Baby Bazar: la mia esperienza di vendita

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Erano mesi che avevo messo da parte dei vestiti in ottimo stato, che Giacomo, che oggi ha 1 anno, non aveva indossato molto. Alcuni addirittura avevano ancora il cartellino perché è cresciuto così in fretta nei primi mesi che non c’è stata occasione di metterli. C’erano poi delle scarpine, un fasciatoio portatile, un libro della nascita mai scartato (ne avevo ricevuti ben 3!). Che spreco sarebbe stato non donare una seconda vita a tutti questi oggetti.

Con Baby Bazar ho avuto l’opportunità di metterli in vendita per altri bimbi che ne avessero bisogno. Sono stata nel centro di Busto Arsizio (ma in Italia si trovano molti negozi, quindi è facile trovare quello più vicino a casa propria) e sono stata accolta con un sorriso e tante spiegazioni. Come funziona il servizio? Ve lo spiego.

Come funziona Baby Bazar

Scelti gli oggetti da vendere e portati in un punto vendita Baby Bazar, mi è stata consegnata una card gratuita (servono carta d’identità e codice fiscale), che mi ha permesso di registrarmi al servizio online My Baby Bazar e controllare in tempo reale come sta andando la mia vendita.

Ho dunque firmato un mandato che autorizza il gestore alla vendita dei miei oggetti.

Mi è stato spiegato che il prezzo a cui vengono messi in vendita gli articoli è circa il 50% del valore commerciale dello stesso oggetto nuovo. L’esposizione è gratuita e dura per 60 giorni.

In questo periodo di tempo potrò andare a controllare online la situazione periodicamente. Se i capi vengono scelti da qualche mamma, potrò tornare in negozio a recuperare i soldi che guadagno dalla vendita dopo 15 giorni. Baby Bazar ha una provvigione del 50% sul valore della vendita.

Se in 60 giorni nessuno ha comprato i miei oggetti, verranno messi in saldo, tranne gli abiti, che saranno donati in beneficienza ad associazioni ONLUS.

Conclusa la parte di vendita non ho resistito e così ho acquistato 3 tute per Giacomo, che adora sporcarsi rotolandosi a terra più volte al giorno e ha bisogno di tanti cambi! Lui invece, è rimasto affascinato da una macchinina a forma di coccinella che ha cavalcato insieme ad altri bimbi nel negozio. Un’esperienza dunque positiva per entrambi: ci torneremo presto! 

Post realizzato con il contributo di Baby Bazar

Diritto d’autore: pzaxe / 123RF Archivio Fotografico


Autore del post

Innamorata della vita, dei viaggi, della buona cucina. Smanettona, amo i social e la condivisione, più offline che online: le lunghe tavolate, le domeniche in famiglia, la risate esagerate. Freelance per vocazione, lavoro sul web dal 2009, nel 2013 divento co-founder di PaperProject.it. Nel 2016 realizzo il mio più grande sogno: diventare la mamma di Giacomo.