo, perché rassicura i più piccoli che ciò che scompare anche temporaneamente dalla vista non è andato via per sempre (e ciò vale anche quando la mamma si allontana).

 

Imparare l’inglese da bambini



imparare inglese da piccoliEsiste un periodo nella vita dei bambini che è straordinario: l'età precoce, da 0 a 8 anni. Durante questi anni il loro cervello sviluppa in modo rapidissimo una serie di capacità, che vanno da quella senso-motoria (coinvolgendo i cinque sensi), a quella emotiva (formando ricordi ed emozioni a breve e lungo termine), a quella sociale (interagendo con gli altri), fino ad arrivare alla capacità cognitiva (imparando abilità di pensiero, d'azione e di memoria). Negli anni che seguono, il cervello conserverà tutte quelle informazioni che sono state rafforzate dall'esperienza ed intorno ai 18 anni, perderà plasticità aumentando in potenza.
Conoscendo questo segreto, è necessario stimolare i bambini in età precoce, donando l'opportunità di sfruttare ciò che la natura ha messo loro a disposizione, un cervello che è come una spugna!

 

Tanti sono i vantaggi che un familiare può offrire ad un bambino, comprendendo questi concetti. Uno fra i tanti, per esempio, quello di fargli imparare una lingua in più, in modo del tutto naturale e senza sforzi, oltre alla propria.

 

KIDS@HOME – Giochiamo col pongo


giochiamo al pongoLa bella stagione purtroppo si è conclusa e come ogni anno ci troviamo costretti a passare gran parte dei nostri pomeriggi tra le pareti domestiche, complice anche l’ora solare che ha ripristinato la triste abitudine invernale di giornate cortissime.
Eccoci quindi di nuovo davanti all’enigma di sempre. Come possiamo intrattenere i nostri figli senza cadere nella tentazione dell’eterna babysitter, signora televisione?
Questo vale specialmente per i più piccoli che ancora non sono affaccendati tra compiti, sport e impegni “in società”.
Le risposte sono molte, alcune le abbiamo già viste insieme l’autunno scorso, ma un gioco che piace davvero a tutti i bambini (e anche ai grandi) e che ci consente di creare e interagire con loro senza bisogno di grandi risorse, è il tradizionale gioco del pongo.

 

Tutti lo ricorderete per averci giocato da piccoli. Si tratta di panetti di un materiale malleabile al tatto, con i quali è possibile inventare e costruire utilizzando solo le proprie mani e la propria fantasia mille oggetti e personaggi diversi.
Il pongo ha molti vantaggi: si trova in ogni supermercato, costa poco (circa 2 euro una confezione), è colorato, non sporca (se resta qualche residuo sulla superficie di lavoro basta una spugnetta con un po’ d’acqua e subito vien via), ed è davvero divertente perché stimola la socializzazione, la creatività e la coordinazione manuale.
Le confezioni che troviamo sul mercato constano di 10 panetti colorati (ai nostri tempi esisteva solo grigio!).
Con ogni panetto è possibile realizzare un personaggio, oppure si possono mischiare i colori, per inventare pupazzetti od oggettini allegri e colorati insieme coi vostri bimbi. Vi diamo qualche idea!

 

Giochi da fare all'aperto

giochi da fare all'apertoDopo i lunghi mesi invernali e le interminabili giornate trascorse tra le pareti domestiche, dopo il buio delle 4 del pomeriggio, finalmente le giornate si allungano e il sole ricompare all’orizzonte con tutto il suo benefico calore.
Fa ancora un po’ frescolino verso sera, ma di certo la voglia di abbandonare il grigiore dell’inverno è tanta e con essa la voglia di uscire, di vivere all’aria aperta e di far respirare i nostri bambini, ormai abituati all’aria viziata di casa e al secco dei caloriferi.
Dal cortile condominiale, ai giardini comunali, al parco, alla montagna, dalla spiaggia alla campagna, mille sono i modi di godere dell’aria aperta.
Basta dotarsi di spensieratezza, di vestiti comodi che si possano sporcare a cuor leggero, di acqua per reintegrare i liquidi persi e di qualche cracker o biscotto secco per placare i brontolii dello stomaco.
Abbiamo perso l’abitudine a godere dei luoghi all’aperto e abbiamo dimenticato che ciascuno di noi custodisce tra i ricordi più belli della sua infanzia, i pomeriggi primaverili passati a giocare nei cortili delle case o al parco.
I giochi di allora, possono sembrare vecchi e inutili, ma state pur certi che quando li proporrete ai vostri bambini, riscuoterete un vero successo.

 

Lavoretti per bambini: l'acquario

lavoretto per bambini acquarioVoglio condividere con voi questo lavoretto creativo che ho fatto con i miei due bimbi e che li ha entusiasmati tantissimo ma soprattutto li ha intrattenuti diverso tempo in tranquillità (cosa più unica che rara!) Ecco come abbiamo creato insieme un piccolo acquario con i pesciolini nuotanti.

Come prima cosa l'elenco di tutto l'occorrente per realizzarlo: una scatola di scarpe, cartoncini colorati, di cui uno azzurro e uno beige/giallo/marroncino, a scelta forbici/coltello/taglierino, conchiglie/sassolini,
brillantini coloro oro, laccetti chiudi sacchetti, colla, scotch e infine una scatola di pennarelli.

 

Giocare sicuri

giochi in legno

Quando si parla di intrattenere i bambini a casa non possiamo esimerci dal parlare di giocattoli.
Le nostre case ne sono sommerse, e con cadenza costante ne compriamo o riceviamo in dono di nuovi.
Ma siamo veramente consci di che cosa acquistiamo per i nostri bambini? Siamo certi di sapere che cosa è sicuro e che cosa no?

 

Leggere insieme ai bambini

leggere ai bambini

Oggi vorrei parlare con voi di una cosa che adoro fare e che è un modo divertentissimo di condividere un po’ del nostro tempo con i nostri bambini tra le mura domestiche: la lettura. Spesso i più grandicelli, di fronte a un libro, stortano un po’ il naso. Sa di compiti, di fatica, di sedentarietà, ma noi sappiamo bene che non è così e dunque faremo loro un grandissimo dono invogliandoli a leggere con noi. Come? Quando? Cosa? Le risposte sono variegate e colorate. Dipende dalle vostre abitudini, dal vostro background e dagli interessi dei vostri bambini. Ma ci sono storie e avventure per ogni età che è possibile leggere insieme, condividendo un momento di tranquillità e di intimità, e una volta scoperto il magico mondo dei libri, state pur certi che i vostri ragazzi non saranno più disposti a farne a meno!

 

Kids@Home: attività e consigli per intrattenere i bambini in casa

L’autunno è ormai iniziato, le giornate si accorciano, iniziano i pmamma e bimbi in cucinarimi freddi, spesso accompagnati dai primi malanni di stagione e così addio passeggiate all’aperto fino all’ora di cena e infinite chiacchiere con le amiche mentre i bambini giocano al parco.
Il tempo che possiamo passare all’aperto con i nostri figli si accorcia in maniera direttamente proporzionale all’avanzare della brutta stagione e come ogni mamma ben sa, intrattenere i bambini tra le mura domestiche è un’impresa tutt’altro che facile.
I bambini hanno bisogno di spazi, di giochi, di compagnia e attenzione costante.
Bisogni che mal si conciliano con i limiti dell’ambiente domestico, specie quando si vive in appartamento e il nostro bimbo è figlio unico.

 

StoryJumper realizza e pubblica i libri dei vostri bimbi

homepage storyjumperQuante volte vi è capitato di raccontare storie ai vostri bimbi, inventandole al momento, magari ispirate dagli oggetti che avevate intorno o da ciò che era accaduto quel giorno? Bene, quelle storie, quelle fiabe raccontate a voce bassa al vostro bimbo potranno diventare un libro! A rendere tutto ciò possibile è un sito internet che grazie ad un'applicazione completamente gratuita consente di scrivere storie direttamente online e anche di scoprirne altre già esistenti. Il sito in questione è StoryJumper, adatto sia ai bambini che ai loro genitori. Addirittura si possono utilizzare i disegni dei vostri bimbi per arricchire di immagini le storie inventate.

 


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